Il vicesindaco Serena Tonel ha incontrato questa mattina nel la Sala del Consiglio Comunale Azzurro Municipale una delegazione di corregionali arrivati da diverse parti del mondo.

Un gruppo di 16 persone provenienti Buenos Aires, Bahia Blanca, Villa Gesell e La Plata (Argentina), San josè de Mayo (Uruguay), Johannesburg (Sudafrica), Melbourne (Australia), Toronto e Chatham (Canada), Curitiba e Londrina (Brasile) sono giunti a Trieste in occasione del “Soggiorno giovani e giovani di spirito 2026”, promosso dall’Associazione Giuliani nel mondo, con l’obiettivo di consentire ad un nutrito gruppo di persone con origini triestine o istriane di tornare nei luoghi in cui hanno vissuto l’infanzia o, per i più più giovani, scoprire le proprie radici.

Un progetto reso possibile grazie al forte radicamento dell’Associazione in ogni continente e dai numerosi circoli Giuliani presenti nel mondo.

La delegazione è stata introdotta dal presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo, Giorgio Perini, accompagnato dalla vicepresidente, Pamela Rabaccio.

Dopo aver rivolto un caloroso benvenuto agli ospiti e portato il saluto del Sindaco, il vicesindaco Serena Tonel ha ripercorso la storia della città, sottolineando l’importanza di mantenere vivo il legame tra Trieste e tutti quei cittadini che, nel corso degli anni, hanno lasciato la città per cercare fortuna altrove.

“Siete una risorsa importante, siete ambasciatori di Trieste nel mondo” ha detto il vicesindaco Tonel.

L’incontro è proseguito con l’illustrazione della tela “La Prosperità commerciale di Trieste” di Cesare Dell’Acqua.

Il presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo, Giorgio Perini, ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa, definendola un’esperienza condivisa e aperta a generazioni diverse. Al di là dell’aspetto storico-culturale, a prendere il sopravvento saranno soprattutto le emozioni.