Venerdì 2 ottobre a Cormons e sabato 3 a San Vito al Tagliamento i primi concerti del festival. Sul palco Michela Franceschina, Su Dotori, Ladies’ Juke-box, Pestefun e Adur
Dal cantautorato al rap, dal folk rock al grunge, fino all’incontro tra punk, rave e tradizione. Suns Europe 2026 prenderà il via venerdì 2 e sabato 3 ottobre con due concerti che porteranno a Cormons e San Vito al Tagliamento artisti dal Friuli, dalla Sardegna e dal Paese Basco. Sarà un’apertura all’insegna della contaminazione tra generi e generazioni, con le lingue minorizzate protagoniste di una scena musicale viva e contemporanea.
IL 2 OTTOBRE A CORMONS – Il debutto sarà alle 21 del 2 ottobre, alla Cantina “Gradnik” di Plessiva, dove saliranno sul palco Michela Franceschina, Su Dotori e Ladies’ Juke-box. Musicista, insegnante e compositrice, la friulana Michela Franceschina porterà sul palco la sua personale ricerca artistica che dal debutto cantautorale di “Burattini Erranti” è passata attraverso lavori in friulano per l’infanzia e la sperimentazione dell’EP “Loop”, fino al recente “Kinship beat”, dedicato alla forza dei legami e al ritmo vitale che li tiene uniti. Dal Friuli la serata accompagnerà i presenti in un viaggio nei ritmi della Sardegna con Su Dotori, nome d’arte del cagliaritano Michele Atzori: oltre trent’anni di rap sardo militante, a partire dall’esperienza dei CRC Posse, in cui hip hop, black music, rock e reggae incontreranno launeddas e tradizione isolana. La serata si chiuderà con le Ladies’ Juke-box, progetto folk rock nato dall’incontro tra Eva Tomat e Anna Cainero, con Nicola Zampis e Daniele Rosi. Il loro recente concept album racconta il viaggio come mutamento e introspezione, attraversando friulano, galiziano, italiano e inglese tra cantautorato, progressive e sperimentazione. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’associazione “Amîs da Mont Quarine”.
IL 3 OTTOBRE A SAN VITO AL TAGLIAMENTO – Suns Europe cambierà palco e sonorità sabato alle 21, quando all’Arci CRAL “Ciliti” saranno protagonisti Pestefun, Su Dotori e i baschi Adur. I Pestefun, power trio codroipese, con Luca D’Angela (voce e chitarra), Michele Pietrini (basso) ed Emanuele Agnoluzzi (batteria) arrivano con un sound friulano, fatto di testi intensi e legati a doppio filo alla scena locale, pur creando interessanti parallelismi col grunge americano dell’epoca d’oro. Sempre a San Vito al Tagliamento a esibirsi ci sarà anche Su Dotori, con il suo incontro fra rap, impegno e tradizione sarda.
Mentre dal Paese Basco arriveranno gli Adur, duo nato a Bilbao nel 2023. Naroa e Xabi fonderanno folklore basco, rave e urgenza punk in un sound elettrico ed esplosivo, interamente cantato in euskara, nel quale immaginari mitologici e contemporaneità diventeranno strumenti per interrogare la società.
Insomma, saranno due serate molto diverse a dare il via a Suns Europe 2026, mostrando fin dall’apertura la direzione del festival: lingue profondamente radicate nei territori che, attraverso la musica, continuano a trasformarsi, sperimentare e parlare al presente.
INFO – www.sunseurope.com | Facebook | Instagram | Spotify |
SUNS EUROPE – Suns Europe è il festival europeo delle arti performative in lingua minorizzata (termine che indica le lingue cui viene negata la possibilità di essere utilizzate in maniera normale e paritaria in tutti gli ambiti della vita quotidiana). Nato nel 2009 in Friuli, cuore multilingue dell’Europa, Suns (friulano: suoni) era un concorso musicale per le comunità minoritarie dell’Europa alpino-mediterranea. Il festival si è poi evoluto in Suns Europe, un luogo di incontro e di scambio tra artisti di gruppi linguistici minoritari del continente e un’occasione per tutte le comunità europee di prendere coscienza dei propri diritti linguistici, nonché dell’importanza del pluralismo culturale come patrimonio, diritto e opportunità per tutti, in Friuli e non solo. Il Festival – che mantiene ancora, per la parte musicale, la sua dimensione di concorso internazionale – è organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e di altri soggetti pubblici e privati, locali e internazionali. Suns Europe ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.