
La nuova sala conferenze del Castello di San Giusto, ospitata nel salone superiore dell’ex Bottega del Vino al Bastione Lalio, è stata presentata oggi, alla presenza del Sindaco, Roberto Dipiazza, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il coordinatore dei Musei Storici del Comune di Trieste, Stefano Bianchi e la conservatrice del Castello di San Giusto e della Risiera di San Sabba, Anna Krekic.
Ricordando le piacevoli serate trascorse negli anni giovanili alla Bottega del vino, il Sindaco Roberto Dipiazza si è complimentato per la bellezza della nuova sala.
“Quando sono diventato Sindaco – ha ricordato con commozione il Primo cittadino – con Giorgio Rossi abbiamo iniziato a risistemare il Castello con tutta una serie di opere di riqualificazione e il risultato, come potete vedere e come ho potuto apprezzare io stesso entrando oggi nel Cortile delle Milizie, è stato eccellente”.

Il Sindaco ha espresso apprezzamento per la sala che ha definito bellissima, dicendosi certo che otterrà un grande successo.
Dipiazza ha concluso auspicando di poter dedicare uno spazio all’interno del Castello di San Giusto alla memoria di Giorgio Rossi “grande amico e indimenticabile compagno in questi 25 anni da Sindaco”.
Nel suo indirizzo di saluto, il coordinatore Stefano Bianchi ha ricordato come molti triestini abbiano frequentato in passato questi ambienti che in passato ospitavano la Bottega del vino. Oggi il Comune di Trieste sta operando per dare una nuova veste e restituire funzionalità a questi spazi in un percorso che parte proprio con l’apertura della sala conferenze. Ha poi sottolineato che l’intervento è stato possibile grazie a un finanziamento regionale di 250.000 euro, con il quale si sta attuando una importante riqualificazione delle sale espositive del Bastione Fiorito.
“Quello dove ci troviamo – ha aggiunto la conservatrice Anna Krekic – è un luogo caro a molti concittadini, uno spazio che tutti quanti ricordiamo e che abbiamo amato, a cui era necessario ridare vita. Dopo aver sperimentato l’uso di questa sala per ospitare alcuni incontri di approfondimento in occasione delle mostre temporanee, abbiamo deciso di trasformarla in una sala conferenze stabile collocata nel salone superiore. Il salone superiore dell’ex Bottega del Vino è infatti ideale per questo tipo di di utilizzo, riallestito grazie a un finanziamento regionale con il quale stiamo sistemando anche le sale espositive del Bastione Fiorito”.
La sala ha una capienza di 87 posti a sedere ed è dotata di un impianto audio e video di facile utilizzo. Verrà utilizzata per eventi organizzati Comune di Trieste, ma anche da soggetti terzi su richiesta e dietro pagamento di una tariffa oraria. Sarà quindi una sala a disposizione della città, a coronamento del nostro obiettivo di restituire alla fruizione pubblica uno spazio sottoutilizzato all’interno dello splendido castello di San Giusto”.
“La nuova sala – ha proseguito la conservatrice – è completamente accessibile alle persone con disabilità motoria e anche per questo motivo, oltre che per la sua maggiore capienza, nel 2027 andrà a sostituire la Sala Caprin dell’Armeria per la celebrazione dei matrimoni civili.

La conservatrice ha infine illustrato il primo evento pubblico, a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti, che sarà ospitato nella nuova sala domani, mercoledì 28 ottobre: un convegno sulla giustizia riparativa che si svolgerà dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
In conclusione, la conservatrice ha inteso ringraziare il gruppo di lavoro che ha operato nella progettazione e realizzazione del nuovo allestimento.
L’allestimento della sala è stato progettato e realizzato nel corso del 2026 dal Comune di Trieste – Servizio Promozione Turistica, Musei, Eventi Culturali e Sportivi – Musei Storici nell’ambito del più ampio “progetto di riqualificazione degli spazi per mostre temporanee ed eventi culturali nel Museo del Castello di San Giusto a Trieste”.
Il progetto è stato finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del “Bando per la concessione a musei pubblici o privati, con sede nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia di finanziamenti fino al 100% della spesa ritenuta ammissibile per interventi finalizzati alla manutenzione straordinaria, al restauro e risanamento conservativo, all’ampliamento o alla ristrutturazione edilizia, al rinnovo di allestimenti e acquisto di attrezzature dei musei medesimi ai sensi dell’articolo 6, commi da 49 a 53, della legge regionale 28 dicembre 2023, n. 16 (Legge di stabilità 2024)”.
Il progetto è ideato e curato da Anna Krekic, conservatrice del Castello di San Giusto e della Risiera di San Sabba. Il coordinamento amministrativo ed esecutivo è di Andreja Bruss, funzionaria amministrativa del Castello di San Giusto e della Risiera di San Sabba. Alla realizzazione del progetto collaborano Giada Tubia e Morena Bisacchi, istruttrici amministrative del Castello di San Giusto e della Risiera di San Sabba. La supervisione tecnica è di Adriano Tius, tecnico geometra dei Musei Civici.
Il Castello di San Giusto fa parte dei Musei Storici del Comune di Trieste, coordinati da Stefano Bianchi.

