Presentata oggi a Trieste la nuova edizione della biennale di teatro e sport antico, festival unico nel suo genere in Italia. Dal 23 al 30 agosto il Forte di Osoppo ospiterà spettacoli, laboratori, incontri, attività sportive e appuntamenti internazionali. Tra le novità l’annuncio del passaggio a festival annuale dal 2027, la collaborazione con l’Università di Udine, il dialogo con Aquileia e la nascita dell’Adriatic & Central European Ancient Theatre Network. Tra i grandi nomi attesi produzione originale Aeterna – Il Riflesso del Titano” del Kataklò Athletic Dance Theatre, creata appositamente per il Festival, il “Prometeo” di Gabriele Vacis e l’incontro con uno dei più importanti maestri del nostro tempo, lo spettacolo di teatro classico indiano Kathakali “L’Età Divina degli Scherzi” del Teatro Tascabile di Bergamo, l’anteprima nazionale de “L’Arbitrato” di Menandro” con maschere antiche atellane, la presenza di Gaia De Laurentiis, il workshop di scherma guidato dalla campionessa olimpica Mara Navarria, lo spettacolo “Fedra” e lo spettacolo “Fedra” con Elisabetta Pozzi
Un festival unico nel panorama nazionale, capace di mettere in dialogo il teatro antico e lo sport, la ricerca storica e la contemporaneità, la filosofia e il benessere, l’arte scenica e il patrimonio culturale europeo. È stato presentato oggi, venerdì 19 giugno, nella Sala Predonzani del Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia a Trieste il programma della terza edizione del Tiere Teatro Festival – Biennale di Teatro e Sport Antico, in programma dal 23 al 30 agosto sul Colle del Forte di Osoppo.

Alla conferenza stampa hanno partecipato Luca Ferri, direttore artistico del Festival, il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil e il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Osoppo Elisabetta Zangari.
“La capacità del Tiere Teatro Festival – ha commentato Anzil –, che non a caso quest’anno propone il tema ‘Le origini del futuro’, è di avvalersi del teatro e dello sport antico come bussola per orientare le riflessioni di domani. In Friuli Venezia Giulia è già tempo di futuro: il nostro patrimonio culturale va oltre il concetto di memoria, è risorsa viva che ci aiuta a comprendere la società contemporanea e immaginarne l’evoluzione. In questo senso, la manifestazione che oggi presentiamo punta a valorizzare l’identità regionale trasformando il passato in una fonte di ispirazione attuale”.
Nato dall’esperienza di Anà-Thema Teatro, il Tiere Teatro Festival è il primo festival di teatro antico realizzato in Friuli Venezia Giulia e il primo in Italia ad aver costruito un dialogo strutturato tra il mondo del teatro e quello dello sport antico, due universi accomunati da ritualità, disciplina, corpo, comunità e dimensione spettacolare. “La nostra ambizione non è soltanto organizzare un festival, ma costruire un luogo in cui il teatro, lo sport, la filosofia, la ricerca e l’arte possano dialogare tra loro, generando nuove idee, nuove relazioni e nuove opportunità per il territorio – ha sottolineato Luca Ferri –. Vogliamo che il Tiere Teatro Festival diventi sempre più un punto di riferimento nazionale e internazionale per chi crede che la cultura possa essere uno strumento di crescita, confronto e costruzione del futuro”.
“Il Forte di Osoppo – ha concluso Zingari – si conferma il palcoscenico naturale del Tiere Teatro Festival, un appuntamento che rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità. La trasformazione del Festival in evento annuale testimonia la crescita e il valore di un progetto capace di unire cultura e sport, creando occasioni di incontro, riflessione e valorizzazione del territorio. Ringrazio Luca Ferri e tutta la sua squadra per l’impegno e la passione con cui continuano a far crescere una manifestazione unica nel panorama regionale e nazionale”.

Il Festival in sintesi
Dopo il debutto del 2022 e la seconda edizione del 2024, il festival torna quest’anno con un programma ancora più ampio e internazionale, capace di intrecciare spettacoli, laboratori, conferenze, attività sportive, percorsi immersivi e appuntamenti dedicati alle nuove generazioni. Tra gli eventi più attesi figurano la produzione originale AETERNA – Il Riflesso del Titano” del Kataklò Athletic Dance Theatre, creata appositamente per il Festival, il “Prometeo” di Gabriele Vacis e l’incontro con uno dei più importanti maestri del nostro tempo, lo spettacolo di teatro classico indiano Kathakali “L’Età Divina degli Scherzi” del Teatro Tascabile di Bergamo, l’anteprima nazionale de “L’Arbitrato” di Menandro” con maschere antiche atellane, la presenza di Gaia De Laurentiis, il workshop di scherma guidato dalla campionessa olimpica Mara Navarria, lo spettacolo “Fedra” con Elisabetta Pozzi.
