DAL 18 OTTOBRE AL 28 NOVEMBRE NEL TEATRO ZANCANARO SEI APPUNTAMENTI, CON UN’ANTEPRIMA ALLA FAZIOLI CONCERT HALL La rassegna è stata presentata oggi a palazzo Ragazzoni di Sacile con interventi della direttrice artistica Paola Martini, del sindaco e dell’assessore alla cultura di Sacile, rispettivamente Carlo Spagnol e Ruggero Spagnol
Ventidue edizioni e una strada che continua ad allungarsi. Il Volo del Jazz torna a Sacile con un programma che attraversa generazioni, geografie e linguaggi diversi, mettendo in dialogo grandi protagonisti della scena internazionale e nuove voci del jazz contemporaneo.
Jason Moran, Nate Smith, Emmet Cohen, Kinga Głyk, Michael Mayo e Sergio Cammariere saranno i protagonisti della XXII edizione, organizzata dal Circolo Controtempo in collaborazione con il Comune di Sacile e con la direzione artistica di Paola Martini.
Sei concerti, dal 18 ottobre al 28 novembre, la prestigiosa coda con due eventi nel 2027, per un programma che spazia dalla rilettura dellagrande tradizione afroamericana alla contaminazione con soul, funk, R&B ed elettronica, fino all’incontro con la canzone d’autore italiana. E un festival che conferma la propria vocazione a raccontare il jazz come musica viva, capace di cambiare senza perdere il legame con la propria storia. Proprio questa idea di viaggio, di scoperta e di apertura al nuovo accompagnerà la rassegna oltre la sua conclusione naturale: già annunciati infatti due appuntamenti speciali nel febbraio 2027, quando il territorio di Pordenone vivrà il suo anno da Capitale italiana della Cultura.

«Ogni edizione de Il Volo del Jazz apre un nuovo percorso – sottolinea il sindaco di Sacile Carlo Spagnol –. Non è soltanto una successione di concerti, ma un viaggio che continua ad allargare i propri orizzonti, esplorando linguaggi, sensibilità e culture differenti. Per un’Amministrazione sostenere una manifestazione come questa significa investire in una cultura che genera conoscenza, relazioni e attrattività, aprendo la città al mondo senza perdere la propria identità».
La XXII edizione nasce, nelle parole della curatrice Paola Martini, proprio dalla volontà di continuare a esplorare i molti volti del jazz. «Il programma non cerca un’unica definizione di jazz, ma ne indaga le molte possibilità: custodire una storia senza restarne immobili, riconoscere le radici e continuare a guardare avanti». Una linea che attraversa l’intero cartellone.
I CONCERTI
A inaugurare la XXII edizione, domenica 18 ottobre alle 18.30 alla Fazioli Concert Hall, sarà Jason Moran, uno dei pianisti e compositori più originali della scena americana contemporanea. In solo, Moran porterà a Sacile il suo modo personalissimo di far dialogare tradizione afroamericana, improvvisazione, musica classica e ricerca contemporanea, in un percorso artistico che comprende anche arti visive e performance.
Sabato 31 ottobre alle 21, al Teatro Zancanaro, arriverà Nate Smith con “Live Action”. Due volte vincitore del Grammy Award, batterista, compositore e produttore, Smith ha attraversato jazz, funk, R&B e hip hop, collaborando con artisti come Dave Holland, Pat Metheny, Brittany Howard, Jon Batiste e Norah Jones. Con lui sul palco Carrtoons al basso, Julian “J3PO” Pollack al pianoforte, tastiere e synth e Hailey Niswanger al sassofono.
Il 7 novembre, alle 21, ancora allo Zancanaro, sarà la volta di Emmet Cohen, pianista fra le figure più interessanti della nuova scena americana, che presenterà “Miles & Coltrane at 100”, progetto dedicato ai cento anni dalla nascita di Miles Davis e John Coltrane. Con Joseph Ranieri al contrabbasso, Joe Farnsworth alla batteria, Tivon Pennicott al sax tenore e Benny Benack III alla tromba, Cohen rileggerà l’eredità di due musicisti che hanno cambiato per sempre il linguaggio del jazz.
Sabato 14 novembre, alle 21, il palco sarà affidato a Kinga Głyk, bassista e compositrice polacca che ha costruito una voce personale fra jazz, funk, soul ed elettronica. Dopo cinque album e centinaia di concerti in Europa, Brasile e Giappone, arriva a Sacile con il suo quartetto formato da Nicolas Viccaro alla batteria, Lucas Saint-Cricq al sax, Arkadiusz Grygo alle tastiere e la stessa Głyk al basso.
Il 21 novembre, alle 21, sarà protagonista Michael Mayo con “Fly”. Cantante, compositore e improvvisatore, formato all’Herbie Hancock Institute of Jazz, Mayo porta nella propria musica jazz, soul, R&B ed elettronica, utilizzando la voce come uno strumento aperto alla sperimentazione. Con Andrew Freedman al pianoforte, Nicholas Campbell al basso e Robin Baytas alla batteria presenterà un repertorio di composizioni originali e riletture di classici.
