Volge al termine con un grande successo di pubblico la mostra “Africa 1970-2005. Disegni di Edoardo Di Muro. Trieste-Dakar”, ospitata nella Sala Nathan del Magazzino 26, all’interno del Porto Vecchio di Trieste. Nonostante l’apertura concentrata dal giovedì alla domenica, l’esposizione registra ad oggi circa1.600 visitatori, confermando il forte interesse del pubblico per questo viaggio artistico.

Il progetto espositivo, nato per celebrare il profondo legame storico, marittimo e culturale tra Trieste e il continente africano, si prepara ora a compiere un importante passo internazionale. Nella primavera del 2027, infatti, la mostra volerà a Dakar grazie alla preziosa collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura locale, portando l’opera di Edoardo Di Muro proprio nella terra che ha profondamente segnato la sua esistenza e la sua produzione artistica.

Ci sarà tempo solo fino a domenica 27 settembre 2026 per ammirare le oltre 100 opere originali, le litografie e i taccuini dell’artista e illustratore scomparso nel 2022. Le curatrici della mostra, Mimina Di Muro e Paola Bristot, hanno espresso grande felicità per la straordinaria accoglienza ricevuta a Trieste, ringraziando i numerosi visitatori per i loro commenti generosi. Hanno inoltre manifestato profonda gratitudine alla famiglia Moroso e all’omonima azienda per il prestito delle sedute realizzate a Dakar, che hanno donato all’ambiente un aspetto accogliente e ludico, e alla Fototeca di Trieste per la concessione delle storiche fotografie del porto.

L’esposizione è realizzata dall’Associazione Viva Comix in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, e gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. La cura scientifica è affidata alla professoressa Paola Bristot e alla dottoressa Mimina Di Muro, antropologa e figlia dell’artista.

Il percorso espositivo offre al pubblico una narrazione avvolgente attraverso 35 anni di attività di “Edo”, artista e viaggiatore che ha vissuto in prima persona le realtà e i mutamenti del continente africano. L’allestimento dialoga con la prestigiosa collezione M’Afrique dell’azienda Moroso, evidenziando un ideale ponte artigianale e creativo tra l’Italia e il Senegal. La mostra rientra inoltre all’interno degli eventi che anticipano il Piccolo Festival dell’Animazione 2026.

L’esposizione è a ingresso libero e rimarrà aperta per questo ultimo fine settimana al Magazzino 26. Il pubblico potrà accedervi il giovedì dalle ore 16:00 alle ore 20:00, mentre il venerdì, il sabato e la domenica l’orario prolungato sarà dalle ore 11:00 alle ore 20:00. Per maggiori informazioni e approfondimenti sono disponibili i siti internet ufficiali triestecultura.it e vivacomix.net.