Questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella rinnovata Aula Magna, alla presenza del sindaco Roberto Dipiazza, dell’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi, e dell’assessore alle Politiche della Famiglia e dell’Educazione, Maurizio De Blasio, è stata illustrata la conclusione dei lavori di riqualificazione dell’edificio che ospita la scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Caprin” dell’Istituto Comprensivo Valmaura.

Sono intervenuti, Manuela Declich, presidente della V Commissione, oltre ai due amministratori delegati della Monticolo&Foti, Andrea Monticolo e Luca Foti.

Dopo circa 34 mesi di cantiere, per un importo complessivo di € 8.520.147,06 di lavori, oltre l’IVA e le spese tecniche (per un totale € 10.397.700,00), l’intervento si è concluso il 29 settembre scorso nel rispetto delle tempistiche previste.

L’opera, è stata finanziata in parte con risorse del PNRR (Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3) per € 6.200.000,00, di cui € 200.000,00 con fondi propri dell’Ente, oltre a € 4.197.700,00 di finanziamento regionale.

Il sindaco Roberto Dipiazza, dopo aver visionato gli ambienti rinnovati, ha espresso grande soddisfazione: “Dopo i diversi sopralluoghi che abbiamo effettuato nel corso degli anni, accogliendo le richieste che giungevano dai cittadini, è davvero bello trovarsi qui oggi. Ringrazio chi ha contribuito al raggiungimento di questo risultato”.

“Si sono conclusi i lavori da oltre 10 milioni di euro che ci restituiscono una scuola completamente nuova” ha dichiarato l’assessore Elisa Lodi. “Un intervento profondo che ha rinnovato l’istituto sotto il profilo strutturale ed edilizio, garantendo i massimi standard antisismici, antincendio e impiantistici. I collaudi sono in corso e i ragazzi faranno il loro ingresso a gennaio, subito dopo le festività natalizie. Inoltre, restituiamo al territorio una palestra riqualificata dopo decenni di inutilizzo, che sarà utilizzata dalle scuole al mattino e dalle società sportive locali nel pomeriggio”.

L’assessore Maurizio De Blasio ha aggiunto: “Voglio esprimere un profondo ringraziamento e i miei più sinceri complimenti per il lavoro straordinario che è stato svolto: la scuola è evidentemente trasformata. Il nostro obiettivo prioritario è garantire sicurezza e serenità ai ragazzi, agli insegnanti e alle famiglie. Oltre allo studio, lo sport e il tempo libero sono essenziali per la crescita sana dei nostri giovani. La crescita individuale si traduce in progresso per tutta la nostra città”.

L’intervento ha interessato in maniera organica l’intero complesso, con un’attenzione particolare al miglioramento della sicurezza della scuola, che ha rappresentato uno degli obiettivi centrali della riqualificazione. Accanto agli interventi di adeguamento sismico e alla messa a norma degli impianti elettrici e meccanici, un elemento particolarmente significativo è rappresentato dall’adeguamento alle normative di prevenzione incendi, che ha comportato anche la realizzazione di due nuove scale antincendio esterne.

Nei due blocchi scolastici sono stati inseriti due ascensori per l’abbattimento delle barriere architettoniche nel progressivo percorso di inclusività degli istituti scolastici. Le nuove scale costituiscono un intervento importante per la sicurezza dell’edificio, perché integrano e migliorano il sistema delle vie di esodo e consentono una gestione più efficace dell’evacuazione in caso di emergenza.

Si tratta di un esempio concreto del principio che ha guidato l’intera riqualificazione: rendere la Caprin una scuola più sicura e adeguata agli standard attuali, intervenendo al tempo stesso nel rispetto dell’identità architettonica dell’edificio.

Sul piano tecnico, l’intervento ha previsto la realizzazione di 1.600 metri quadrati di serramenti in vetro, l’utilizzo di circa 2.000 metri cubi di cemento e 180mila chilogrammi di ferro per l’adeguamento sismico. Quasi 50 chilometri di cavi elettrici sono stati installati per l’illuminazione ordinaria e di emergenza, i sistemi informatici e gli impianti di rilevazione e allarme antincendio. Per quanto riguarda gli impianti meccanici, la palestra è stata dotata di un un sistema radiante a pavimento con 4.700 metri di tubazioni, mentre l’intero edificio dispone di 256 radiatori, per un totale di 3.439 elementi, a garanzia di comfort termico ed efficienza energetica.

Il primo importante traguardo era stato raggiunto il 31 marzo 2026, con la conclusione delle lavorazioni PNRR previste per quella fase nel pieno rispetto delle tempistiche.

Le successive lavorazioni complementari, aggiunte successivamente e prevalentemente impiantistiche, sono proseguite nei mesi successivi e si sono concluse il 29 settembre, anche in questo caso nel rispetto delle tempistiche prefissate.

La direzione lavori è stata svolta dallo Studio Paris di Avezzano; i lavori sono stati realizzati dall’Impresa Monticolo&Foti.

Chiusa la fase del cantiere, si apre ora quella, altrettanto importante, della progressiva restituzione dell’edificio alla scuola e alla città.

Il primo passo riguarda la palestra, alla quale è stata dedicata particolare attenzione anche per la possibilità di utilizzarla in maniera indipendente rispetto al resto dell’edificio. L’obiettivo è completare gli ultimi adempimenti necessari e consegnarla alla scuola entro la metà di ottobre, rendendola nuovamente disponibile per l’attività scolastica.

Parallelamente è già in corso l’organizzazione del trasferimento nella nuova sede, programmato in modo da garantire la continuità dell’attività didattica e ridurre al minimo i disagi per studenti e personale. Tra ottobre e dicembre si procederà progressivamente al trasferimento dei materiali, degli arredi e delle attrezzature che possono essere spostati senza interferire con il normale svolgimento delle lezioni.

La parte restante del trasloco sarà invece concentrata durante le festività natalizie, approfittando della sospensione dell’attività scolastica per completare il trasferimento degli arredi, delle attrezzature e dei materiali ancora necessari nella sede attualmente utilizzata.

Questa organizzazione consentirà di effettuare il passaggio tra le due sedi senza interrompere l’attività didattica e di predisporre la scuola Caprin per la ripresa delle lezioni. L’obiettivo condiviso con la dirigenza scolastica è quindi che al termine delle festività natalizie, con la ripresa delle attività scolastica nel nuovo anno 2027, gli studenti, il personale e gli uffici di segreteria possano entrare nella scuola rinnovata.

Dopo un intervento complesso e articolato, Trieste ritrova una scuola più sicura, efficiente e funzionale, nella quale le esigenze contemporanee sono state integrate nel rispetto di un’architettura che rappresenta una parte significativa del patrimonio culturale della città.

L’obiettivo finale non è stato semplicemente quello di rinnovare un edificio, ma di fare in modo che un luogo nato più di cinquant’anni fa per la scuola e per la comunità possa continuare a svolgere pienamente questa funzione anche nei prossimi decenni.