Penultima giornata di cinema, incontri e iniziative al Trieste Science+Fiction Festival 2026, che si concluderà domenica 8 novembre. In programma sabato 7 novembre cinque anteprime tra animazione, fantascienza e horror, il secondo appuntamento dedicato a Roger Corman, incontri letterari, attività per famiglie e appassionati di giochi da tavolo, oltre a una serata all’insegna del divertimento con il Fanta Quiz Night.

La giornata cinematografica si apre alle 15.00 al Politeama Rossetti con l’anteprima italiana di “Celeste tra le stelle” di Kid Koala (Canada, 2025), emozionante film d’animazione fantascientifica tratto dalla graphic novel del regista. Al centro della storia il viaggio interstellare di una ragazza cresciuta insieme a un affettuoso robot, in un’avventura poetica che racconta il valore dell’amicizia e dei legami familiari. Il film verrò distribuito in Italia da Trent Film.

Alle 17.00, sempre al Rossetti, appuntamento con l’anteprima italiana di “5 More Minutes” di Javier Ruiz Caldera (Spagna, 2026), scatenata commedia fantasy dalle tinte horror. Durante un fine settimana romantico, una coppia in crisi rimane intrappolata in un assurdo loop temporale che costringe l’universo a rivivere continuamente gli stessi cinque minuti.

Alle 20.00 grande ritorno al Rossetti con l’anteprima italiana di “Freaks Part II” di Zach Lipovsky e Adam B. Stein (Canada, 2026), sequel dell’acclamato “Freaks”, vincitore del Premio Asteroide nel 2018. La storia segue una madre e sua figlia, entrambe dotate di straordinari poteri, costrette a fuggire da una spietata organizzazione paramilitare.

La serata prosegue alle 22.30 sempre al Politeama Rossetti con l’anteprima internazionale di “Home Bodies” di Casey Walker (Canada, 2026), thriller fantascientifico ambientato in una casa automatizzata, dove due bambini crescono isolati dal mondo esterno sotto la guida di una misteriosa voce, fino a quando l’arrivo di uno sconosciuto sconvolge la loro quotidianità.

Sempre alle 22.30, al Cinema Ariston, sarà proiettato in anteprima italiana “Trauma, or Monsters All” di Larry Fessenden (USA, 2026), horror indipendente che riunisce vampiri, licantropi e altre creature mostruose. Protagonista uno scrittore che, indagando sul passato oscuro della cittadina di Talbot Falls, riporta alla luce terrificanti segreti.

A chiudere la giornata, alle 00.30 al Cinema Ariston, l’anteprima italiana di “Mum, I’m Alien Pregnant” del collettivo THUNDERLIPS (Nuova Zelanda, 2026), irriverente body horror fantascientifico in cui una giovane donna scopre di essere rimasta incinta di un parassita extraterrestre, dando inizio a una trasformazione fisica tanto grottesca quanto terrificante.

Prosegue il tributo del Festival a Roger Corman con un nuovo appuntamento dedicato al grande regista e produttore americano. Alle 11.00 al Cinema Ariston è in programma “Frankenstein oltre le frontiere del tempo”, film che segna il ritorno di Corman alla regia dopo una lunga pausa e propone una personale rilettura fantascientifica del mito di Frankenstein. La proiezione sarà introdotta da Julie Corman, produttrice e moglie del cineasta, ospite del Festival per accompagnare il pubblico alla scoperta della sua opera e della sua eredità cinematografica.

Sabato 7 novembre la Sala Xenia ospiterà una nuova giornata di Amazing Perspectives, il ciclo di incontri dedicato a nuove chiavi di lettura della fantascienza e alle trasformazioni del suo immaginario. Si comincia alle 10.00 con “Ursula K. Le Guin: 50 anni di critica”, un incontro corale dedicato a una delle più importanti voci della letteratura fantascientifica del Novecento. Il programma prevede gli interventi di Carlo Pagetti, con “Ursula K. Le Guin cittadina della Nuova Atlantide”; Emanuela Piga Bruni, con “Voci aliene”; Nicoletta Vallorani, con “Di uomini e melanzane: la forza delle storie secondo Ursula K. Le Guin”; e Oriana Palusci, con “The Telling: la biblioteca senza libri”. Coordina Carlo Pagetti.

