Il monumentale affresco della grande tradizione barocca europea e il fascino della narrazione sacra si incontrano nel cuore della 35^ edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, incentrata quest’anno sull’intenso tema “Fede ed Eresia“. Domenica 8 novembre, alle 15.30, il Duomo Concattedrale di San Marco a Pordenone ospiterà uno degli eventi più attesi del cartellone, l’oratorio Saul HWV 53 di Georg Friedrich Händel. A dare voce e forma a questa imponente pagina musicale sarà il Coro e Orchestra Barocca Andrea Palladio, formazione di rilievo internazionale specializzata nella prassi esecutiva filologica su strumenti originali, guidata dalla mano esperta del Direttore Enrico Zanovello. Ad affiancarli ci sarà un prestigioso cast di dieci voci liriche insieme alla voce narrante di Pino Costalunga. Il Festival è promosso dall’associazione Presenza e Cultura, per la direzione artistica dei Maestri Franco Calabretto ed Eddi De Nadai, come sempre il concerto è proposto con accesso libero e gratuito, info e prenotazioni su musicapordenone.it  

Dopo l’evento di produzione Genesi, il secondo e cruciale riferimento biblico nel cartellone 2026 è proprio il Saul di Händel, un’opera dove il tragico contesto trova nella scrittura del grande compositore un esito magniloquente, toccando i vertici del barocco musicale europeo. Composto nel 1738 su libretto di Charles Jennens e ispirato al primo libro di Samuele, il Saul esplora una lacerante e attualissima caduta umana, caratterizzata dall’incapacità di gestire il potere, dalla nascita dell’invidia e dalla paura di perdere l’amore. Al centro dell’intreccio si sviluppa il dramma del primo Re d’Israele, diviso tra il riconoscimento delle qualità del giovane David e una distruttiva gelosia. Händel trasforma l’oratorio inglese in una forma teatrale autonoma, capace di competere con l’opera seria per espressività, impatto emotivo e invenzione musicale, come testimonia la celeberrima Marcia funebre (Dead March) del terzo atto. Il percorso del Festival verso questo capolavoro della scrittura musicale è stato preceduto anche da un importante momento di approfondimento culturale, grazie alla lezione-concerto tenuta dal teologo e pianista Manuel Loreni, sul tema Disobbedire al proprio cuore: il dramma di Saul nell’Oratorio di Haendel, che offre le chiavi di lettura storico-teologiche per comprendere la complessità psicologica del protagonista.

La complessa partitura händeliana sarà restituita dal Coro e Orchestra Barocca Andrea Palladio. Fondato a Vicenza: l’Ensemble unisce rigore storico e vitalità interpretativa, vantando un’intensa attività discografica con oltre venti incisioni per prestigiose etichette e collaborazioni con massime istituzioni e artisti come Andrea Marcon. Dal 2009 la compagine porta avanti un ambizioso progetto dedicato all’esecuzione integrale delle opere sacre di Händel. Alla guida dell’ensemble ci sarà Enrico Zanovello, direttore e musicista dal riconosciuto profilo internazionale con oltre mille concerti all’attivo. Diplomato in Organo e Clavicembalo e specializzato in Storia della Musica, Zanovello ha calcato i palcoscenici di importanti sedi mondiali – dal Teatro Olimpico di Vicenza all’Opera House del Cairo – e si distingue per un’incessante attività di ricerca musicologica, che lo ha portato a riscoprire perle del repertorio barocco e a curare edizioni critiche apprezzate dalla critica mondiale.

Il ricco assetto dei personaggi del dramma biblico vedrà alternarsi sul palco raffinati interpreti ed eccellenze della musica antica. Il ruolo del protagonista Saul sarà affidato ad Alberto Spadarotto, baritono vicentino attivo nelle più rinomate formazioni vocali barocche italiane, mentre David sarà interpretato da Chiara Brunello, contralto dal timbro caldo e vellutato, applaudita nei maggiori festival europei e specializzata in prassi storicamente informata. Nei panni di Jonathan e della Strega di Endor canterà Alberto Allegrezza, poliedrico tenore, attore e regista barocco, già ospite di istituzioni come il Teatro alla Scala e il Theater an der Wien. Le due figure femminili di Micol e Merab prenderanno vita rispettivamente grazie al soprano Jimin Oh, plurilaureata in canto barocco e rinascimentale a Vicenza e premiata interprete di repertorio sacro e cameristico, e al soprano Maria Chiara Ardolino, giovane talento laureatosi con il massimo dei voti cum laude in Canto Rinascimentale e Barocco a Venezia. A completare il prestigioso cast vocale saranno le voci di Ludovico Dal Prà nei panni del Fantasma di Samuele, Enrico Imbalzano nel ruolo del Sommo Sacerdote e Alberto Peretti a dare voce ai personaggi di Abner e Doeg.

Il Festival Internazionale di Musica Sacra è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone. L’iniziativa gode inoltre del prezioso sostegno di Fondazione Friuli e di BCC Pordenonese Monsile, in partnership con Italiafestival. Media partner ufficiali dell’evento sono la sede Rai Friuli Venezia Giulia e Rai Radio 3.