A chiudere la parte autunnale della rassegna, sabato 28 novembre alle 21, sarà Sergio Cammariere con “La pioggia che non cade mai”. Pianista, compositore e cantautore, Cammariere intreccia jazz, bossa nova, musica classica e canzone d’autore in un concerto che affianca le composizioni più recenti ai brani più amati di oltre vent’anni di carriera. Con lui Kyung-Me Lee al violoncello, Daniele Tittarelli al sax, Michele Santoleri alla batteria, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Roberto Gervasi alla fisarmonica.
IL VOLO DEL JAZZ GUARDA AL 2027
Il viaggio non si ferma con l’ultimo concerto di novembre. Il Volo del Jazz guarda già al 2027, anno di particolare rilievo culturale per Pordenone e il suo territorio, e lo fa con due appuntamenti speciali che inaugurano un percorso destinato a proseguire con nuovi progetti e collaborazioni.
Venerdì 19 febbraio, alle 20.45, alla Fazioli Concert Hall, l’incontro inedito fra due pianisti di generazioni e percorsi diversi: Danny Grissett e Francesca Tandoi, insieme per un concerto a due pianoforti costruito sull’ascolto, l’improvvisazione e la reciproca ispirazione.
Sabato 27 febbraio, alle 21 al Teatro Zancanaro, sarà invece la volta di Omar Sosa con “Sendas”, progetto per pianoforte solo nato negli anni della pandemia proprio alla Fazioli Concert Hall con il sostegno di Controtempo e ora riportato dal vivo. Un viaggio fra jazz, tradizione afro-cubana, ritmi africani e sonorità latinoamericane, nel quale ogni improvvisazione diventa ricerca e dialogo fra culture.
«Sono i primi appuntamenti di un 2027 che porterà nuovi progetti, incontri e collaborazioni, continuando a intrecciare musica, luoghi e pubblico», spiega Paola Martini. «Il Volo del Jazz prosegue così il suo viaggio, forte di ventidue anni di storia e con lo sguardo rivolto a ciò che ancora deve venire».
JAZZ TALES: IL JAZZ DA ASCOLTARE E DA RACCONTARE
Accanto ai concerti, torna Jazz Tales, la sezione dedicata alla conoscenza e all’approfondimento. Domenica 8 novembre alle 16, a Palazzo Ragazzoni, Pasquale Mega proporrà una monografia su John Coltrane, ripercorrendone la carriera attraverso l’ascolto delle opere più importanti e il racconto della sua vita.
Venerdì 13 novembre alle 21, ancora a Palazzo Ragazzoni, sarà invece il rapporto fra musica e intelligenza artificiale al centro dell’incontro “Io MusicAI, Noi Musicammo…”, a cura di Federico Fontana. Un appuntamento che parte dalla trasformazione del processo creativo musicale per interrogarsi sul rapporto fra ascolto, composizione e responsabilità nell’epoca in cui le macchine possono intervenire direttamente sulla musica e sulla voce umana.
IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DEL SISMA, UNA MOSTRA DIGITALE
Fra gli appuntamenti collaterali anche la mostra digitale Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma 2015-2026, progetto fotografico nato dalle immagini realizzate nel corso degli anni da numerosi fotografi che hanno documentato il rapporto fra la musica e i territori colpiti dal terremoto. Un racconto collettivo lungo dodici anni, sviluppato a partire dall’esperienza dell’Aquila e poi esteso ad Amatrice e ad altre località, che attraverso la fotografia restituisce la memoria di musicisti, tecnici e operatori e il valore della musica come occasione di incontro e rinascita.
IL VOLO DEL JAZZ A SOSTEGNO DI VOCE DONNA
Anche quest’anno Circolo Controtempo affianca alla proposta musicale un’attenzione concreta alle tematiche sociali. In occasione del concerto di Sergio Cammariere del 28 novembre, il 10 per cento dell’incasso della serata sarà destinato a Voce Donna – Centro Antiviolenza di Pordenone, realtà impegnata nell’accoglienza, nell’ascolto e nel sostegno delle donne che vivono situazioni di violenza e maltrattamento. Un gesto che rinnova l’impegno del festival nel collegare la cultura alla comunità e alla responsabilità civile.
COVER JAZZ
Completa l’identità visiva della XXII edizione il lavoro dell’artista friulano Tommaso Bet, che ha realizzato due opere originali ispirate ai cento anni dalla nascita di Miles Davis e John Coltrane, trasformando l’immaginario dei due grandi maestri in una nuova interpretazione grafica.
I SOSTENITORIIl Volo del Jazz è organizzato dal Circolo Controtempo in collaborazione con il Comune di Sacile, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, della Camera di Commercio Pordenone-Udine e di BCC Pordenonese e Monsile. Al fianco del festival, in qualità di partner, MBF s.r.l., Brieda Cabins s.r.l., Farmacia della dott.ssa Emilia Romor, Fazioli pianoforti s.p.a., Discorso s.n.c e Doc’s – la bottega dei dottori.
BIGLIETTI E PREVENDITEI biglietti per Jason Moran, Nate Smith, Emmet Cohen, Kinga Głyk, Michael Mayo, Danny Grissett e Francesca Tandoi e Omar Sosa costano 25 euro intero e 22 euro ridotto. Per Sergio Cammariere 30 euro intero e 27 euro ridotto. L’abbonamento ai sei concerti autunnali costa 140 euro e non comprende i due appuntamenti di febbraio 2027. Gli abbonamenti saranno in vendita dal 23 settembre, i biglietti dei singoli concerti dal 30 settembre su www.vivaticket.it.