Oggi ultima giornata di lavoro allo Smart City Expo di Barcellona che in questi tre giorni di fiera (dal 2 al 5 novembre) ha ospitato dibattiti, confronti di esperienze sulla mobilità, sulla governance, su vivibilità e inclusione, su infrastrutture ed edifici, su sicurezza e protezione, sulle tecnologie abilitanti, su energia, ambiente e progetti di rigenerazione urbana.

“La partecipazione allo Smart City Expo di Barcellona è stata un’esperienza proficua per il Comune di Trieste, che ci ha permesso di confrontarci con realtà nazionali e internazionali e, soprattutto, di riscontrare interesse per il lavoro che stiamo portando avanti e per i progetti che abbiamo presentato. Un’occasione per condividere idee, raccogliere nuovi stimoli e dimostrare che Trieste è già impegnata concretamente nell’utilizzo delle nuove tecnologie e degli strumenti digitali per accompagnare l’evoluzione della città”, ha detto l’assessore alle Politiche del territorio, Michele Babuder.

“Credo sia utile continuare su questa strada – ha continuato l’assessore Babuder – guardando alle esperienze più innovative, ma mantenendo sempre chiaro l’obiettivo: fare in modo che la tecnologia non sia un fine, ma uno strumento per migliorare la gestione urbana, i servizi e, in definitiva, la qualità della vita dei cittadini”.

La partecipazione allo Smart City Expo di Barcellona ha rappresentato per il Comune di Trieste un’importante occasione per presentare, in un contesto internazionale, la propria visione di trasformazione urbana, fondata sull’integrazione tra innovazione, tecnologia e valorizzazione del territorio. Al centro della presentazione, il progetto di Porto Vecchio – Porto Vivo, una strategia di rigenerazione e di sviluppo.

Un’infrastruttura digitale composta da 27,6 km di rete in fibra ottica, destinata a estendersi fino a raggiungere i 42 km. Una rete capillare progettata per connettere edifici, spazi, infrastrutture e servizi, creando le basi per una gestione integrata e intelligente dell’intero ambito urbano.

Su questa infrastruttura si sviluppa una piattaforma evoluta di raccolta e analisi dei dati, capace di trasformare le informazioni provenienti dal territorio in conoscenza e intelligenza urbana. Grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale, i dati diventano strumenti di analisi e supporto alle decisioni, aprendo nuove prospettive per la gestione e lo sviluppo della città.

Ogni risorsa urbana viene mappata, monitorata e standardizzata all’interno di una rete semantica che mette in relazione edifici, infrastrutture, servizi e sensori. Si costruisce così una rappresentazione digitale integrata e dinamica della città, in cui ogni elemento contribuisce a una visione complessiva delle risorse e delle loro interconnessioni.

L’obiettivo è trasformare i dati urbani in intelligenza urbana, favorendo una gestione più efficiente e sostenibile delle risorse, migliorando i servizi e supportando decisioni basate su informazioni aggiornate e approfondite.

Lo Smart City Expo World Congress è organizzato a Barcellona dal 2011 ed è uno dei principali eventi internazionali dedicati alle città intelligenti e all’innovazione urbana, nonché un punto di riferimento globale per lo sviluppo di soluzioni in grado di rispondere alle sfide delle città contemporanee. 

L’obiettivo della manifestazione è trasformare le ambizioni urbane in soluzioni concrete, favorendo partnership strategiche e nuove opportunità di collaborazione.