L’iniziativa della Fondazione Morpurgo–Hofmann è destinata ai laureati dell’Ateneo friulano (Dipartimento di Medicina) in: Fisioterapia, Infermieristica, Medicina e chirurgia, Scienze infermieristiche e ostetriche, Scienze motorie, Scienze dello sport, Scienze e tecniche delle attività motorie preventive a adattate.
La cerimonia di premiazione si è svolta oggi a Palazzo Florio a Udine, sede centrale dell’Ateneo.
A consegnare i premi ai vincitori sono stati: per la Fondazione Morpurgo-Hofmann, il presidente, Lorenzo Bosetti, ela responsabile Sviluppo delle politiche di invecchiamento attivo, Angelica Giancola; per l’Università, i docenti componenti la Commissione giudicatrice, Alessandro Cavarape, che la presiede, ed Enrico Rejc, delegato dell’ateneo per lo sport.
Andrea Bortolin si è laureato in Medicina e chirurgia con un una tesi intitolata “Alterazioni della connettività cerebrale nell’idrocefalo normoteso idiopatico: uno studio preliminare di connettomica”. Relatrice Mariarosa Valente, correlatore Francesco Tuniz.
Martina Cogoi ha conseguito la laurea in Infermieristica discutendo la tesi “Health Literacy nelle persone con ictus acuto: studio osservazionale in merito a fattori di rischio, sintomatologia e comportamenti da attuare”. Relatrice Irene Mansutti, correlatrice Erica Zammattio.
Sofia Pomarè si è laureata in Infermieristica con una tesi dedicata al tema “Frequenza, ragioni ed evitabilità dell’allettamento: uno studio di prevalenza”. Relatrice Alvisa Palese, correlatrici Gaia Magro e Gaia DUssi.
Francesco Paravan, laureato in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate, ha discusso una tesi sul tema: “Efficacia dell’esercizio terapeutico mirato all’articolazione dell’anca nella gestione della lombalgia primaria cronica: revisione sistematica con metanalisi”. Relatore Francesco Mancuso.
La Commissione giudicatrice era composta da: Angelica Giancola, responsabile allo sviluppo delle politiche di invecchiamento attivo Fondazione Morpurgo–Hofmann, e dai docenti dell’Ateneo, Alessandro Cavarape, Alvisa Palese ed Enrico Rejc. (sg)
«I cambiamenti demografici che si stanno da anni consolidando in Italia – spiega il professor Alessandro Cavarape – rappresenteranno la vera, temibile sfida alla tenuta del nostro sistema sociosanitario e alle future politiche di welfare. È necessario che ogni cittadino acquisisca la consapevolezza che preservare la salute psicofisica fin dai primi anni di vita è l’unica strada per favorire buone condizioni di salute e autonomia anche nelle età più avanzate. Perché le politiche di invecchiamento attivo si possano realizzare efficacemente nella popolazione generale è necessaria la sinergia delle agenzie governative nazionali e internazionali, delle Università, degli enti di ricerca, degli enti locali, del mondo imprenditoriale, delle onlus e dei sistemi di comunicazione e divulgazione. Anche quest’anno viene assegnato un premio alle tesi di laurea selezionate tra le numerose meritevoli nei vari corsi di laurea in professioni sanitarie. Il premio, assegnato generosamente dalla onlus Morpurgo Hofmann, testimonia anche simbolicamente l’apprezzamento che la Onlus Morpurgo-Hofman e l’Università di Udine rivolgono agli studenti che hanno dedicato le loro energie ad esaminare alcuni aspetti inerenti questa tematica, con l’auspicio che il loro lavoro, così apprezzabile, diventi fonte d’ispirazione del loro sviluppo professionale».