Martedì 22 settembre alle 18.30 Lino Monaco presenta “Mestieri triestini di una volta” da Liberty in Centro, in via Malcanton 8. A dialogare con l’autore sarà Mario Cerne, presidente dell’Accademia di Fumetto di Trieste.

 Ci sono mestieri che sono scomparsi dalle strade, ma sono rimasti incastrati nelle parole. Basta nominare un bubez, un trapoler, una pancogola o una venderigola e, almeno per chi ha qualche anno di Trieste alle spalle, si apre subito una porticina sulla città di una volta.

A quella Trieste fatta di botteghe, cortili, porto, carretti, strumenti curiosi e lavori ormai dimenticati è dedicato “Mestieri triestini di una volta”, il libro illustrato di Lino Monaco pubblicato da White Cocal Press, che sarà presentato martedì 22 settembre alle ore 18.30 da Liberty in Centro, in via Malcanton 8.

A dialogare con l’autore sarà Mario Cerne, presidente dell’Accademia di Fumetto di Trieste, per un incontro che attraverserà non soltanto la storia dei vecchi mestieri cittadini, ma anche il modo in cui Monaco li ha riportati sulla pagina attraverso testi e illustrazioni.

Nel libro sfilano così figure che per generazioni hanno fatto parte della quotidianità triestina e che oggi sembrano quasi personaggi usciti da un racconto: pomigador, impizaferai, conzalastre, sessolota, pestapevere e molti altri. Mestieri spesso umili e faticosi, raramente finiti nei grandi libri di storia, ma indispensabili per far funzionare la città giorno dopo giorno.

Il risultato è una piccola galleria della memoria popolare triestina, dove il lavoro incontra il dialetto e dove ogni termine racconta molto più di una semplice professione: porta con sé abitudini, strumenti, luoghi e modi di vivere ormai lontani.

«Con questo libro volevo riportare in vita lavori ormai dimenticati», racconta Monaco, «quelli che hanno fatto funzionare la Trieste di tutti i giorni e che oggi sopravvivono più nelle parole che nei cortili e nelle botteghe». Un modo, dunque, per restituire un volto alle parole e per far scoprire anche ai più giovani da dove arrivano certe espressioni ancora presenti nel parlare quotidiano.

Lino Monaco, autore e illustratore triestino, ha pubblicato numerosi volumi dedicati alla storia, alla cronaca e alle curiosità locali, collaborando nel tempo anche con periodici regionali e con il teatro dialettale. La sua attività spazia inoltre dal fumetto all’illustrazione e alla pittura, sempre con una particolare attenzione al racconto del territorio.

La serata rappresenta il terzo appuntamento di “Atmosfere Letterarie da Liberty”, la rassegna ideata da Paolo Silvari che per tutto il mese di settembre porta ogni martedì negli spazi di Liberty autori, libri e storie legate a Trieste, trasformando il locale in un piccolo salotto letterario nel cuore della città.

A chiudere il programma sarà martedì 29 settembre la presentazione di “Stropolo – Pupoli de un mulo triestin” di Gianfranco Pacco e Totò Grisafi, tra disegni, ricordi e le avventure di un piccolo Gian Burrasca triestino.
L’appuntamento con “Mestieri triestini di una volta” è quindi per martedì 22 settembre alle ore 18.30 da Liberty in Centro, via Malcanton 8.
Mestieri triestini di una volta, edito da White Cocal Press, è già presente in libreria nonché online su www.bora.la e amazon.