Con le Note d’autunno dei giovani musicisti europei – una serie di quattro appuntamenti in programma tra settembre e dicembre – si apre la fase conclusiva della stagione “United Together: for aEurope of Good Friends” 2026, organizzata a cura dell’Associazione culturale Scuola per Giovani Musicisti Europei APS – SGME, con il patrocinio ed il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, IoSonoFVG e Comune di Trieste.
I QUATTRO APPUNTAMENTI
22 SETTEMBRE 2026 ore 20.30
Teatro Miela, Trieste – ingresso libero
VOYAGE D’UN MUSICIEN
CONCERTO DI MUSICA DA CAMERA DEL DUO BOGDAN SYDORENKO (Francia/Ucraina), clarinetto YUN-YANG LEE (Francia/Taiwan), pianoforte
14 OTTOBRE 2026 ore 20.30
Teatro Miela, Trieste – ingresso libero
WOOD STILL SAYS NOTHING
RECITAL SOLISTICO DEL PERCUSSIONISTA IVAN BOARO
9 NOVEMBRE 2026 ore 20.30
Sala Luttazzi, Magazzino 26 Porto Vecchio, Trieste – ingresso libero
SUONI DEI BALCANI
CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA DELLA SCUOLA DI MUSICA “DAVORIN JENKO” di Belgrado (Serbia
partner del progetto “ESYO – European Spirit of Youth Orchestra”
10 DICEMBRE 2026 ore 20:30
Palazzo Ferdinandeo, MIB Trieste School of Management, Largo Caduti di Nasiriya 1, Trieste
(su invito per ridotta capienza della sala)
BUON NATALE IN MUSICA
CONCERTO DELL’ENSEMBLE D’ARCHI “I SOLISTI DI ESYO”

PROGETTO
La European Spirit of Youth Orchestra – ESYO nasce con una duplice missione: promuovere l’eccellenza musicale e favorire l’integrazione europea attraverso la cooperazione culturale tra i giovani. La musica diventa così veicolo di conoscenza reciproca e crescita interculturale, con l’obiettivo di formare non solo musicisti ma cittadini consapevoli, portatori dei valori della convivenza e del dialogo tra i popoli: una vera scuola di democrazia, dove le diversità culturali, linguistiche e religiose diventano ricchezza al servizio di uno scopo comune, l’armonia. La stagione United Together 2026 declina questa missione puntando a valorizzare una cultura musicale senza frontiere, in ideale continuità con il percorso che ha portato Gorizia e Nova Gorica a essere insieme Capitale Europea della Cultura 2025: dare visibilità ai giovani musicisti dell’orchestra, avvicinare il pubblico – in particolare quello giovane – alla musica classica, sostenere la crescita artistica dei partecipanti, favorire l’inclusione di ragazzi provenienti da territori segnati da conflitti e consolidare la collaborazione con le istituzioni musicali partner.
La formazione dei giovani musicisti selezionati ogni anno per l’orchestra sinfonica ESYO si concentra nei periodi pasquale, estivo e delle vacanze di fine anno: le stagioni concertistiche raccolte sotto il titolo United Together si inseriscono proprio in questi momenti formativi.
I concerti sinfonici che coronano i periodi di prove, insieme ai concerti “da camera” e ai “recital” solistici affidati a ex componenti dell’orchestra oggi affermati a livello internazionale, si susseguono lungo tutto l’anno: a Capodanno, a Pasqua, in estate, in autunno e nel periodo prenatalizio. Si svolgono in sale teatrali a Trieste e in altre località della regione e della vicina Slovenia, e vengono portati anche in alcune scuole superiori italiane e slovene di Trieste.
