Giovedì 13 agosto agli Incontri con l’autore e con il vino – la rassegna promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curata dallo scrittore Alberto Garlini, dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso edall’enologo Michele Bonelli – uno degli appuntamenti più attesi dell’estate letteraria: l’incontro con Mauro Corona e Marianna Corona, protagonisti della serata Sentieri e rifugi. I due autori, alle 18.30 al PalaPineta, in dialogo con la scrittrice Raffaella Cargnelutti, partendo dai loro libri più recenti approfondiranno il rapporto tra natura, montagna e vita.

Mauro Corona, con “I sentieri degli aghi di pino” (Mondadori), sa essere al tempo stesso cantore di un passato che si sta perdendo e sentinella di un futuro pieno di incognite. In questo appassionato apologo, esplora le contraddizioni che sono alla base del rapporto tra l’uomo e la Natura, con lo sguardo di chi, dall’alto delle montagne, vede in anticipo arrivare la bufera, ma anche il primo bagliore di sole.

Le vite dei due fratelli protagonisti del romanzo, non sono solo diverse, sono inconciliabili. Cresciuti tra il respiro del bosco e lo sguardo severo e spoglio delle cime, il ragazzo e la ragazza hanno ricevuto gli insegnamenti del nonno, montanaro dalla saggezza antica, che ha tentato di trasmettere a entrambi il rispetto per la Natura in ogni sua forma e il valore della fatica buona, quella che rende prezioso ogni traguardo raggiunto. Da adulti, però, le loro strade si dividono: lei sceglie la difesa dell’ambiente e una visione ecologista radicale, lui trasforma la conoscenza degli alberi in un’occasione di profitto, incarnando l’idea di un progresso che mette l’uomo al centro. Ritirato nella sua tana, tra i libri e le sculture che sono rimasti a fargli compagnia ora che la stanchezza lo ha allontanato dalle vette, il vecchio osserva questa nuova generazione un po’ persa, con preoccupazione ma anche con la benevolenza di chi crede che, se le radici sono buone, non tutto è perduto.

Marianna Corona, autrice di successo e voce autentica della tradizione montana, con “Rifugi per un tempo sospeso” (Rizzoli)ci regala un viaggio intimo e profondo attraverso il suo legame indissolubile con la montagna, fonte di ispirazione e forza. Questo libro è un’opera unica, strutturata in brevi racconti non sequenziali che intrecciano la sua esperienza di vita con la natura montana, una natura che diventa specchio di emozioni e ricordi. Un libro che ci invita a guardare la montagna non solo come un luogo fisico, ma come un rifugio dell’anima, capace di donare forza, pace e speranza. I sentieri, i boschi, il mutare delle stagioni diventano lo specchio di un percorso interiore fatto di fragilità e rinascita: dall’infanzia vissuta accanto al padre Mauro Corona alle esperienze che hanno segnato la sua crescita, fino alla scoperta di nuovi equilibri attraverso la pratica dello yoga. Un taccuino delicato e autentico, arricchito da illustrazioni, che invita a guardare la montagna come un rifugio capace di restituire tempo, forza e serenità.

L’Associazione Diamo un taglio alla sete di Nimis porterà il Vitae Bianco 2026, un vino realizzato assolutamente a costo zero, grazie alla generosità di aziende vinicole, produttori e fornitori che mettono a disposizione tutto ciò che serve (bottiglie, tappi, etichette, capsule, imballaggi) per giungere al prodotto finale. Non si trova in vendita, ma viene donato a fronte di offerte destinate a sostenere le opere di fratel Dario Laurencig, un missionario comboniano originario delle Valli del Natisone, che da oltre 50 anni realizza nell’arida regione del Turkana (Kenya) e in Sud Sudan pozzi di acqua potabile e sviluppa progetti di solidarietà nel settore della sanità e dell’educazione scolastica e a Suor Laura Gemignani, che da oltre quarant’anni dedica la sua vita alla missione in Africa, operando in Etiopia, Sudan, Sud Sudan. Il Vitae Bianco 2026 è un blend di vini provenienti da una dozzina di aziende agricole regionali, composto da Sauvignon, Chardonnay, Friulano, Pinot Bianco. Il colore è giallo paglierino, il profumo intenso e complesso, ricorda i fiori bianchi dell’acacia ma anche frutta tropicale e sentori di salvia ed erbe aromatiche. In bocca è fresco, ma corposo.

All’interno del PalaPineta, sarà allestito un corner da Librerie Coop per poter acquistare le copie dei libri con la possibilità di farsele autografare dagli autori.

Gli Incontri con l’autore e con il vino 2026 sono organizzati dall’Associazione Culturale Lignano Nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito e curati da Alberto GarliniGiovanni Munisso e Michele Bonelli. La manifestazione e le iniziative collegate (stage di scrittura creativa, cene con l’autore) hanno il sostegno della Città di Lignano SabbiadoroRegione Autonoma Friuli Venezia GiuliaPromoTurismoFVGAssoenologiSocietà Lignano PinetaPorto Turistico Marina Uno ResortHotel President LignanoHotel Marina Uno, Banca360FVG, CiviBank, Ramberti, Adriastrade, Aedificare, Lazzarini ImpiantiOfficine ZamarianRepowerMa.in.cart.Applicatori società cooperativaCeda ImpiantiCostruzioni CicuttinDersut CaffèEsternogiornoSuperflex – CBR TendaggiT.KOM, Zulianello PaoloKoki, ArtesegnoLignano Banda Larga, Legnolandia.