Il Piccolo Opera Festival 2026 porta l’opera lirica nel carcere di Gorizia e alla Risiera di San Sabba a Trieste, nel nome della “Libertà”, tema portante della 19.a edizione, ormai prossima all’apertura. Per queste due serate esclusive (con ingresso gratuito su prenotazione) è stato scelto un “dittico” dalla sensibilità contemporanea, i cui contenuti, proposti in contesti così significativi, distillano emozioni in forma di riflessione collettiva in musica. Si tratta dell’opera “Il Prigioniero”di Luigi Dallapiccola, partitura scritta dall’autore nell’urgenza di dare voce alla sofferenza delle persecuzioni perpetrate dalla Seconda guerra mondiale, e del nuovo monologo in musica “Il sigillo” di Maurizio Agostini, che sarà sul palco del festival in prima esecuzione assoluta su libretto di Maria Carla Curia, nell’interpretazione del tenore friulano Federico Lepre. Allestimento e regia a cura di Davide Garattini Raimondi, per la direzione musicale di Mario Ruffini, massimo esperto di Dallapiccola, in coproduzione con la Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena a seguito del 50° anniversario della morte del compositore istriano, e in collaborazione con il Centro Studi Luigi Dallapiccola e con il Teatro Nazionale Croato Ivan pl. Zajc di Fiume/Rijeka, dal quale proviene il Coro diretto da Matteo Salvemini.
E siccome per il Piccolo Opera Festival, come ricorda il suo direttore artistico Gabriele Ribis “ogni luogo non è mai solo una cornice”, a fare di questa produzione un appuntamento da non perdere, si aggiungono le evocative ambientazioni delle due recite in programma. Si comincia sabato 27 giugno alle 19.00 presso la Casa Circondariale “A. Bigazzi” di Gorizia, grazie alla convinta adesione della Direzione del carcere a un progetto artistico e inclusivo di particolare significato, che prevede anche un coinvolgimento attivo nello spettacolo di alcuni detenuti, con la mediazione degli educatori della struttura e dell’Associazione Fierascena APS. Lunedì 29 giugno alle 20.30 appuntamento altrettanto unico ed emozionante alla Risiera di San Sabba a Trieste, luogo-simbolo della memoria, in co-organizzazione con il Comune di Trieste, Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo.
Sono già aperte le prenotazioni per le due serate, per le quali il pubblico dovrà registrarsi gratuitamenteattraverso i canali web e social del Piccolo Opera Festival, con informazioni complete nel sito web www.piccolofestival.org. In particolare, per la recita nel carcere di Gorizia, date le particolari modalità di accesso alla struttura, è richiesta l’iscrizione entro il 16 giugno.
È attivo inoltre l’InfoPoint del Festival presso Palazzo Strassoldo a Gorizia (lun-ven ore 10-13 / Tel/Whatsapp + 39 389 0295464).
Il Piccolo Opera Festival 2026 è realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Friuli Venezia Giulia con #iosonofriuliveneziagiulia, della Fondazione Friuli e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, dei numerosi Comuni coinvolti in Italia e in Slovenia, con il contributo di importanti partner privati quali AMGA-Gruppo Hera e BCC Venezia Giulia.
Info sul web: www.piccolofestival.org