Sabato 20 giugno Infinito Cabinet. Maria Cristina Crespo aderisce ad Art Night Venezia 2026, la grande notte bianca della cultura promossa dalla città lagunare, aprendo le porte del suo universo immaginifico con una visita speciale alla presenza dell’artista.
L’incontro offrirà al pubblico l’opportunità di esplorare da vicino la mostra-installazione, concepita come una contemporanea Wunderkammer in cui opere, simboli e narrazioni si intrecciano in un percorso sospeso tra memoria, conoscenza e infinito. Durante la visita, proposta sia in lingua italiana sia in inglese, Maria Cristina Crespo accompagnerà i visitatori alla scoperta dei temi e delle suggestioni che animano il progetto espositivo, condividendone genesi, riferimenti e processi creativi.
Infinito Cabinet, Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, è a cura di Giusy Caroppo ed è organizzato da Eclettica Cultura dell’Arte.
Per consentire una più ampia partecipazione all’evento, la mostra resterà eccezionalmente aperta fino alle ore 23.00 presso Castello 2145 (Riva San Biasio), offrendo un’occasione unica per vivere l’esperienza di Infinito Cabinet nell’atmosfera speciale della notte veneziana dedicata all’arte e alla cultura contemporanea.

IL PROGETTO
“Infinito Cabinet. Maria Cristina Crespo”, a cura di Giusy Caroppo e organizzata da Eclettica Cultura dell’Arte, è Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. La mostra-installazione, aperta al pubblico fino al 22 novembre 2026 al Castello 2145 (Riva San Biasio), si configura come una Wunderkammer contemporanea, tra il museo immaginario di André Malraux e l’insondabile biblioteca cosmica di Jorge Luis Borges.
Composta da opere polimateriche, incardina la complessa ricerca dell’artista Maria Cristina Crespo nell’alveo del tema della Biennale Arte 2026 “In Minor Keys” di Koyo Kouoh, offrendo una riflessione sulla cultura occidentale attraverso un viaggio tra Letteratura, Arte, Mito, Religione, Filosofia e Luoghi di appartenenza.
“Infinito Cabinet. Maria Cristina Crespo” presenta un teatro iconografico, in cui generi e tempi dialogano: culto di Mitra, arti popolari, Oriente, Occidente, Africa, Asia, Americhe, Mitteleuropa e Mediterraneo; Ovidio, Dante, Novalis, Pasolini, Artaud, Le Mille e una Notte rivivono insieme a miti, santi, eroi, Roma medievale, Europa ortodossa, India tessile, Messico barocco, deserti asiatici, luoghi reali o simbolici.
Una micronarrazione della Storia che prende forma in vasi antropomorfi e palcoscenici, tra fondali pittorici, figure bizzarre e abiti di stoffa riciclata, dallo stile grottesco. Opere dai titoli letterari che diventano strumenti di conoscenza e stupore, inserendosi nel dibattito sulla Cancel Culture, cui Crespo oppone una disputa culturale non ideologica e “controcorrente”, affrontata dall’artista sin dalla fine degli anni Settanta a oggi, momento di crisi dell’identità̀ ponentina, rivendicando la complessità̀ dell’identità̀ occidentale come risorsa.
E Venezia, città di contaminazioni, diventa luogo emblematico: un paesaggio della Memoria del Mondo, affacciato sul Canal Grande, tra finito e infinito.
INFO EVENTO | Sabato 20 giugno 2026
Infinito Cabinet – Visita speciale con l’artista Maria Cristina Crespo
In occasione di Art Night Venezia 2026
- Castello 2145 – Riva San Biasio, Venezia
- Apertura straordinaria della mostra fino alle ore 23.00
- Visite accompagnate dall’artista in italiano e in inglese
- Ingresso libero