Il progetto United Together rappresenta l’evoluzione del percorso formativo e artistico tracciato dall’orchestra ESYO dal 1994 a oggi, che ha coinvolto quasi 3.000 giovani musicisti offrendo loro una formazione orchestrale di qualità e un’immersione diretta nello spirito europeo. Molti di loro ricoprono oggi ruoli di rilievo nelle principali orchestre europee o sono affermati solisti internazionali: una risorsa che l’associazione Scuola per Giovani Musicisti Europei (SGME) APS intende continuare a valorizzare con una programmazione stabile e articolata, radicata nel territorio regionale, in Slovenia e in Europa – “veicolando attraverso l’Orchestra ESYO e i suoi musicisti la Città di Trieste come centro di gravità multiculturale, multietnico e multireligioso, improntato alla convivenza e all’accoglienza. Città dai nuovi orizzonti. Un faro che indica alla Nuova Europa il cammino da intraprendere”, come ebbe a dire Giorgio Rossi, già Assessore alle politiche della culturae del turismo del Comune di Trieste.
ORGANIZZAZIONE
È a cura dell’Associazione culturale Scuola per Giovani Musicisti Europei APS – SGME, che nel 2026 ha proposto per la prima volta un’intera stagione concertistica, denominata United Together, for a Europe of Good Friends, che in aggiunta al consueto Summer Tour, puntasse a valorizzare le eccellenze artistiche degli ex allievi della “scuola orchestrale”.
La stagione è iniziata il 5 gennaio con il concerto di Capodanno al Politeama Rossetti, protagonista l’orchestra ESYO con i solisti Alberto Casadei (violoncello) e Jelin Lee (violino); sono seguiti i due concerti pasquali dedicati a Mozart con l’Orchestra da camera ESYO e i solisti Dumitru Pocitari (violino) e Michaela Špačkova (fagotto) – il 6 aprile nella Sala del Trono del Castello di Miramare e il 7 aprile a Villa Vipolže, nella regione transfrontaliera del Collio/Brda – e i due concerti dell’ensemble d’archi I Solisti di ESYO, il 1° giugno all’ITIS di Trieste e il 2 giugno nel Comune di Montenars (UD), per la Festa della Repubblica e in ricordo del terremoto del Friuli del 1976. La stagione è culminata nel Summer Tour 2026, nove concerti sinfonici dell’orchestra al completo in varie sedi della Regione e della vicina Slovenia.
DIREZIONE ARTISTICA
Igor Coretti Kuret, violinista e direttore d’orchestra sloveno di Trieste è noto per la sua straordinaria capacità di comunicare con i giovani musicisti. Ideatore e padre fondatore nel 1994 dell’orchestra giovanile europea che oggi conosciamo con il nome European Spirit of Youth Orchestra (ESYO) è regolarmente invitato a presiedere giurie di concorsi nazionali e internazionali per solisti, formazioni cameristiche e orchestre. Parallelamente all’attività di direttore artistico di ESYO, svolge un’intensa attività didattica, tenendo corsi di violino e di musica d’insieme nonché seminari di didattica strumentale in Italia e in vari paesi europei.
PROMOTORE
Associazione culturale Scuola per Giovani Musicisti Europei APS – SGME, fondata nel 1991, senza scopo di lucro, ha come oggetto la promozione e la diffusione della pedagogia musicale e dello studio dei diversi strumenti musicali con particolare riferimento agli adolescenti. Nata da un’idea del M° Igor Coretti Kuret promuove e sostiene il progetto ESYO, strumento di formazione e crescita dei giovani musicisti d’Europa. SGME beneficia di finanziamenti di enti pubblici nazionali e comunitari, nonché del sostegno economico dei soci e di privati (aziende e persone) che si riconoscono nei valori e negli ideali veicolati dal progetto ESYO. La presiede l’Avv. Ezio Perillo, già giudice della Corte di giustizia dell’Unione Europea in Lussemburgo e attualmente Console Onorario del Granducato di Lussemburgo a Trieste.
