
“Al prof. Giuseppe Lo Duca, Maestro di sport, Educatore di generazioni, Padre della pallamano”. Questa la dedica sulla targa commemorativa scoperta oggi dal Sindaco, Roberto Dipiazza e dalla figlia di Giuseppe Lo Duca, Martina, all’interno della palestra della Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Caprin”, alla presenza dell’Assessore alle Politiche del Patrimonio immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi, del figlio del professore, Marco con il nipote Giacomo Lo Duca, del Consigliere comunale Stefano Bernobich, di numerosi componenti della Pallamano Trieste 1907 e già membri della squadra allenata da Lo Duca che vinse ben 17 Scudetti, rappresentata dal Direttore sportivo, Giorgio Oveglia e del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Valmaura, Mauro Dellore al termine di una conferenza stampa tenuta nella sede dell’intitolazione.

“Il professor Lo Duca – ha ricordato il Sindaco Dipiazza – era un personaggio straordinario e sono felicissimo di essere qui per onorarne il ricordo. Mi fa un enorme piacere poi poter ammirare oggi questa struttura completamente riqualificata intitolata a un grandissimo sportivo che ha dato così tanto alla nostra Città”.

“Ci troviamo -– ha esordito l’Assessore Lodi – all’interno di una palestra completamente riqualificata, dove da domani riprenderà l’attività di educazione fisica degli alunni della Scuola Caprin in attesa di un rientro definitivo delle classi in questa struttura, che contiamo di poter celebrare con una grande festa al termine delle Festività natalizie”.
“Questa intitolazione – ha proseguito Lodi – è un gesto dovuto, un tributo doveroso a una personalità fondamentale per lo sport triestino e per la pallamano in particolare. È stato un grandissimo sportivo, un allenatore che ha dato tanto alla Città, ai suoi giovani e alla disciplina sportiva della pallamano. Ed era giusto ricordarlo in questa scuola, dove ha insegnato ai giovani a praticare la pallamano, per tenerne viva la memoria anche nelle future generazioni di sportivi. Figure come quella del prof. Lo Duca devono rimanere nella storia per testimoniare come si possa fare del bene alla Città e allo sport”.

L’Assessore ha infine espresso l’auspicio che la palestra possa ospitare nel pomeriggio dei corsi base di pallamano, per poter continuare a contribuire ad avvicinare tanti giovanissimi allo sport tanto amato da Lo Duca e che tante soddisfazioni ha saputo regalare alla Città.
“Sono molto emozionato” ha dichiarato il figlio del professore, Marco Lo Duca. “Questa intitolazione è qualcosa di grande ed è veramente sentita dalla mia famiglia. È un’iniziativa che mi commuove e per questo ringrazio il Comune di Trieste per questa dedica a mio padre, che è stata una persona che ha dato tanto a Trieste e viene ricordato all’interno della scuola dove ha insegnato e alla quale è probabilmente più legato, perché proprio qui ha ottenuto i primi successi e dove io stesso, così come molti degli atleti della squadra che con lui come allenatore per ben 17 volte ha vinto il Campionato italiano di pallamano, ho iniziato a giocare”.
