Il 28 ottobre 2026, a Villa Perla, è stata inaugurata la Mostra «Serenissima Patrimonio Culturale dal Veneto all’Istria, in Dalmazia, Quarnero e Venezia Giulia». La maestra Antonela Kunda al pianoforte ha coinvolto i presenti nel canto dell’Inno di Lussino. A reggere il tricolore Lucio Jurjako, presidente dell’Associazione dei Marinai di Lussino, e Ivan Milanović, presidente dell’Associazione degli Artigiani di Cherso e Lussino.

Dopo Gorizia e Fiume, quindici pannelli raccontano i legami adriatici con le ricerche di scuole e gruppi di lavoro, con il monitoraggio scientifico dell’Università di Zara. Capofila è la Fondazione ENGIM Veneto, sostenuta dalla Regione del Veneto ai sensi della L.R. 39/2019.

Il percorso racconta gli statuti di Cherso e Ossero, i Leoni marciani, le rotte commerciali e il legname destinato a Venezia. Presenta le masiere, le galee a Lepanto, gli Uscocchi e la torre di Lussingrande. Arte e cultura passano per il filosofo Patrizi, il dipinto di Vivarini donato dal capitano Gasparo Craglietto e i due organi di Callido. La devozione dei marittimi rivive a Cigale/Čikat e nella scultura «Addio».


Sanjin Zoretić, presidente della Comunità degli Italiani, richiama il mare come ponte tra culture. Sono intervenuti i tre storici che hanno prodotto i contenuti. Julijano Sokolić propone una Mostra sui marittimi di Lussino e Cherso. Giovanna Jerolimić Toić evidenzia i temi di ricerca e il valore delle fotografie di Ivan Brčić a corredo dei testi. Ileana Brčić lega la passione per la storia veneziana al lavoro di guida turistica e alla ricerca condivisa. L’autore e coordinatore del progetto Vittorio Baroni lancia l’idea di un progetto musicale nel 2027 con i due organi di Callido a Lussino per onorare il suo trecentenario della nascita.


La Mostra è aperta fino al 4 novembre 2026. Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 11.00, martedì e giovedì dalle 17.00 alle 19.00. Il Catalogo e le traduzioni in croato, sloveno e inglese sono scaricabili gratuitamente su www.scuoleserenissima.org