La stagione di concerti è realizzata con il patrocinio ed il contributo di
Regione FVG, Assessorato alla Cultura
IoSonoFVG
e con il contributo di
Comune di Trieste, Assessorato alle politiche della cultura e del turismo
e con il sostegno di
Fondazione “Pietro Pittini”
Fondazione “Ernesto Illy”
Fondazione-Sklad “Libero e Zora Polojaz”
Fondazioni “Casali”
Fondazione “Beneficentia Stiftung”
Banca ZKB Trieste Gorizia
Chiesa Valdese (8×1000)
NOTE D’AUTUNNO DEI GIOVANI MUSICISTI EUROPEI
Note sugli artisti e programma
VOYAGE D’UN MUSICIEN
CONCERTO DI MUSICA DA CAMERA DEL DUO BOGDAN SYDORENKO (Francia/Ucraina) clarinetto YUN-YANG LEE (Francia/Taiwan) pianoforte
22 SETTEMBRE 2026 ore 20.30 Teatro Miela, Trieste – ingresso libero
Programma
Evgeni Orkin: Sonatine per clarinetto e pianoforte, Op.1
Camille Saint Saens: Sonata per clarinetto e pianoforte, Op. 167
Luigi Bassi: Fantasia da Concerto sui temi del “Rigoletto” di G. Verdi per clarinetto e pianoforte
Bogdan Sydorenko è un clarinettista francese di origine ucraina, riconosciuto per la versatilità del suo repertorio che spazia dalla musica classica alla creazione contemporanea. Nato a Kyiv in una famiglia di musicisti, si diploma con il massimo dei voti presso l’Accademia Nazionale di Musica dell’Ucraina. Prosegue successivamente i suoi studi al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris (CNSMDP), perfezionandosi con Philippe Berrod e Alain Billard. Presso il CNSMDP consegue tre diplomi di Master: Clarinetto, Clarinetto Basso e Musica da Camera. Nel 2009 è invitato come solista dalla Central European Initiative Youth Orchestra (CEI-YO), esibendosi in Italia, Austria e Germania. Nel 2014 suona con la Ravenna Festival Orchestra sotto la direzione di Riccardo Muti. Dal 2015 è clarinetto principale degli ensemble francesi di musica contemporanea Multilatérale e TM+. Dal 2021 ricopre il ruolo di clarinetto basso principale presso l’Orchestre d’Harmonie de la Préfecture de Police de Paris. Nel 2019 ottiene il Primo Premio (Medaglia d’Oro) al Vienna International Music Competition e il Primo Premio all’International Clarinet Competition di Brno, in Repubblica Ceca. Artista ufficiale Henri SELMER Paris, svolge un’intensa attività internazionale come solista, camerista e docente,esibendosi regolarmente in Europa, Cina e Giappone. Ha inoltre realizzato registrazioni professionali di opere di Francis Poulenc, Pablo Sarasate, Gioachino Rossini e Béla Kovács.
Yun-Yang Lee, nato a Taiwan nel 1982, si è diplomato in pianoforte e musica da camera presso il Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris (CNSMDP). Durante i suoi studi ha beneficiato degli insegnamenti di illustri musicisti quali Charles Lilamand, Theodor Paraschivesco, Laurent Cabasso, Michel Strauss e Alain Meunier. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi internazionali, tra cui il Primo Premio al Concorso Internazionale Carl Czerny, nonché il Primo Premio ai Concorsi Internazionali di Brest, FLAME, Forum de Normandie, Mayenne eÎle-de-France. Ha inoltre ottenuto il Secondo Premio al Concorso Internazionale SPEDIDAM Les Nuits Pianistiques e il Terzo Premio sia al Concorso Internazionale Maria Canals di Barcellona sia al Concorso Internazionale di Takamatsuin Giappone. Invitato regolarmente a numerosi festival internazionali, svolge un’intensa attività concertistica come solista e camerista in Europa, Nord America e Asia. Attualmente ricopre l’incarico di pianista collaboratore presso il Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris (CNSMDP), nonché presso i Conservatoires à Rayonnement Régional di Parigi e Versailles.
