Si intitola “Rintocchi della Memoria” l’iniziativa organizzata per il 6 maggio dal Comune di Ampezzo e dalla Parrocchia della Beata Vergine del Rosario e di San Daniele, per ricordare i cinquant’anni dal sisma che devastò il Friuli e che causò quasi mille vittime. Una iniziativa per sottolineare che anche Ampezzo ringrazia e non dimentica l’impegno dei tanti che in quei tragici giorni si offrirono di aiutare il Friuli ferito e ricordare le tante vittime di quella notte di cinquant’anni fa.
Appuntamento alle 18.30 nel Duomo di Ampezzo, con la Santa Messa in suffragio delle vittime del sisma, e la proiezione di alcuni filmati storici e testimonianze sull’Orcolat. Al termine della cerimonia, verranno suonate le campane del Duomo con cinquanta rintocchi, uno per ogni anno trascorso da quegli interminabili 59 secondi che cambiarono radicalmente la storia della nostra regione. Infine, in accordo con l’Arcidiocesi di Udine, alle 21 il suono delle campane a distesa, per ricordare le vittime del sisma.
I partner – L’evento “Rintocchi della memoria”, organizzato dal Comune di Ampezzo e dalla Parrocchia della Beata Vergine del Rosario e San Daniele di Ampezzo, è inserito nelle iniziative per il 50esimo anniversario del terremoto della Regione Friuli Venezia Giulia e in quelle dell’Arcidiocesi di Udine.
