Presentata l’iniziativa unica a livello nazionale nel panorama di inclusione sociale che consentirà a 60 giovani diversamente abili di diventare piloti di rally per un giorno. Un esempio virtuoso di lavoro di rete tra le istituzioni e le associazioni del territorio

Sessanta persone con disabilità diventeranno piloti per un giorno sulla Pista di guida sicura di Tolmezzo. L’appuntamento è per sabato 3 ottobre quando a partire dalle ore 9,30 gli iscritti potranno provare, all’interno di un circuito collaudato, l’ebrezza di sperimentare qualche giro di pista con i veri piloti professionisti di rally con la collaborazione di numerose scuderie locali, e soprattutto, grazie alla partecipazione delle autoscuole, di poter guidare in totale sicurezza un veicolo (macchine, camion e addirittura camion) dotati di doppi comandi con gli istruttori di guida al loro fianco. Insomma, un vero e proprio sogno che si realizzerà grazie a un virtuoso esempio di lavoro di rete di istituzioni e associazioni territoriali e regionali che hanno deciso di scommettere sulla crescita personale e sulla valorizzazione dei singoli partecipanti.

L’evento si chiama “Abilmente in pista” ed è organizzato dall’Anffas Alto Friuli (Associazione locale di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo). L’iniziativa è unica a livello nazionale nel panorama dell’inclusione sociale e, dopo quattro anni di esperienza, quest’anno ricomincerà sotto una nuova veste con l’edizione 0. Infatti, a sostenere fortemente il progetto e a dare valore aggiunto alla manifestazione ci sarà Autostrade Alto Adriatico che con i suoi ausiliari alla viabilità, già forti dell’esperienza accumulata nelle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, affiancati dagli agenti della polizia stradale, terranno alcune lezioni di attività nei contesti di emergenza con particolare attenzione alle persone con disabilità e esibiranno gli speciali mezzi a loro disposizione.

Per suggellare questa intesa, l’evento è stato presentato presso la sede operativa di Palmanova di Autostrade Alto Adriatico alla presenza di Elisa Barazzutti, vicepresidente di Anffas Alto Friuli, Elena Buson Nicolodi e Davide Sartelli, rispettivamente Consigliera di Amministrazione e Direttore Operations di Autostrade Alto Adriatico, Maurizio Russo, Comandante del Cops (Centro Operativo della Polizia stradale) di Udine e Alessandro Prodorutti, assessore ai grandi eventi di Tolmezzo.

L’iniziativa, che si svolge in collaborazione con i Bambini dele Fate e dedicata al ricordo del fotografo Alessandro De Colle, dopo le prove guida e le attività didattiche divise in tre turni proseguirà tutto il giorno, mentre alle 12,30 sono previsti i saluti istituzionali, le premiazioni e la consegna degli attestati di partecipazione. La manifestazione sarà seguita in diretta da Radio Studio Nord. Per tutto il giorno verranno esposte all’intero pubblico auto da rally d’epoca.

Elisa Barazzutti, vicepresidente di Anffas Alto Friuli: Organizzare questo evento è per Anffas Alto Friuli un grande impegno, ma vedere l’entusiasmo dei nostri figli e parenti con disabilità in trepida attesa prima e la loro soddisfazione alla fine delle prove, ci ripaga di tutte le fatiche. Inoltre, per noi è molto stimolante e costruttivo confrontarci e collaborare con enti e istituzioni locali e regionali per l’attuazione del progetto.

Elena Buson Nicolodi, Consigliera d’amministrazione Autostrade Alto Adriatico e Davide Sartelli, direttore Operations: Abbiamo accolto grande entusiasmo l’idea di sostenere e partecipare a questa iniziativa unica nel suo campo e dal grande valore sociale. La sicurezza stradale è una delle principali mission della Concessionaria autostradale. Negli ultimi tre anni abbiamo raggiunto 5 mila studenti e vogliamo allargare sempre di più il nostro bacino di azione. Siamo convinti che i ragazzi possano diventare degli ottimi testimonial della sicurezza stradale nelle famiglie. Solo facendo rete possiamo instillare il seme della consapevolezza e della responsabilità in chi si mette al volante.

Gianluca Romiti, Comandante Polizia Stradale sezione di Trieste: Non solo rispetto delle regole, quelle del codice della strada, quelle della segnaletica stradale, quelle dettate da leggi o decreti; per raggiungere nella sua pienezza l’obbiettivo della sicurezza stradale occorre ispirare i nostri comportamenti alla guida al principio della correttezza verso gli altri, a quello che gli inglesi chiamano il fair driving, una guida corretta ed attenta all’altro. La condivisione di questo progetto da parte della Polizia di Stato va verso questa direzione. Il rispetto delle persone alla guida, dei loro progetti, della loro serenità. E’ un’iniziativa di grande spessore sociale che la Polizia Stradale ha abbracciato da subito con grande entusiasmo.

Alessandro Prodorutti, assessore Commercio, Attività produttive e ai grandi eventi di Tolmezzo: Da Amministratore, ma prima di tutto da tolmezzino, sono profondamente orgoglioso di quanto sia stato possibile realizzare grazie all’impegno, al tempo e alle risorse messe a disposizione da tante persone. La forza di una comunità unita da un unico grande obiettivo ha permesso di dare vita a un evento importante, capace di assumere una rilevanza nazionale. È un piacere sostenere questa iniziativa e vedere come un impianto sportivo dedicato alla guida sicura, unico nel suo genere, possa diventare il luogo in cui realizzare un sogno e vivere un’esperienza straordinaria, destinata a rimanere per sempre nei ricordi di chi la vive.