Una pioniera dell’alpinismo femminile torna in libreria con i suoi scritti autobiografici: un volume, introdotto da un saggio di Melania Lunazzi, per riscoprire la voce di una donna che scalava montagne e abbatteva pregiudizi, nella collana Alpinismi di CAI Edizioni.Dal 15 luglio 2026 disponibile in libreria, sul CAI Store con spedizione gratuita e nei principali e-store.

C’era un’epoca in cui la montagna era considerata territorio esclusivamente maschile. A Bianca di Beaco però non importava. Triestina, nata nel 1913, fu tra le prime donne a scalare pareti di sesto grado da capocordata nelle Dolomiti, ma fu anche molto attiva in spedizioni internazionali in Grecia, Turchia, Iran e Pakistan, dove seppe assaporare, oltre al piacere della scalata, l’incontro fra culture. Aprì nuove vie nelle Alpi Giulie e Dolomiti, legandosi alla corda di Spiro Dalla Porta Xydias, Walter Mejak, Jose Baron. Dopo anni di assenza dal mercato, i suoi scritti tornano disponibili in una nuova edizione dal 15 luglio in libreria, sul CAI Store e nei principali e-store.

Inserito nella collana Alpinismi di CAI Edizioni, Non sono un’alpinista raccoglie gli scritti autobiografici che Bianca di Beaco ha lasciato a Gianni Magistris, autore della selezione confluita in un volume di 368 pagine, nuovamente disponibile dopo anni di assenza dal mercato. La figura dell’autrice è introdotta da un saggio di Melania Lunazzi, giornalista e storica dell’arte, che offre al lettore le coordinate storiche e umane di una donna fuori dal comune.

Colonna portante della Scuola di Alpinismo delle Giulie, Bianca di Beaco fu una delle più forti scalatrici del suo tempo: il suo impegno in parete si prolungava sulla carta attraverso centinaia di articoli per riviste e giornali. È l’animo inquieto e la sensibilità di una donna eccezionale a emergere da queste pagine: in bilico fra serenità e tormento interiore, trovava pace solo nell’immedesimazione con l’ambiente naturale e nella lotta per l’emancipazione femminile, dentro e fuori dall’alpinismo. Temi che, a distanza di decenni, restano di stringente attualità.

Non sono un’alpinista fa parte della collana Alpinismi di CAI Edizioni, dedicata all’arte di salire le montagne vista in tutta la sua pluralità, senza limiti temporali, personali, geografici e stilistici. Il titolo è stato a lungo introvabile e molto richiesto: la voce di una donna alpinista che racconta se stessa, con questa lucidità e questa profondità, è ancora oggi una testimonianza rara.

L’autrice

Bianca di Beaco (Trieste, 1934-2018) è stata fra le prime donne a superare il VI grado da capocordata in Dolomiti, il massimo di allora, e prese parte a spedizioni alpinistiche in Grecia, Turchia, Iran, Pakistan, viaggiando con spirito aperto all’incontro con le altre culture. Con Spiro Dalla Porta Xydias, scrittore e accademico del CAI, compì ascensioni storiche nelle Dolomiti e nelle Alpi Giulie, aprendo anche nuove vie.

Scheda

Bianca di Beaco

Non sono un’alpinista

Prefazione di Melania Lunazzi

pp. 368, €22,00

CAI Edizioni – Collana Alpinismi

Disponibile in libreria a partire dal 15 luglio, sul CAI Store con spedizione gratuita e in tutti i principali e-store