La rassegna, organizzata dall’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli, chiude un intenso 2026 con sette appuntamenti tra musica da camera, repertorio contemporaneo e progetti speciali. Si parte sabato 7 novembre a Villa Lovaria, a Pavia di Udine.

Sette appuntamenti musicali a Cividale del Friuli e non solo, dal 7 novembre al 20 dicembre, per concludere un intenso 2026 all’insegna dei grandi interpreti, di riscoperte e di nuove collaborazioni. L’Associazione musicale Sergio Gaggia presenta la 44ª edizione dei tradizionali Concerti Cividalesi, rassegna ideata dall’avvocato Antonio Picotti alla fine degli anni Settanta del secolo scorso.

I PRIMI APPUNTAMENTI – Il primo concerto si svolge in sinergia con il quarto Festival delle Dimore Storiche FVG nella sua edizione autunnale. A Villa Lovaria, a Pavia di Udine, sabato 7 novembre alle ore 16.00, Lucio Degani al violino e Andrea Rucli al pianoforte presentano America 1, il primo di due programmi della rassegna dedicati al nuovo continente: in questo caso il focus sarà sull’influenza del jazz e dei ritmi afroamericani sui compositori colti nella prima parte del XX secolo, George Gershwin su tutti.

Il giorno dopo, domenica 8 novembre, c’è molta attesa per quella che è in realtà l’ultima EnoArmonia della XX edizione, spostata forzatamente nel giugno scorso a causa della prima ondata di grande caldo. Arriva a Cividale infatti un gruppo di valore internazionale per il repertorio del Novecento storico e contemporaneo, ossia il Dèdalo ensemble, guidato da Vittorio Parisi. Il concerto, che si svolgerà alle 17.00 presso la chiesa di Santa Maria dei Battuti, è in massima parte dedicato a fondamentali musicisti della Mitteleuropa, come Janáček, Kurtág e Ligeti, mentre i vini saranno quelli dell’Azienda Perusini, le cui vicende familiari si sono intensamente intrecciate con la sofferta storia del nostro territorio. Il concerto è in collaborazione con l’Associazione Città del Vino, coordinamento FVG. L’ingresso, eccezionalmente, sarà a offerta libera.

IL PROGRAMMA DI NOVEMBRE – Molti i motivi di interesse per il concerto cividalese di mercoledì 18 novembre alle ore 18.00, a iniziare dalla sala che lo ospita. Infatti, nel salone di Palazzo Craigher Costantini verrà presentato al pubblico il restauro del pianoforte Schnabel, costruito attorno al 1870. La presenza dell’eccezionale mezzosoprano francese Victoire Bunel darà al contempo l’occasione di seguire un’ulteriore tappa tra quelle previste per il centenario della morte di Ella von Schultz Adaiewsky. La professoressa Teresa Perusini avrà il compito di descrivere il vivace salotto intellettuale friulano a cavallo tra XIX e XX secolo, esattamente nel salone in cui è stata documentata dalla nonna, Giuseppina Perusini, la frequente presenza della musicista russa. Oltre al II libro dei Preludi dell’Adaiewsky, la Bunel canterà chansons di Debussy e Lieder di Alma Mahler.

Il quarto appuntamento è previsto per giovedì 26 novembre alle 20.30, presso il Teatro Ristori, con la rappresentazione del Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns, serata culminante di una serie di quattro appuntamenti mattutini che presenteranno il satirico capolavoro nelle due giornate precedenti per le scuole primarie e secondarie del cividalese, di Udine e di altre zone del Friuli. Molta è l’attesa per l’interpretazione della voce recitante, che vedrà in inediti panni Catine, la celebre comica lucano-friulana, alle prese col bellissimo testo di Gianfranco Di Primio che lega i vari quadri del Carnevale.

GLI APPUNTAMENTI DI DICEMBRE – Il quinto appuntamento torna alla grande musica da camera, con la presentazione del grande Quartetto per pianoforte e archi op. 26 di Johannes Brahms, un’opera colossale e di rara esecuzione a causa della sua durata (circa 50 minuti) e delle asperità tecniche ed esecutive. Si svolgerà domenica 6 dicembre alle 18.00 presso Villa Romano, a Case di Manzano, e vede la presenza di due rinomati ospiti stranieri, la violista islandese Asdis Valdimarsdottir e il violoncellista sloveno Sebastian Bertoncelj, cui si uniscono Lucio Degani e Andrea Rucli, rispettivamente al violino e al pianoforte.

Il sesto appuntamento coincide con il tradizionale concerto di Natale dell’Abbazia di Rosazzo, che ha con entusiasmo accettato la proposta dell’Ensemble Altoliventino di restaurare e recuperare l’oratorio settecentesco di Quirino Colombani dedicato a San Francesco: un toccante dialogo fra il Santo e i frati Egidio, Leone e Bernardo nell’ottavo centenario della morte. Il concerto si svolgerà domenica 13 dicembre alle ore 16.00.

Infine, la serie di concerti si chiude con la seconda puntata dedicata alla produzione musicale del nuovo continente, ossia America 2. Sul Bösendorfer storico recentemente restaurato per i proprietari di Palazzo Asquini di Udine, domenica 20 dicembre alle 17.00, si esibirà il pianista Roberto Turrin, offrendo una lente d’ingrandimento questa volta anche sul repertorio sudamericano, con trascinanti musiche danzanti di Milhaud, Busoni, Copland, Lecuona, Ginastera e altri. Quest’ultimo recital è a invito a causa della ridotta capienza della sala.

LE INFORMAZIONI – Per tutte le informazioni, i costi e le modalità di acquisto dei biglietti si può fare riferimento al sito internet ufficiale dell’Associazione musicale Sergio Gaggia, www.sergiogaggia.com.