WOOD STILL SAYS NOTHING
RECITAL SOLISTICO DEL PERCUSSIONISTA IVAN BOARO
14 OTTOBRE 2026 ore 20.30 Teatro Miela, Trieste – ingresso libero
Programma
Steve Reich (1936-): Music for Pieces of Wood (1973)
Atsuhiko Gondai (1965-): Wood Still Says Nothing (2000)
Kevin Volans (1949-): She Who Sleeps with a Small Blanket (1985)
Johann Sebastian Bach (1685-1750): Variatio 25 – variazioni Goldberg BWV 988 (1745)
Ivan Boaro si è diplomato con il massimo dei voti e la lode nel 2019 (Triennio) e nel 2021 (Biennio di secondolivello) presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste sotto la guida di Fabian Perez-Tedesco. Nel 2024 ha concluso ilMaster of Music presso il CODARTS di Rotterdam, studiando, tra gli altri, con i professori Ramon Lormans e Chris Leenders. Grazie al progetto Erasmus+ ha avuto la possibilità di studiare con il prof. Simon Klavžar presso l’Akademija za Glasbodi Lubiana. Durante gli studi ha partecipato a masterclass e workshop con artisti quali Alexandre Esperet, Tatiana Koleva, Tim Palmer, Simone Rubino, Nicolas Suter, Fedor Teunisse, Nana Formosa Percussion Duo e altri.È stato insignito del XV “Premio Nazionale delle Arti – Percussioni” dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR), del Primo Premio e della borsa di studio al V Concorso Musicale Internazionale “Città di Palmanova”, del Primo Premio al X Concorso Musicale Internazionale “Giovani Musicisti” di Treviso e della borsa di studio per la musica contemporanea al “Premio Roberto Di Cecco” di Trieste. Ha partecipato al concorso internazionale di percussioni TROMP 2024 a Eindhoven e a IPEA 2025 a Shanghai. Come Duo di Percussioni, insieme al collega Marco Viel, ha vinto il Primo Premio del XXXIV Premio Lilian Caraian e ilXIV “Premio Nazionale delle Arti” per la Musica da Camera del Ministero della Cultura. Il duo si è inoltre esibito come solista con l’Orchestra del Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste, al Festival “Nei Suoni dei Luoghi”, per il Teatro“G. Verdi” di Pordenone, “Asolo Musica”, “Osimo Estate”, “Estate Barocca”, per il Teatro di Monfalcone e in numerosi altri eventi sul territorio nazionale. Molto attivo nella musica da camera e nei gruppi dedicati alla musica contemporanea, si è esibito al Festival Biennale di Musica Contemporanea di Capodistria come parte del gruppo contemporaneo “Cassander Ensemble”, all’Opera Forward Festival con il “Goldilocks Ensemble”, con l’Echo Sax Quartet e altri ensemble. Attualmente è membro del nuovo ensemble di musica contemporanea della Regione Friuli Venezia Giulia. Come orchestrale ha collaborato con la Slovenska Filharmonija, l’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico “G. Verdi”di Trieste, I Solisti Veneti, la FVG Orchestra, la Nuova Orchestra da Camera “F. Busoni” di Trieste e la Mitteleuropa Orchestra. Ha inoltre sviluppato un forte interesse per l’insegnamento, seguendo studenti in diverse istituzioni e licei musicali.
SUONI DEI BALCANI
CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA DELLA SCUOLA DI MUSICA “DAVORIN JENKO” di Belgrado (Serbia)
partner del progetto “ESYO – European Spirit of Youth Orchestra”
9 NOVEMBRE 2026 ore 20.30 Sala Luttazzi, Magazzino 26 Porto Vecchio, Trieste – ingresso libero
La Scuola di musica “Davorin Jenko” situata nel municipio belgradese di Rakovica vanta una storia ricca e un percorso di crescita costante che l’ha resa una delle istituzioni musicali più grandi e importanti della Serbia.
• Le origini (1951): La scuola nacque nel novembre del 1951 sotto forma di semplice corso di musica (muzičkitečaj) con appena 50 allievi. L’iniziativa partì dai genitori e da Vladimir Dokmanović, insegnante di educazione musicale della Sesta ginnasio mista di Belgrado, il quale assunse anche la direzione del corso. Inizialmente venivano impartite lezioni di fisarmonica, violino, pianoforte e solfeggio.