Alle 15.00, il programma prosegue al Teatro Miela con “Decolonizzare i futuri: la fantascienza oltre il canone”, incontro con César Santivañez e Francesco Verso che invita a superare una visione prevalentemente occidentale del genere, esplorando nuove voci, culture e immaginari capaci di raccontare futuri alternativi.

Alle 17.30 al Cinema Ariston appuntamento con l’anteprima italiana di “Molly vs the Machine” di Marc Silver (Regno Unito, 2026), intenso documentario che racconta la battaglia di un padre dopo il suicidio della figlia quattordicenne Molly. Il film si interroga sul ruolo dei social media e degli algoritmi nella vita degli adolescenti, indagando il potere delle piattaforme digitali, la responsabilità delle grandi aziende tecnologiche e le conseguenze che i sistemi di raccomandazione possono avere sulla salute mentale dei più giovani.

Alle 17.00 alla Mediateca spazio alla creatività con il “Laboratorio retrofuturista di sonorizzazione e animazione”, a cura di Goga Mason e Alessandro Fiorin Damiani. Rivolto a ragazze e ragazzi dai 7 ai 13 anni, il laboratorio propone un’esperienza che intreccia immagini in movimento, suoni e suggestioni fantascientifiche, per dare vita a originali sperimentazioni audiovisive. La partecipazione prevede una quota di iscrizione di 5 euro a bambino.

Per tutta la giornata, dalle 10.00 alle 19.00 in viale XX Settembre, torna il Mercatino Intergalattico, giunto alla quarta edizione: uno spazio espositivo dedicato alle realtà artigianali locali che propongono idee creative e oggetti a tema fantascientifico. In caso di maltempo, il mercatino si sposterà nel foyer del Politeama Rossetti.

Sempre la Sala Xenia, dalle 15.00 alle 23.00, ospita invece la Ludoteca Galattica, una giornata dedicata ai giochi da tavolo, di ruolo e librogame a tema sci-fi, organizzata da Alea, La Costola dei Barbari e In Bocca al Gioco. In programma tavoli prenotabili e gioco libero, presentazioni di novità, tornei e sessioni guidate da narratori esperti.

Sabato 7 novembre il Teatro Miela ospita gli appuntamenti della terza edizione del Premio Letterario Mondofuturo, con la presentazione di due romanzi finalisti: alle 16.00 La luce inversa di Mota (Wojtek) e alle 18.00 La terra tersa di Ilaria Matteoni (effequ). Alle 17.00 è in programma Prompt Fiction, una tavola rotonda sull’intelligenza artificiale e il suo utilizzo nei processi creativi, mentre alle 19.00 l’incontro “Fantascienza 1926-2026: il senso del futuro” celebrerà i cento anni del genere, esplorando il dialogo tra letteratura e scienza. Il Premio, promosso da Area Science Park e La Cappella Underground, valorizza la fantascienza come strumento per avvicinare il pubblico alla ricerca e alla cultura scientifica.

La giornata si conclude alle 21.00 al Teatro Miela con il Fanta Quiz Night, una serata a squadre dedicata a televisione, cinema e cultura nerd, condotta da Diego Castelli e Jacopo Cirillo di SerialMinds. L’iniziativa è a ingresso gratuito: per partecipare è necessario formare una squadra di tre o quattro persone e iscriverla attraverso il modulo online indicato dal Festival.

Sabato 7 novembre si conclude anche il programma degli IVIPRO DAYS 2026, l’appuntamento internazionale dedicato al videogioco come strumento per raccontare il territorio e il patrimonio culturale, ospitato allo Sci-Fi Dome dal 5 al 7 novembre. Nella giornata conclusiva saranno inoltre annunciati i vincitori del Premio Giovanni Pollicino 2026, riconoscimento dedicato alle migliori tesi di laurea sul videogioco.

Prosegue fino a sabato 7 novembre anche il Fantastic Film Forum, la sezione del Festival rivolta ai professionisti del cinema e dell’audiovisivo, che propone workshop e occasioni di incontro e networking.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO:
www.sciencefictionfestival.org/tsff-calendario-2026