Il progetto, che offre sport, inclusione e supporto scolastico, si arricchisce per la stagione 2026-2027 con numerosi laboratori e gite fuori porta per sostenere i giovani atleti anche fuori dal campo.
È partita nei giorni scorsi la terza edizione di “Fight As One: siamo tutti campioni”, il progetto promosso dalla Pallacanestro Trieste e realizzato attraverso la sua associazione “Il Cuore in Campo Pallacanestro Trieste ODV”.
Nato con l’obiettivo di favorire la pratica sportiva e la condivisione di pasti sani in uno spazio protetto come il PalaTrieste, il programma è cresciuto nel tempo e si rivolge ai giovani del territorio che si trovano esclusi dai circuiti sportivi tradizionali o che non praticano sport in modo continuativo.
Il progetto si propone come una soluzione concreta a una problematica diffusa: se da un lato il contesto sportivo, spesso orientato alla performance, può rischiare di “lasciare indietro” i giovani con meno esperienza o minore predisposizione incidendone motivazione e autostima, dall’altro “Fight As One” costruisce uno spazio qualificato dove praticare sport in un’ottica comunitaria e non esclusivamente orientata al risultato.
“Come Direttrice del dipartimento di Community and Fan Engagement e Presidente dell’associazione Il Cuore in Campo Pallacanestro Trieste ODV – ha dichiarato Mariabeatrice Cavarretta – considero “Fight As One: Siamo Tutti Campioni” come l’iniziativa Community Oriented più importante del Club, nonché il progetto che più di tutti ci rende orgogliosi quanto grati per l’opportunità che ogni anno ci dona, consentendoci di fare qualcosa di concreto e duraturo per i ragazzi della nostra comunità. Questo programma ci unisce tutti: dagli imprescindibili partner, ai collaboratori e volontari, sino ai nostri atleti sempre disponibili a partecipare in prima persona, incarnando alla perfezione il senso del nostro motto “Share the Game”. Ogni anno abbiamo aggiunto un nuovo tassello al progetto per renderlo sempre più completo e vicino a bisogni e desideri dei partecipanti: le novità di questa nuova stagione saranno accolte dai ragazzi con grande entusiasmo. È un vero privilegio per me portare avanti un’iniziativa di questa portata e non lo considero scontato: tutto questo, infatti, non sarebbe possibile senza una Direzione ed un Club tanto attenti ai bisogni della propria comunità tanto dentro quanto fuori dal campo. Questo è ciò che rende speciale la Pallacanestro Trieste, la sua anima umana ed il suo cuore sempre rivolti alla propria comunità.
Grazie al coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Regionale, sono stati individuati 25 studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado e delle prime classi delle scuole secondarie di secondo grado. Per un intero anno scolastico, da ottobre 2026 a giugno 2027, avranno la possibilità di partecipare a due allenamenti settimanali della durata di un’ora e mezza ciascuno, guidati da tecnici sportivi selezionati dalla Pallacanestro Trieste negli spazi del PalaTrieste.
A ciò si aggiunge “Aggiungi un Posto a Tavola”, il progetto complementare all’attività sportiva guidata, volto a promuovere il benessere psicofisico attraverso la condivisione di pasti sani ed equilibrati. Il momento del pasto diventa un’occasione speciale di inclusione e scoperta, offrendo ai ragazzi l’opportunità di creare legami profondi con i compagni, magari sedendosi accanto ai campioni della prima squadra. La Chef della Pallacanestro Trieste è a disposizione dei ragazzi, per i quali preparerà pranzi e merende dedicati e personalizzati in base alle esigenze di ciascuno.
Confermata e potenziata anche la novità della scorsa stagione 2025-2026, l’“Officina dei compiti”, pensata per rendere ancora più completo il supporto ai ragazzi e alle loro famiglie. Il doposcuola integra le attività sportive e conviviali con un aiuto concreto in ambito educativo. Al termine di ogni allenamento, due insegnanti dedicati, quattro volontari e tre rappresentanti del servizio civile offriranno a tutti i partecipanti un’ora e mezza di aiuto compiti nei locali del PalaTrieste, assicurando così tre ore settimanali di sostegno allo studio.
Due, infine, le novità introdotte in questa stagione:
- Fight As One – Field Trip: fino a tre gite giornaliere fuori porta per consentire ai ragazzi di conoscere gli incantevoli luoghi della regione e di apprezzarne la bellezza e la cultura.
- Fight As One – Honor Roll: un nuovo strumento di verifica e autoconsapevolezza creato da programmatori informatici appositamente per il progetto. Si tratta di un software attraverso cui referenti scolastici e studenti possono comunicare direttamente con gli organizzatori di “Fight As One” per monitorare i progressi e gli obiettivi raggiunti dai partecipanti durante il programma, con lo scopo di incentivare un impegno e una self-awareness sempre crescenti, necessari allo sviluppo dei ragazzi in un’età in cui è sempre più complesso avere un contatto con la realtà che li circonda. Se utilizzato correttamente dai referenti scolastici dei singoli istituti, lo strumento sarà inoltre fondamentale per verificare l’impatto reale del programma in ambito scolastico. Fight As One – Honor Roll si basa sul rinforzo positivo legato a un sistema premiale, ritenuto fondamentale per lo sviluppo dell’autostima in una fascia d’età così delicata.
Durante l’incontro di avvio del progetto svoltosi lo scorso 29 ottobre, sono state consegnate ai ragazzi le borracce donate da EcoFVG, che figura tra i partner dei laboratori dedicati alla sensibilità ambientale.
“Come organizzazione sportiva professionistica – ha dichiarato il GM Michael Arcieri – la nostra più grande responsabilità, e al tempo stesso il nostro più grande privilegio al di fuori del campo è mettere a disposizione talento, tempo e risorse nel modo più efficace possibile per incidere positivamente sulla vita delle persone, una alla volta. “Fight As One – We are All Champions” è una testimonianza concreta e fonte di ispirazione del nostro impegno verso questo valore fondamentale. Due volte alla settimana, per il terzo anno consecutivo, la nostra arena si trasforma in una casa accogliente dove condividere i pasti, dedicarsi con piacere ad attività fisiche e intellettuali e dove sentirsi visti, apprezzati e amati diventa per ogni bambino una realtà e un dono. Questo programma è la migliore espressione di ciò che aspiriamo a essere come organizzazione. Desidero riconoscere il contributo di Mariabeatrice Cavarretta e ringraziarla profondamente: ha ideato il programma due anni fa e ha lavorato instancabilmente per garantirne il successo e la continuità nel tempo. Un ringraziamento speciale va anche a tutti i nostri partner, agli sponsor e allo staff che, lontano dai riflettori, si impegnano ogni giorno per cambiare la vita delle persone, dimostrandosi veri eroi”.
L’intero progetto è reso possibile grazie al fondamentale contributo di BCC Venezia Giulia, Fondazione Pietro Pittini, Meccano Engineering, EcoFVG e Centro Discount e al prezioso supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale FVG, Edilmaster la Scuola Edile ed ACLI Trieste. La Pallacanestro Trieste ringrazia gli sponsor che sostengono il progetto.