La Guardia Costiera del Compartimento Marittimo di Monfalcone, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Trieste, è stata fortemente impegnata in quello che può essere considerato il primo vero e proprio weekend d’estate, dal 5 al 7 giugno, assicurando una capillare presenza a tutela della sicurezza della navigazione, della salvaguardia della vita umana in mare e della legalità lungo tutto il territorio di competenza.

Tra gli eventi di maggiore richiamo, il “Grado Air Show 2026” con la partecipazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale – Frecce Tricolori svoltosi presso l’sola del sole, che ha attirato un vasto afflusso di pubblico sia a terra che in mare. La Guardia Costiera ha garantito, sin dalle prove del sabato e per tutta la durata dell’evento domenicale, il rispetto dell’ordinanza di sicurezza della navigazione emanata dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Grado, mediante un dispositivo operativo articolato che ha visto l’impiego coordinato di sei assetti navali provenienti dagli Uffici marittimi di Monfalcone, Grado e Lignano Sabbiadoro. Nell’ambito dello stesso dispositivo, attuato in sinergia con le altre Forze dello Stato e componenti del sistema di protezione civile — tra cui Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile — il personale dell’Ufficio Circondariale marittimo di Grado ha inoltre assicurato, attraverso pattuglie terrestri, il rispetto dell’interdizione alla balneazione nello specchio acqueo interessato dalla manifestazione.

Inoltre, nel tardo pomeriggio di domenica, al largo di Lignano Sabbiadoro, si è registrato un intervento di soccorso a favore di cinque diportisti originari della provincia di Pordenone. L’equipaggio del battello GCB16 dell’Ufficio Locale marittimo di Lignano Sabbiadoro, durante il rientro dal servizio prestato a Grado, a seguito della richiesta di aiuto da parte di 5 persone a bordo di un natante che imbarcava acqua, ha tratto in salvo i malcapitati che, fortunatamente, risultavano tutti in buone condizioni di salute, scongiurando anche eventuali potenziali pericoli per l’ecosistema marino e per la sicurezza della navigazione.

Nel medesimo fine settimana, i militari della Guardia Costiera sono stato altresì impegnati a Monfalcone nell’ambito della manifestazione “Promomare”, svoltasi nelle aree di Marina Julia e del porticciolo Nazario Sauro. L’evento, caratterizzato da numerose attività sportive e dimostrative (kayak, SUP, immersioni subacquee, vela, kitesurf, esibizioni di moto d’acqua, jet ski e flyboard), si è svolto in collaborazione con l’Amministrazione comunale, in una costante cornice di sicurezza garantita sia a terra, mediante pattuglie dedicate, sia in mare, con unità navali impegnate nella vigilanza delle aree interdette.

Sul fronte dei controlli a tutela della filiera della pesca, le attività ispettive condotte presso esercizi commerciali e ristoranti della provincia di Gorizia hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 2.000 euro e al sequestro di circa 20 chilogrammi di prodotto ittico privo della prescritta tracciabilità, requisito essenziale ai fini della sicurezza alimentare e della tutela del consumatore.

Parallelamente, sono stati intensificati i controlli sul diporto nautico lungo l’intero litorale di competenza del Compartimento, anche in considerazione dell’incremento dei traffici marittimi tipico della stagione estiva. Le unità navali della Guardia Costiera hanno effettuato numerose verifiche volte ad accertare il rispetto delle norme di sicurezza della navigazione, contribuendo a prevenire situazioni di rischio e a promuovere una fruizione consapevole del mare.

Il bilancio complessivo delle attività, all’inizio di un periodo dell’anno molto importante come quello della stagione estiva, conferma l’efficienza e la capillarità del dispositivo operativo della Guardia Costiera, costantemente impegnata per garantire la tutela della sicurezza collettiva e la salvaguardia dell’ambiente marino.