Mercoledì 11 novembre in orario 16-18 nella sede di piazzale Europa dell’Università degli Studi di Trieste (edificio A, aula B) si terrà un incontro formativo intitolato Media e democrazia. Disinformazione, cittadinanza e partecipazione nell’Europa di oggi.
L’iniziativa è dedicata al rapporto tra informazione, disinformazione e democrazia, con particolare attenzione alle trasformazioni introdotte dalle piattaforme digitali e dagli algoritmi nonché alle loro conseguenze sulla circolazione delle informazioni e sul dibattito pubblico. Attraverso prospettive politologiche, giuridiche e giornalistiche, tre relatori approfondiranno altrettanti temi:
- il rapporto tra populismo, disinformazione e resilienza democratica, a cura di Mattia Zulianello,professore associato di Scienza politica al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Units;
- le fakenews, la disinformazione politica e il micro-targeting elettorale nel quadro della regolazione dell’Unione europea, a cura di Marta Infantino, professoressa associata di Diritto privato comparato al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Units;
- le trasformazioni del sistema informativo, dalla crisi della carta stampata alla crescente centralità dei social media e degli algoritmi, e il ruolo della disintermediazione nella diffusione della disinformazione, a cura di Cristiano Degano, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
Gli interventi saranno preceduti dai saluti istituzionali di Furio Baldassi, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, e di Mattia Vinzi, funzionario di Europe Direct Trieste-Eurodesk, sportello afferente al Servizio Informazione Istituzionale, Open Government e Comunicazione del Comune di Trieste.
Organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Ateneo giuliano in collaborazione con Europe Direct Trieste – lo sportello europeo del Servizio Informazione Istituzionale, Open Government e Comunicazione del Comune di Trieste –, integrato nel programma formativo dell’Ordine dei giornalisti Fvg (iscrizioni tramite portale) ma utile anche all’ottenimento di crediti formativi per gli studenti ai sensi del regolamento universitario vigente, l’incontro si inserisce nel quadro delle azioni promosse dal Parlamento europeo e dalla Commissione europea per contrastare la disinformazione e rafforzare la resilienza democratica, anche attraverso il contributo della rete Europe Direct, in linea con gli obiettivi dello Scudo europeo per la democrazia e la Strategia dell’Ue per la società civile.