Buona l’affluenza del pubblico, nonostante il maltempo del sabato, all’edizione 2026 de “Il Filo dei Sapori”, la manifestazione promossa dalla Comunità di montagna della Carnia che per l’intero fine settimana ha trasformato il centro di Tolmezzo in un laboratorio diffuso dedicato all’agricoltura, alla biodiversità e alla cultura del territorio.

Tra le novità più apprezzate figura la prima edizione della caccia al tesoro ambientale “Seguendo il filo”, che ha coinvolto circa 300 partecipanti di tutte le età, dai bambini ai nonni, fino a studenti universitari e a numerosi ospiti stranieri, con ben 100 squadre che si sono messe alla prova lungo il percorso tra le vie cittadine. Buona anche la risposta del pubblico alle degustazioni e agli appuntamenti dedicati alle eccellenze agroalimentari della Carnia. Gli stand allestiti nelle piazze e nelle vie di Tolmezzo hanno registrato un’affluenza costante, con visitatori interessati non solo ad assaggiare, ma anche a conoscere la storia, le caratteristiche e il valore delle produzioni locali.

Se il maltempo di sabato ha in parte limitato l’affluenza nelle prime ore della kermesse, i numeri sono stati poi ampiamente recuperati sia nella serata inaugurale, grazie al suggestivo Concerto delle piante, ospitato al Museo Carnico Gortani, che ha affascinato il pubblico trasformando gli impulsi elettrici delle piante in musica, sia nella giornata di domenica, che ha visto una grande partecipazione alle numerose iniziative (attività per famiglie, laboratori, incontri divulgativi, il folkloristico Triathlon dell’Agricoltore, mostre).

La Comunità di montagna della Carnia ringrazia tutti i partner e gli operatori coinvolti, con una particolare menzione all’APS Gruppo Shangai per il prezioso supporto logistico che ha contribuito alla buona riuscita dell’evento.