Le Origini del Futuro
Un’edizione ricca di novità e appuntamenti che conferma il Forte di Osoppo come luogo d’incontro tra memoria, arte e contemporaneità. “Quando abbiamo scelto il tema di questa edizione, Le Origini del Futuro, non stavamo semplicemente cercando un titolo per il Festival. Stavamo cercando una visione – ha spiegato Luca Ferri –. Crediamo che il patrimonio culturale del mondo antico non appartenga al passato, ma rappresenti una straordinaria risorsa per comprendere il presente e costruire il domani”.
Le novità: il festival diventa annuale e guarda all’Europa
L’edizione 2026 segna un passaggio storico per il progetto culturale ideato da Anà-Thema Teatro. A partire dal 2027 il Tiere Teatro Festival non sarà più una Biennale, ma diventerà un festival annuale, rafforzando la propria presenza nel panorama culturale nazionale e internazionale. Una crescita resa possibile dal consolidamento della manifestazione, dall’aumento delle collaborazioni e dal riconoscimento dei contributi triennali assegnati ad Anà-Thema Teatro.
Importante anche l’avvio di un percorso di collaborazione con la Città di Aquileia, con l’obiettivo di costruire future iniziative condivise dedicate alla valorizzazione del patrimonio classico, della divulgazione culturale e delle attività formative rivolte alle nuove generazioni. Tra le novità più significative figura inoltre la collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, che entrerà a far parte del progetto contribuendo allo sviluppo delle attività scientifiche, divulgative e formative attraverso conferenze, incontri e percorsi di tirocinio dedicati agli studenti. Il Festival ha inoltre annunciato la nascita dell’Adriatic & Central European Ancient Theatre Network, una nuova rete internazionale permanente che coinvolgerà inizialmente Italia, Austria, Slovenia, Croazia e Grecia, con l’obiettivo di promuovere cooperazione culturale, mobilità artistica, coproduzioni teatrali e progettazione europea. All’interno del Network nascerà anche l’European Summit on Ancient and Contemporary Theatre, appuntamento internazionale dedicato al futuro del teatro europeo, al dialogo tra antico e contemporaneo e al ruolo della cultura nella costruzione dell’identità europea.
Sul fronte internazionale è stata ufficializzata anche la partnership con l’Istituto Culturale Oder-Stage di Lubiana, sede del Centro Sloveno dell’International Theatre Institute (ITI), la più importante rete mondiale dedicata alle arti performative. Tra le novità di questa edizione anche la mostra “Le Origini del Futuro”, realizzata in collaborazione con l’Istituto Zanon di Udine, il contest nazionale ARCHÉ – Under 30, dedicato alle giovani compagnie emergenti, e la nascita di “Backstage”, il podcast ufficiale del Festival.

La TTF Run, la cerimonia d’apertura e l’ospite d’onore
Come ormai da tradizione, il Tiere Teatro Festival si aprirà con la TTF Run, la corsa che unisce sport, natura e spirito comunitario, simbolo dell’identità stessa della manifestazione e del dialogo tra dimensione atletica e culturale che ne caratterizza il progetto fin dalle origini. La giornata inaugurale sarà impreziosita dalla tradizionale Cerimonia del Fuoco, tra i momenti più suggestivi e simbolici dell’intera manifestazione. Ispirata ai riti solenni della Grecia classica che precedevano Olimpiadi e Dionisiache, la cerimonia vedrà le Vestali scendere dal colle portando il fuoco sacro verso il grande braciere del Festival, accompagnate in una processione ancora più spettacolare dai giocatori del Rugby Udine, che vestiranno i panni di divinità, eroi e guerrieri del mondo antico. Il rito sarà scandito da musiche, canti e orazioni recitate in greco antico, fino al momento conclusivo in cui sarà consegnata la lanterna sacra all’atleta paralimpico Stefano Miolo, ciclista e podista ospite d’onore di quest’anno, cui spetterà l’accensione della fiaccola e del grande braciere destinato a rimanere acceso per tutta la durata del Festival. Sempre nei giorni della manifestazione sarà visitabile anche la mostra “Le Origini del Futuro”, ospitata al Museo della Fortezza e realizzata in collaborazione con l’Istituto Zanon di Udine: un percorso espositivo che metterà in dialogo il patrimonio iconografico dell’antichità con i linguaggi creativi contemporanei attraverso le reinterpretazioni digitali di divinità, miti e personaggi del mondo classico realizzate dagli studenti.
