Questa mattina, presso la Sala Costantinides del Museo Sartorio, il vicesindaco e assessore alle Politiche Economiche del Comune di Trieste, Serena Tonel, ha partecipato alla presentazione della 25ª edizione della manifestazione enogastronomica “I Sapori del Carso”/ “Okusi Krasa”.
L’appuntamento, organizzato dall’Unione Regionale Economica Slovena (SDGZ/URES), è diventato oramai un punto di riferimento imprescindibile per l’enogastronomia, l’identità e la cultura del territorio.
Sono intervenuti tra gli altri, l’assessore regionale alle Autonomie Locali, Pierpaolo Roberti, e il presidente dell’Unione Regionale Economica Slovena, Fabio Pahor.
Nel corso dell’evento sono state illustrate le iniziative per celebrare il quarto di secolo della rassegna. Tra queste spicca il libro celebrativo dei 25 anni, un volume speciale che raccoglie e racconta 25 piatti simbolo, ripercorrendo la storia, le ricette della tradizione, i prodotti autentici e il sapere tramandato di generazione in generazione da ristoratori, produttori e artigiani locali. È stato inoltre svelato il nuovo logo ufficiale, ideato e realizzato appositamente per celebrare la ricorrenza.
La rassegna enogastronomica, in programma dal 17 ottobre all’11 novembre 2026, sarà inaugurata venerdì 16 ottobre con un’anteprima imperdibile presso la Trattoria Sardoč (Precenico / Prečnik). L’evento inaugurale vedrà la partecipazione straordinaria di oltre 25 tra produttori e ristoratori provenienti dall’intera area Alpe-Adria, uniti per valorizzare le eccellenze enogastronomiche transfrontaliere.
Per festeggiare il venticinquennale, durante tutto il periodo della manifestazione i ristoranti e le trattorie del Carso triestino e goriziano aderenti proporranno speciali menù dedicati ai loro “best of”, riproponendo i piatti iconici e i grandi successi che hanno caratterizzato la storia della rassegna. L’iniziativa coinvolgerà attivamente anche panifici, pasticcerie, bar, enoteche e botteghe del territorio, dove si terranno numerosi eventi dedicati, iniziative speciali e serate a tema.
Il calendario complessivo sarà inoltre arricchito dagli itinerari naturalistici guidati dall’associazione Curiosi di natura.
Tra le iniziative speciali di questa edizione torna infine il “Passaporto dei Sapori del Carso”, disponibile gratuitamente presso le attività aderenti. Visitando i locali ed effettuando acquisti o degustazioni, si potranno raccogliere i timbri (un timbro per attività) per ottenere i seguenti premi:
– 12 timbri: un cesto di prodotti locali in omaggio;
– 24 timbri: una cena per due persone in uno dei locali aderenti.
I timbri potranno essere raccolti dal 17 ottobre 2026 al 1° ottobre 2027.
Il vicesindaco Serena Tonel ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per la valorizzazione del territorio e la sinergia tra le istituzioni locali: “Questo venticinquesimo anniversario non è un punto d’arrivo, ma una tappa importante per una manifestazione che promuove lo sviluppo economico del territorio facendo rete. Attraverso il Distretto del Commercio e la sinergia con la SDGZ/URES e i Comuni del Carso, puntiamo a valorizzare le nostre eccellenze agroalimentari, dall’artigianato alla ristorazione. Parlare di prodotti tipici significa raccontare l’identità e la biodiversità del nostro territorio. Il nostro obiettivo è trasmettere questi valori non solo ai cittadini, ma anche ai tanti “viaggiatori” che cercano a Trieste un turismo lento e autentico. Ringrazio gli organizzatori e tutto lo staff per il grande lavoro”.
“In questi otto anni abbiamo puntato tanto sul turismo attraverso il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, un claim piccolissimo capace di racchiudere tutto ciò che la nostra regione contiene: identità, culture, lingue, paesaggi, tradizioni enogastronomiche. Sapori del Carso si sposa perfettamente con la nostra strategia, offrendo un pacchetto completo tra i percorsi naturalistici del Carso, i prodotti tipici, un’identità e una cultura che altrove è introvabile” ha dichiarato l’assessore regionale, Pierpaolo Roberti.
“Oggi festeggiamo un quarto di secolo. Venticinque anni fa i nostri negozianti hanno creduto e investito in un valore fondamentale: il cibo. Una trasformazione dei beni della terra che diventano meravigliose ricette. Il risultato del lavoro dei nostri agricoltori, negozianti, cuochi e chef. Questo traguardo rispecchia la nostra identità culturale e celebra ciò che il nostro territorio può offrire sui nostri piatti” ha detto il presidente dell’Unione Regionale Economica Slovena, Fabio Pahor.
Per conoscere nel dettaglio il programma completo, le date e le proposte dei singoli locali, si invita il pubblico a consultare la brochure ufficiale e a seguire i canali social del progetto (Sito web: www.saporidelcarso.net – Social: Facebook e Instagram “Sapori del Carso / Okusi Krasa”).