Domenica 14 giugno si è conclusa con successo l’Ammiraglia 2026, manifestazione velica organizzata da Yacht Club Venezia ed Europa Adriatica Nordest con i circoli velici Maestral di Rovigno e Yugo di Lussino, Salone Nautico Venezia e Unione Italiana.

13 le imbarcazioni tra i 10 e i 16 metri che hanno viaggiato dall’Arsenale di Venezia a Lussino con tappa intermedia a Rovigno, tra queste anche 2, non in gara, a rappresentare la “muda” culturale e l’inclusione sociale.

Mirko Sguario: “Purtroppo le condizioni meteo ci hanno penalizzato e condizionato nelle regate ma l’accoglienza ricevuta sia a Rovigno che a Lussino sono state molto apprezzate dai regatanti i quali si sono complimentati augurandosi una prosecuzione dell’evento”.

Vittorio Baroni: “All’Arsenale e al Nicelli sono stati vissuti momenti indimenticabili, idem in Istria e in Quarnero, siamo stati accolti a braccia aperte con entusiasmo e partecipazione, per noi tutti un grande onore ricevere il messaggio di congratulazioni dell’Ambasciatore d’Italia in Croazia Paolo Trichilo”.

Il viaggio è iniziato con la festa all’Arsenale animata dal Coro Serenissima e le eccellenze del gusto a km zero dei territori patrimonio UNESCO di Coldiretti Veneto, pesce di Chioggia e laguna, Bellini e Prosecco Canella, tortelli Pastificio Giacomo Rizzo dal 1905, Gelato delle Dolomiti, bussolà Carmelina di Burano e i famosi Margherini Milady.

Allo scoccare della mezzanotte tra l’11 e il 12 giugno, le barche sono state scortate dalla Guardia Costiera, dando il via a una traversata che ha saputo coniugare sport, amicizia e dialogo tra le comunità adriatiche. Partenza problematica con vento tra i 25 e i 30 nodi, mare formato e un drastico calo del vento a circa metà percorso.

La tappa in Istria si è conclusa nella splendida ACI Marina di Rovigno diretta da Goran Bilić. Qui gli equipaggi sono stati accolti dal Sindaco Emil Nimčević con i Vice Sindaco Gianfranca Šuran e Dino Sošić, i dirigenti dell’ACI Marina e il Presidente dell’Unione Italiana in Croazia e Slovenia Marin Corva che ha lodato l’iniziativa “capace di promuovere la conoscenza reciproca e la cooperazione tra le comunità dell’Adriatico”. Presenti anche 25 studenti nell’ultimo giorno di lezioni e gli insegnanti della Scuola Superiore “Antonio Borme” diretta dalla Preside Ines Venier.

Alle ore 13:56 la veneziana Zora di Yacht Club Venezia è stata prima imbarcazione a tagliare il traguardo rovignese, seguita da Orsobrillo Yacht Club Vicenza e al terzo posto White Shark di Yacht Club Lignano. Nel pomeriggio scambio dei doni alla Comunità degli Italiani “Pino Budicin” con il Presidente della Giunta Esecutiva Matteo Tromba e la donazione dei libri ANVGD Venezia. La giornata si è conclusa con la grande festa al Molo Grande, ospiti dell’Ecomuseo Batana per l’apertura della XX Regata rovignese di imbarcazioni tradizionali con vela al terzo e latina.

La mattina del 13 giugno, alle ore 8:00, è scattata la partenza della seconda e decisiva frazione verso Lussino tra delfini e grifoni. Vento leggero attorno ai 5 nodi che ha dato vita a una prova tecnica e tattica. La prima vela line honor giunta al traguardo alle ore 18:22 è stata Ave Maria del Diporto Velico Veneziano, poi Hadar del Circolo Nautico Chioggia e l’inglese Outragueus RORC.  Per la somma dei tempi ottenuti nelle due regate L’Ammiraglia 2026 è stata vinta da Zora di Yacht Club Venezia condotta dallo Skipper Pietro Del Maschio per il progetto pilota “Basilica di San Marco nel mondo”, secondo podio per i vicentini di Orsobrillo e al terzo posto assoluto si sono piazzati i friuliani di White Shark.

Nel pomeriggio volo d’onore sopra Lussino dell’idrovolante Aelia partito dall’Aeroporto Nicelli con a bordo i fratelli chioggiotti Ivano e Astellio Boscolo Bielo insieme all’AD del Nicelli Raffaele Ambruoso. Iniziativa per il Centenario del primo volo della compagnia SISA avviata a Lussinpiccolo dai fratelli Cosulich. Dopo la cena al Deveron premiazioni con i leoni d’argento di Meneghetti l’Orafo di Venezia e il nuovo profumo Lussino Essence LH&V di The Merchant of Venice all’anfiteatro della Biblioteca di Lussinpiccolo insieme a Dalibor Cvitković, Direttore dell’Ente Turismo.

Serata di applausi per il concerto dell’Orchestra d’archi del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, composta da 13 musicisti, preparati dal Maestro Paolo Ciociola. Evento patrocinato dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia con brani di Vivaldi, Corelli, Tartini e Mozart.

Nel segno della memoria, del mare e della riconoscenza, gli organizzatori hanno infine reso omaggio all’Ammiraglio Agostino “Tino” Straulino con la deposizione di una corona d’alloro presso la tomba di famiglia nel Cimitero di San Martino a Lussinpiccolo.