• Evoluzione in scuola elementare (1953): Visto il successo e la rapida espansione, nel dicembre del 1953 il corso fu ufficialmente trasformato nella Scuola di musica elementare. Nel corso degli anni successivi la scuola ampliò la propria offerta e la propria presenza sul territorio, aprendo anche succursali (come quella che nel 1979 diede vita alla scuola autonoma “Petar Konjović” nel municipio di Voždovac).
• L’introduzione delle superiori (2000): Un momento di svolta fondamentale per l’istituto si registrò nell’anno scolastico 2000/2001, quando la scuola ottenne l’accreditamento per avviare l’istruzione musicale di livello secondario (superiore). Da allora, gli studenti possono proseguire gli studi in ambito classico (sia come esecutori musicali sia in indirizzi teorici).
• La sede attuale e l’espansione: La scuola ha trovato la sua sede principale (matična škola) nei moderni spazi del Centro Culturale di Rakovica, oltre a disporre di diverse aule distaccate integrate in varie scuole elementari della zona (come a Kanarevo Brdo e Vidikovac).
A chi è intitolata? Il nome della scuola rende omaggio a Davorin Jenko (1835-1914), celebre compositore sloveno naturalizzato serbo, considerato una figura chiave del romanticismo musicale dell’area. Jenko è noto in particolare per aver composto la musica dell’inno nazionale serbo Bože pravde, oltre ad aver scritto la prima operetta serba (Vračara) e ad aver dato un contributo fondamentale allo sviluppo della vita musicale e corale a Belgrado tra il XIX e il XX secolo. Oggi la scuola conta oltre 900 allievi ed è un punto di riferimento di rilievo per la didattica musicale giovanile nel panorama di Belgrado e dell’intera Serbia. Il direttore d’orchestra Nenad Petković è una figura chiave legata all’attività orchestrale della Scuola di musica”Davorin Jenko” di Belgrado. In qualità di direttore d’orchestra, è alla guida dell’orchestra sinfonica giovanile e degli allievi della scuola, con la quale si esibisce regolarmente in importanti sale da concerto (come la sala Kolarac di Belgrado) e in manifestazioni, rassegne e concerti anche a carattere umanitario. Sotto la sua direzione, l’orchestra della scuola affronta un repertorio che spazia da brani classici a composizioni orchestrali e di autori serbi (come Svetomir Nastasijević), offrendo ai giovani talenti l’opportunità di fare esperienza orchestrale e di esibirsi in pubblico. Il Maestro è anche uno dei direttori stabili della ESYO – European Spirit of Youth Orchestra, prestigioso ensemble sinfonico giovanile europeo fondato nel 1994 dal violinista e direttore triestino Igor Coretti Kuret. L’orchestra riunisce ogni anno i migliori giovani talenti musicali provenienti da diversi Paesi europei con l’obiettivo di promuovere il dialogo, la pace e la cooperazione culturale attraverso la musica. Petković collabora attivamente con questo organismo internazionale, dirigendolo in tournée e concerti transfrontalieri in importanti teatri e sale da concerto.
BUON NATALE IN MUSICA
CONCERTO DELL’ENSEMBLE D’ARCHI “I SOLISTI DI ESYO”
10 DICEMBRE 2026 ore 20:30 Palazzo Ferdinandeo, MIB Trieste School of Management, Largo Caduti di Nasiriya 1, Trieste
(su invito per ridotta capienza della sala)
I SOLISTI DI ESYO, è l’orchestra d’archi diretta dal M° Igor Coretti Kuret, “figlia” del progetto ESYO. È formata dai migliori musicisti che nel recente passato hanno suonato nella formazione dell’orchestra sinfonica, ai quali viene offerta la possibilità di esibirsi anche in qualità di solisti, accompagnati dallo stesso ensemble.