A Ostia, quarto posto in Coppa Italia per l’ultimo appuntamento stagionale. Al di là dei risultati in vasca, resta il valore del percorso condiviso. Bettini: “I ragazzi ce l’hanno messa non tutta, di più. Stiamo già lavorando per la prossima stagione”.

Si chiude con un quarto posto e lo sguardo rivolto al futuro la Coppa Italia Gold della squadra paralimpica della Pallanuoto Trieste. Al Centro Federale di Ostia, nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 novembre, il gruppo guidato da Daniele Bettini e Lara Vitali ha affrontato i campioni d’Italia della Lazio Nuoto e il San Giorgio Columbus di Genova nell’ultimo appuntamento della stagione. Due confronti impegnativi, conclusi con altrettante sconfitte, che non cancellano il valore dell’esperienza e del lavoro portato avanti insieme da atleti e atlete.

“Siamo arrivati quarti, questo è un dato di fatto. Però siamo soddisfatti perché, nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare, abbiamo reagito bene”, commenta Bettini. “I ragazzi veramente ce l’hanno messa non tutta, di più. I risultati sono purtroppo negativi, ma quello che conta per noi è aver fatto veramente tutto il possibile per mettere in difficoltà gli avversari”. Un atteggiamento che il tecnico aveva sottolineato già dopo la semifinale contro i campioni d’Italia della Lazio Nuoto: “Abbiamo tenuto abbastanza bene all’inizio, poi la Lazio è decisamente più forte e più completa di noi, ma abbiamo venduto cara la pelle. I ragazzi si sono comportati benissimo, hanno interpretato al meglio questa fase finale della Coppa Italia Gold”.

La trasferta di Ostia rappresenta un’altra tappa nel percorso di una squadra mista che riunisce giocatori e giocatrici di Trieste, di altre località del Friuli-Venezia Giulia, del Veneto e della Lombardia. Un gruppo che costruisce la propria continuità anche superando le distanze: gli allenamenti a Latisana e le sedute recentemente organizzate a Varese sono esempi concreti dell’impegno necessario per ritrovarsi in acqua e crescere insieme. È su questo percorso che continua a investire la Pallanuoto Trieste, sostenuta da Samer & Co. Shipping e tra le poche società italiane ed europee presenti ai massimi livelli con le squadre maschile, femminile e paralimpica.

Ora il calendario lascia spazio alla pausa prima della nuova stagione, ma il progetto guarda già avanti. “Stiamo lavorando per la prossima stagione, cercando di aumentare sia i numeri sia la qualità. Ci aspettiamo una grande stagione”, conclude Bettini. Tra gli obiettivi resta quello di ampliare la componente triestina della rosa, coinvolgendo nuovi atleti e nuove atlete del territorio per facilitare l’organizzazione degli allenamenti e dare maggiore continuità alla preparazione. Le porte rimangono aperte anche a chi arriva da fuori città, con la volontà di allargare il gruppo e proseguire il cammino intrapreso.

Le partite

Nella semifinale di sabato la Pallanuoto Trieste ha ceduto per 22-4 alla Lazio Nuoto. Sotto per 4-1 al primo intervallo e per 13-1 a metà gara, la squadra alabardata ha trovato la rete di Ambrosetti nel primo periodo, quella di Ciaglia nel terzo e la doppietta di Pilutti nell’ultima frazione. Nella finale per il terzo posto di domenica la San Giorgio Columbus si è imposta per 20-4. I liguri hanno chiuso avanti 5-1 il primo tempo e 11-1 a metà partita. Per Trieste sono andati a segno Mansi nella frazione iniziale e Ambrosetti, autore di una tripletta tra il terzo e il quarto periodo.