Il progetto di riqualificazione
Nell’ottica del rilancio del Castello di San Giusto perseguito negli ultimi anni dal Comune di Trieste, è stata avviata nel 2023 una nuova stagione espositiva dedicata ad approfondire la storia di Trieste e del Castello da punti di osservazione sempre diversi, attraverso arte, architettura, archeologia, storia, musica, letteratura, cinema e scienza. Le mostre hanno sede nell’incantevole Bastione Fiorito, in cui si trovano due sale espositive e un’ampia terrazza panoramica.
Il progetto di riqualificazione in corso prevede il miglioramento delle dotazioni delle sale con soluzioni dinamiche e rispondenti ai moderni criteri di conservazione e sicurezza.
Gli interventi, in buona parte già conclusi, comprendono la realizzazione di un nuovo sistema di videosorveglianza e di un impianto anti-intrusione, l’ottimizzazione dell’impianto di climatizzazione, la realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione, la manutenzione di pareti e terrazza, l’adeguamento tecnologico con un nuovo collegamento di rete e wi-fi, il riordino degli spazi a uso magazzino, la sistemazione delle superfici e delle bacheche espositive esistenti, la realizzazione di nuove pareti espositive, la fornitura di un nuovo sistema di fissaggio per quadri.

La sala conferenze
Nel contesto di questo progetto di riqualificazione è stata realizzata la nuova sala conferenze nel salone superiore del Bastione Lalio, uno spazio multifunzionale per eventi culturali, di approfondimento e didattici.
Il salone fa parte degli ambienti inaugurati nel 1936 come sede di un locale di ristorazione al coperto, denominato Bottega del Vino. Progettato da Umberto Nordio e Aldo Badalotti, mantiene ancora l’aspetto originario concepito per restituire un’ambientazione medievale, anche grazie alle decorazioni pittoriche ad affresco (fra cui, al piano terra, i Baccanali dei pittori triestini Vittorio Bergagna e Romano Rossini).
L’uso del salone superiore come sala conferenze è stato sperimentato in questi ultimi anni in concomitanza con le mostre temporanee al Bastione Fiorito, ospitandone gli eventi inaugurali e gli incontri di approfondimento e confermandosi quale spazio ideale per questo tipo di attività, uno spazio che mancava nel Castello di San Giusto.
La sala, da 90 posti e accessibile alle persone con disabilità, è stata dotata di arredi e di adeguate attrezzature tecnologiche (sistema di videoproiezione, impianto audio e illuminazione) e sottoposta a interventi di manutenzione.
Le nuove dotazioni della sala sono state progettate per essere facilmente utilizzabili e agevolmente montabili/smontabili in un’ottica di utilizzo multifunzionale dello spazio (progetto tecnico e realizzazione: Servizi Teatrali Srl).
La presenza del piano inferiore e della terrazza di pertinenza esclusiva rende possibile organizzare facilmente anche un servizio di catering, già sperimentato in occasione dell’inaugurazione delle mostre e pratico per eventi congressuali.
La nuova sala conferenze, gestita dal Comune di Trieste – Museo del Castello di San Giusto, sarà utilizzata sia dell’Ente che da richiedenti esterni dietro pagamento di una tariffa oraria.
Dal 2027 la sala verrà inoltre utilizzata per la celebrazione di matrimoni civili, sostituendo la meno funzionale Sala Caprin.

Il primo evento
Domani, mercoledì 28 ottobre, si terrà il primo evento pubblico nella nuova sala conferenze del Bastione Lalio: un convegno sulla giustizia riparativa che si svolgerà dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
L’incontro è l’ultimo di un ciclo di tre appuntamenti facenti parte di un percorso di sensibilizzazione sul tema della giustizia riparativa sul territorio regionale, a Trieste in particolare. È organizzato dalle Conferenze Regionali Volontariato Giustizia del Veneto e del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Ufficio del Garante Comunale dei diritti dei detenuti di Trieste e con l’Università degli Studi di Trieste.
La programmazione è ricompresa nell’ambito del Progetto “Costruire il domani” progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, s.m.i., annualità 2024.
Quello del 28 ottobre al Castello di San Giusto sarà l’evento conclusivo, in cui interverranno, dopo i saluti istituzionali: Giovanni Grandi professore ordinario di Filosofia Morale presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Trieste – Direttore del corso “Ex lege” MeRIP dell’Università di Trieste; Luca Romano, Direzione centrale salute, politiche sociali disabilità presso la Regione FVG; Consuelo Ubaldi, psicologa-psicoterapeuta, mediatrice e formatrice esperta in programmi di giustizia riparativa; Antongiulio Gigante, mediatore esperto in programmi di giustizia riparativa, tutor nel corso “Ex lege” MeRIP dell’Università di Trieste; don Paolo Iannaccone, Presidente della CRVG FVG e del Centro Balducci di Zugliano.
L’evento è a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni:
www.castellodisangiustotrieste.it