Valorizzare un quartiere caratterizzato da attività economiche di lunga data, associazionismo diffuso, realtà culturali consolidate, tradizioni secolari ed altre peculiarità che ne fanno uno dei rioni più iconici della città.
Questi sono gli obiettivi di «Aspettando San Martino», manifestazione ideata dall’Amministrazione comunale e promossa da Confcommercio provinciale in collaborazione con il CAT Terziaria Venezia Giulia, il Centro di Assistenza Tecnica alle imprese dell’associazione di categoria.
La seconda edizione dell’evento si svolgerà sabato 7 novembre, a partire dalle ore 12.00, e includerà una serie di iniziative eterogenee, pensate per suscitare l’interesse degli adulti e coinvolgere i più piccoli.
A rendere ancora più piacevole la proposta, pubblicizzata anche attraverso la distribuzione di flyer in italiano e sloveno, contribuirà la parziale chiusura al traffico, dalle 10.30 alle 21.00, di via di Servola, nel tratto compreso tra gli incroci con le vie del Carpineto e Pitacco, e di via Pirandello.
La prima arteria sarà il cuore della manifestazione in quanto, oltre a ospitare, dalle 12.00 alle 18.00, un mercatino vivace e ricco di sorprese, farà anche da cornice a un nutrito programma di animazione che, dalle 14.00 alle 17.00, non mancherà di attirare i più piccoli.
Via di Servola ospiterà pure l’esibizione della Banda Refolo, prevista per le 15.30 e preceduta, alle 15.00, da quella del duo acustico Amir&Nicole.
Non mancherà neppure lo spazio dedicato alla cultura, grazie all’apertura, dalle 15.00 alle 17.00, del Museo Etnografico (via del Pane Bianco 52) e del Circolo Ivan Grbec (via di
Servola 124), dove sarà possibile visitare, tra l’altro, la mostra fotografica «Servola, frammenti di un tempo… che fu».
Alla buona riuscita della giornata contribuiranno anche i pubblici esercizi della zona, che proporranno piatti tipici della tradizione triestina. I più piccoli, invece, potranno divertirsi, dalle 14.00 alle 17.00, con il truccabimbi ed altre proposte di animazione.
«Abbiamo voluto sostenere questa iniziativa – spiega la vicesindaca Serena Tonel – perché si inserisce nel quadro delle azioni avviate dall’Amministrazione comunale, d’intesa con Confcommercio e le categorie economiche interessate, per valorizzare le attività produttive di vicinato nelle diverse aree di Trieste. Puntiamo inoltre a dare il giusto risalto alle peculiarità dei singoli comprensori nel loro complesso, un obiettivo strettamente connesso a quelli del Distretto del Commercio “Vivi Trieste”, nell’ambito del quale il Comune svolge un ruolo strutturale e strategico, favorendo anche il raccordo tra le espressioni dei diversi ambiti e territori della città».
«L’organizzazione di questa manifestazione – sottolinea Alberto Giorgi, in rappresentanza del Gruppo Commercio della Confcommercio provinciale – vuole ribadire il nostro concreto impegno a sostenere la visibilità, l’attrattività e la competitività delle imprese di prossimità. Queste ultime, soprattutto nei quartieri e nelle periferie, rappresentano una componente essenziale per l’economia, l’occupazione e la vivibilità degli spazi, oltre a costituire una preziosa fonte di servizi e socialità, a beneficio soprattutto degli anziani e delle persone più fragili».