Sganbada Zoldana da record a Pralongo, domenica 2 agosto. Mai viste così tante persone a correre nell’evento della Val di Zoldo, uno degli appuntamenti di maggior tradizione del podismo bellunese e non solo. La Sganbada, proposta dall’Atletica Zoldo per la 53.ma volta, ha infatti visto la partecipazione di 500 concorrenti. Davvero un bel successo organizzativo per il sodalizio presieduto da Corrado De Rocco che in questo 2026 ha già organizzato due eventi: la Kailas Fuga Dolomiti Extreme Trail (oltre 3 mila concorrenti, provenienti da 70 nazioni) a inizio giugno e la “Crono sora ‘l Sas” a inizio luglio.
Come per le ultime edizioni, la manifestazione si è svolta con partenza e arrivo a Pralongo e ha proposto quattro percorsi: “La Storica”, che ripropone il tracciato delle origini e che si sviluppa per 20 chilometri; “La Classica” (8 chilometri); “La Corta” (4 chilometri); “La Baby” (800 metri, dedicata ai più piccoli, fino ai 6 anni).
Nella “Storica”, dominio zoldano con Martina Brustolon a vincere tra le donne e un triplete tra gli uomini grazie a Elia Costa, Lorenzo De Rocco e Tiziano Livan.
Nella “Classica” hurrà per il kenyano per Abraham Ekwam e per Arianna Marcer mentre nella “Corta” hanno festeggiato i giovanissimi Caterina Molin Pradel e Alessandro Boito.
Nella gara “Baby” sugli 800 metri i più veloci sono stati Tobia Aroldi e Nina Trame.
In serata, la Sganbada ha avuto un’appendice: per celebrare i tantissimi volontari (quasi 500) che hanno reso possibile la Dolomiti Extreme Trail, a Pralongo l’Atletica Zoldo ha dedicato loro una festa, accompagnata dalla musica dei Drunken Donkeys. Ci sono state anche la presentazione del video ufficiale della Dxt (realizzato da MoviEB) e la presentazione del rinnovato sito internet.