Prestazione di carattere per la squadra di Paolo Zizza, che supera la seconda forza del campionato grazie a un’ottima prova difensiva e a un grande lavoro di gruppo. Il tecnico: «Il contributo di tutte è stato fondamentale per conquistare questa vittoria».
Una grande Pallanuoto Trieste supera la SIS Roma per 11-9 e conquista una vittoria di prestigio contro la seconda forza del campionato di serie A1 femminile. Alla piscina “Bruno Bianchi” le alabardate di Paolo Zizza sfoderano una prestazione di grande intensità, costruendo il successo grazie a una difesa attenta e aggressiva, a un ottimo lavoro collettivo e alle parate decisive di Loredana Sparano. Dopo un primo tempo equilibrato, le triestine prendono progressivamente il controllo della sfida, arrivando anche sul +3 e resistendo al tentativo di rimonta delle capitoline nell’ultima frazione. Un successo che conferma la crescita del gruppo e dà ulteriore fiducia in vista dei prossimi impegni.

«L’aspetto difensivo è stato sicuramente molto importante – analizza l’allenatore Paolo Zizza – abbiamo giocato con grande intensità, facendo un pressing alto e aiutandoci nei momenti decisivi. Le ragazze hanno dato una grande mano a Loredana, che a sua volta ha disputato un’ottima prestazione. Il contributo di tutte è stato fondamentale per conquistare questa vittoria. Sono partite equilibrate, nelle quali sono gli episodi a fare la differenza. Nel finale avremmo potuto chiudere la gara un po’ prima, ed è un aspetto sul quale dobbiamo ancora migliorare. Non posso però che fare i complimenti a queste ragazze per la grande prestazione».

La cronaca
La partita si apre subito su ritmi elevati, con le due squadre che si affrontano a viso aperto. È la SIS Roma a sbloccare il risultato dopo poco più di un minuto con Bosveld (0-1). La reazione delle alabardate non tarda ad arrivare e De Vries ristabilisce la parità in superiorità numerica (1-1). Trieste mette la testa avanti grazie a un rigore trasformato da Giustini (2-1), ma le capitoline rispondono a loro volta dai cinque metri con Ranalli (2-2). Nel finale di frazione è Rozic a riportare avanti le ospiti, che chiudono il primo periodo sul 2-3.

In apertura di secondo tempo arriva subito il pareggio della Pallanuoto Trieste, con Giustini che finalizza un contropiede su un ottimo passaggio di Loredana Sparano (3-3). La sfida rimane intensa e combattuta e la SIS Roma torna avanti con Zaplatina in superiorità numerica (3-4). Le alabardate non si scompongono e trovano il nuovo pareggio con McDowall (4-4), prima di cambiare marcia grazie a una doppietta di Klatowski, entrambe le reti realizzate con l’uomo in più, che vale il primo doppio vantaggio della serata (6-4). Le capitoline accorciano con Cocchiere in superiorità numerica, ma le triestine conservano il vantaggio e vanno al cambio di campo sul 6-5.

La Pallanuoto Trieste continua a spingere anche nella terza frazione, confermando l’ottimo lavoro difensivo e la capacità di sfruttare le occasioni in attacco. Giustini firma il 7-5 in superiorità numerica, ma la SIS Roma risponde con Cocchiere, ancora con l’uomo in più (7-6). Le padrone di casa non si lasciano sorprendere e tornano sul +2 grazie a un tiro di rigore trasformato da De March (8-6). La squadra di Zizza mantiene alta la pressione, limita le iniziative offensive delle avversarie e trova un’altra rete in superiorità numerica con McDowall, chiudendo il terzo periodo sul 9-6.

Nell’ultima frazione la SIS Roma tenta di rientrare in partita e accorcia subito le distanze con Zaplatina (9-7). A tenere avanti le alabardate ci pensa anche una grande Loredana Sparano, protagonista di interventi fondamentali tra i pali. Le capitoline non si arrendono e, dopo un time-out, trovano la rete del 9-8 con Picozzi, riaprendo completamente la sfida. Nel momento più delicato emerge però ancora una volta il carattere della Pallanuoto Trieste, che reagisce con lucidità e trova il pesantissimo gol del 10-8 con Gant. Nel finale, particolarmente acceso e caratterizzato anche da una doppia espulsione con cartellino rosso, le triestine sfruttano un’altra superiorità numerica con Klatowski, che completa la sua tripletta personale e porta il risultato sull’11-8. Bosveld accorcia nuovamente per la SIS Roma (11-9), ma non basta: la Pallanuoto Trieste difende il vantaggio fino alla sirena e conquista una splendida vittoria contro la seconda forza del campionato.

PALLANUOTO TRIESTE – SIS ROMA 11-9 (2-3; 4-2; 3-1; 2-3)
PALLANUOTO TRIESTE: L. Sparano, G. Zizza, E. De March 1, S. Giustini 3, V. Gant 1, V. Blaskovic, G. Klatowski 3, F. Colletta, N. De Vries 1, M. McDowall 2, A. Aznar Diez, M. Allen, S. Mancinelli, P. Di Maria, M. Bovo. All. Paolo Zizza.
SIS ROMA: O. Sesena, E. Zaplatina 2, F. Morrone, S. Plotz, C. Ranalli 1, C. Malluzzo, D. Picozzi 1, I. Rozic 1, P. Kudella, F. Bosveld 2, A. Cocchiere 2, S. Carosi, G. Bottiglieri, E. Romeo, M. Minuto.

Note: Plotz (R) e Carosi (R) escono per raggiunto limite di falli, rispettivamente nel terzo e nel quarto tempo. Superiorità numeriche: 6/13 per la Pallanuoto Trieste e 3/7 per la SIS Roma. Rigori: quattro assegnati alle alabardate e uno alle capitoline. Nel terzo tempo Sesena (R) respinge un rigore di Giustini (T), mentre Aznar Diez (T) non concretizza il proprio tentativo per un’irregolarità nell’esecuzione. Nel quarto tempo espulsione definitiva per reciproche scorrettezze di Allen (T) e Ranalli (R).