Protagonista della logistica intermodale su scala internazionale, Autamarocchi ha festeggiato i 40 anni di attività. Fondata a Trieste nel 1986, la società è oggi uno dei principali player logistici europei, sviluppatasi grazie ad acquisizioni strategiche e capacità di innovare ed evolvere. A segnare l’importante anniversario è stato un evento organizzato nella storica e prestigiosa Villa Russiz, dove il presidente e fondatore Oscar Zabai ha voluto riunire accanto alla famiglia, giunta alla terza generazione, tutti i dipendenti e le istituzioni. Oscar Zabai ha ripercorso la storia e la vocazione nel mondo del trasporto della propria famiglia: se Autamarocchi nasce nel 1986, le radici affondano all’inizio del 1900 in Friuli, a Bertiolo, dove il bisnonno svolge la professione di carrettiere. Dai carri trainati da cavalli in Friuli si arriva all’acquisto nel 1946 del primo camion, quindi alla fondazione di Auta-Udine nel 1951 e Auta Container Service SpA a Trieste nel 1976. Lo sviluppo dell’azienda procede per fusioni e acquisizioni.

Con la concorrente Marocchi SpA, nel 1986, crea la attuale società ed è grande momento di crescita e apertura al mercato internazionale, mentre l’acquisizione della veneta Fratelli Dissegna Srl, nel 2025, proietta Autamarocchi a diventare uno dei principali player europei dell’intermodalità.

Sul palco di Villa Russiz sono saliti, accanto a Oscar Zabai, l’amministratore delegato Roberto Vidoni e Chiara Calandruccio. Chiara è entrata in azienda nel 2024 dopo la scomparsa del marito, Alessandro Zabai.

Hanno entrambi tracciato il presente e futuro dell’azienda, all’insegna di “Where’s Next”, il payoff che Autamarocchi ha scelto per sottolineare l’apertura verso nuovi obiettivi e ulteriore crescita attesa, mantenendo il carattere di azienda familiare pronta a competere su scala europea senza perdere la propria identità, mentre la terza generazione, con il nipote Alessio, si affaccia nel Board.

I NUMERI DI UNA CRESCITA COSTANTE

In 40 anni Autamarocchi si è trasformata da operatore locale di trasporto container a market leader del trasporto container e trasporto General Cargo via strada e Intermodale a livello europeo. Il fatturato consolidato previsto per il 2026 è di 277,6 milioni di euro, nuovo massimo storico: un incremento del 3,7% rispetto ai 267 milioni del 2025 e del 56,8% rispetto ai 177 milioni del 2021 (dovuta anche all’acquisizione di Dissegna), a testimonianza di una traiettoria di crescita che, dopo una fase di consolidamento nel 2023-2024, ha ripreso con decisione.

L’83% dei ricavi è generato dalle attività in Italia, il 12% dalle società controllate estere e il 5% da altre attività di trasporto. I quattro pilastri del business contribuiscono in modo diversificato: il Trasporto Container rappresenta il 40% dei ricavi, il Full Truck Load Europa il 32%, il Trasporto Intermodale marittimo e ferroviario il 25% e i Depositi Container e Manutenzione il 3%.

Festeggiamo i 40 anni di attività – ha detto Oscar Zabai agli oltre trecento dipendenti presenti all’evento – guardando alla nostra storia, ma fortemente proiettati verso il futuro, consapevoli della sfide del nostro mercato, pronti ad affrontarle e a investire per continuare a crescere, come abbiamo fatto in questi quarant’anni“.

L’obiettivo di sviluppo è netto: superare la soglia dei 300 milioni di euro di fatturato entro un biennio, con crescita degli investimenti in tecnologia e mezzi sempre più sostenibili ed efficienti.

UNA FLOTTA TRA LE PIÙ GRANDI E SOSTENIBILI D’EUROPA

Dalla sede di Riva Cadamosto 8/1, nella zona industriale Est di Trieste, vengono gestiti e supportati gli oltre 1.070 dipendenti diretti e una flotta di 749 camion e più di 2.350 semirimorchi e casse mobili che effettuano 1.175 viaggi al giorno, consegnando merci in tutta Europa. A completare la dotazione, 253 GenSet per i trasporti reefer container a temperatura controllata. Un sistema digitale evoluto gestisce in tempo reale i trasporti garantendo massima efficienza e sicurezza, mentre la rete interna collega le 20 unità locali in Italia e le 13 società controllate e filiali in 9 Paesi europei e in Turchia.

INVESTIMENTI E VISIONE

Il nostro è un mercato in piena e continua evoluzione: un’azienda di trasporti non può fermarsi. Abbiamo programmato investimenti consistenti: l’ingresso di 100 nuovi trattori consentirà di mantenere la flotta ai più alti standard europei, mentre gli investimenti in digitalizzazione, nel procurement e nella gestione del trasporto, eleveranno lo standard del servizio mantenendo sotto controllo i costi“, ha commentato l’amministratore delegato Roberto Vidoni.

Abbiamo molte sfide da affrontare – dichiara Oscar Zabai – siamo concentrati sugli aspetti tecnici, con l’investimento in mezzi sempre più evoluti e meno inquinanti, lo sviluppo tecnologico della nostra centrale operativa, e sulla gestione delle persone, con particolare riferimento ai nostri autisti“.

A chiudere gli interventi è stata Chiara Calandruccio, con un ricordo di Alessandro e con alcuni video dedicati ai “ragazzi” dell’azienda, dando voce alle persone che con il loro lavoro e la loro competenza, hanno contribuito e continuano a contribuire alla storia e alla crescita di Autamarocchi.