Un Forte che diventa città della Cultura
Per otto giorni il Colle del Forte di Osoppo si trasformerà in una grande cittadella della cultura, ospitando spettacoli, concerti, laboratori, incontri, percorsi immersivi, workshop, attività sportive e appuntamenti dedicati al benessere e alla filosofia. Tra gli appuntamenti centrali del cartellone spicca “AETERNA – Il Riflesso del Titano” (28 agosto), la nuova produzione del Kataklò Athletic Dance Theatre, ideata e diretta da Giulia Staccioli e creata in esclusiva per il Tiere Teatro Festival. Uno spettacolo di grande impatto visivo che fonde danza contemporanea, teatro fisico e atletismo in un viaggio tra mito e contemporaneità.
Grande rilievo internazionale avrà inoltre il teatro classico indiano Kathakali (29 agosto), tra le forme performative più antiche e affascinanti del mondo. Il Teatro Tascabile di Bergamo porterà a Osoppo “L’Età Divina degli Scherzi”, spettacolo ispirato al Mahabharata che unirà musica, gesto rituale, danza e narrazione in un’esperienza immersiva di straordinario impatto visivo e culturale. A rendere ancora più esclusivo l’appuntamento sarà il backstage aperto al pubblico, grazie al quale gli spettatori potranno assistere alla lunga preparazione rituale degli artisti, osservando da vicino costumi, ornamenti e il celebre make-up simbolico che trasforma gli attori in personaggi del mito.
Nel programma troveranno spazio anche “Fedra” (24 agosto) con una delle attrici più amate dal pubblico italiano, Elisabetta Pozzi (indimenticabile la sua partecipazione nel film Non ci resta che piangere di Troisi e Benigni, ma anche in Maledetto il giorno che t’ho incontrato di Verdone con cui vinse il David di Donatello), rilettura contemporanea di uno dei grandi miti tragici del mondo antico. Atteso appuntamento anche quello con Gabriele Vacis (27 agosto), protagonista di un incontro-conferenza dedicato al valore contemporaneo del teatro classico cui seguirà in serata lo spettacolo “Prometeo”, in un dialogo ideale tra mito, pensiero e presente. Tra i grandi ospiti del Festival anche Gaia De Laurentiis, protagonista (23 agosto) di uno degli appuntamenti teatrali più attesi della manifestazione che la vedrà salire sul palco del Tiere con il recital “Parole e musica dall’antica Grecia-Antigone”.
Conferenze, laboratori, workshop, sport e momenti conviviali
Importante spazio sarà dedicato inoltre all’approfondimento culturale con incontri e conferenze, tra cui quella realizzata dalla Fondazione INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, riferimento internazionale per il teatro classico, la conferenza dedicata all’antropologia della maschera e gli appuntamenti promossi in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine.
Il Festival proporrà anche momenti esperienziali e conviviali ispirati al mondo antico, tra cui una suggestiva cena romana seguita da un concerto di musica popolare romana, pensati per immergere il pubblico nelle atmosfere, nei suoni e nei sapori della classicità. Spazio anche allo sport e alle discipline antiche con il workshop di sciabola guidato dalla campionessa olimpica Mara Navarria e da Caterina Navarria dell’Asd Gemina Scherma, oltre agli incontri dedicati alle arti di archi e balestre antiche con gli Arcieri e Balestrieri di Cividale.
Le attività collaterali e l’evento di chiusura
Accanto agli spettacoli troveranno spazio numerose attività collaterali dedicate a tutte le età: laboratori artigianali come quello sugli antichi intrecci del vimini, attività per bambini e famiglie, workshop teatrali, laboratori di scenografia antica, percorsi filosofici, yoga del risveglio, meditazioni al tramonto, bagni di gong nella suggestiva Polveriera del Forte, incontri divulgativi e momenti di sperimentazione artistica che contribuiranno a trasformare il Forte di Osoppo in una vera cittadella della cultura partecipata. A chiudere il Festival sarà l’anteprima nazionale de “L’Arbitrato” di Menandro, produzione Seven Cults srls diretta da Roberto Zorzut, che riporterà in scena uno dei grandi testi della commedia nuova ateniese attraverso l’utilizzo di maschere ispirate ai modelli antichi rinvenuti nella necropoli di Lipari.
I partner e le collaborazioni
Tiere Teatro Festival è un progetto realizzato da Anà-Thema Teatro, Tiere Teatro Festival Aps e Teatro della Corte con il contributo di Regione Fvg, Fondazione Friuli, Comunità Collinare Fvg, CiviBank, Città Fiera, Comune di Osoppo, CEM81 e in collaborazione con PromoturismoFvg, Maratonina Udinese, Università di Udine, Istituto Tecnico Zanon di Udine, INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, Istituto Culturale Oder-Stage di Lubiana, Centro Sloveno dell’International Theatre Institute (ITI), Wami Yoga, Fondazione La Pannocchia, Orto Botanico di Osoppo, Rugby Udine, Unesco, Asd Gemina Scherma. Partner tecnici sono All Service e Manuele Catering.