È stata presentata questa mattina a Udine, nella Sala convegni di Palazzo Antonini-Stringher della Fondazione Friuli, la quinta edizione del Fake News Festival, il primo e unico festival in Italia dedicato alle fake news e al pensiero critico, in programma dal 12 al 15 novembre. Alla conferenza stampa sono intervenuti Alessandro Venanzi, vicesindaco di Udine e assessore ad Attività produttive, Commercio, Turismo, Grandi eventi e PNRR e il curatore del festival Gabriele Franco, presidente di Prisma APS. Il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e Sport Mario Anzil ha inviato un messaggio di saluto, letto in sala. Quattro giorni di incontri, laboratori e spettacoli per allenarsi a riconoscere le bufale e a esercitare il pensiero critico: si parlerà di relazioni tossiche e narcisismo patologico, crime e podcast, social e tutela dei più giovani, indipendenza economica femminile, intelligenza artificiale, lavoro, pensioni, overtourism, alimentazione, fede. E si riparte dal palco che ha segnato l’edizione 2025, chiusa con tutti gli eventi esauriti: il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dove giovedì 12 novembre sarà protagonista la criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone.

«Da cinque anni ci impegniamo a piantare semi di pensiero critico, il vero antidoto alla disinformazione, e la prima difesa in una società più complessa da decifrare. E ogni anno troviamo sempre più terreno fertile. Nei temi da trattare, in chi rende possibile questa missione, nel pubblico che decide di coltivare insieme a noi per quattro giorni. In questa edizione, la quinta, puntiamo a un raccolto ancora più ricco, portando al centro del dibattito pubblico i grandi temi di oggi, dalle relazioni tossiche all’intelligenza artificiale, e di domani, dalle pensioni all’overtourism. Il nostro contributo e la nostra speranza per una nuova stagione di pensiero critico collettivo».

Così il curatore Gabriele Franco presenta la quinta edizione del festival, organizzato dall’associazione Prisma APS, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia #IOSONOFRIULIVENEZIAGIULIA, Fondazione Friuli, Fondazione Paolo Petrucco e Camera di Commercio Pordenone-Udine, con il sostegno, il patrocinio e la collaborazione del Comune di Udine e il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine e dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, media partner Gruppo NEM – Nord Est Multimedia e Messaggero Veneto.

I NUMERI E LE NOVITÀ DELL’EDIZIONE 2026

Oltre venti gli appuntamenti in programma, tra cui un workshop dedicato all’intelligenza artificiale, due grandi serate con ospiti amatissimi dal pubblico, una puntata dal vivo del podcast del festival, l’inaugurazione della mostra Lêntamente, una passeggiata tra le bufale cittadine e una mattina con le scuole. Più di settanta gli ospiti di quest’anno, tra giornalisti, esperti di crime, divulgatori, scrittori, podcaster, docenti universitari, professionisti e influencer, dalle anteprime in Regione fino alle giornate udinesi. Dieci le location nel cuore di Udine, con la rassegna che si conferma un festival sempre più diffuso. Tra le novità il “Processo ai social”, un incontro-evento in cui sarà il pubblico a emettere il verdetto, la puntata live di Frottole, il podcast del Fake News Festival, e una camminata tra storia e fake news di Udine. Tornano anche gli incontri “A tu per tu”, quest’anno con due grandi ospiti: Giorgia Soleri e Stefano Nazzi, ospite grazie alla collaborazione avviata con la Fondazione Pordenonelegge.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

LA GIORNATA INAUGURALE – GIOVEDÌ 12 NOVEMBRE: IL PROCESSO AI SOCIAL E L’INDIPENDENZA ECONOMICA DELLE DONNE

Si parte alle 9, alla Fondazione Friuli, con i secondi stati generali dei giornalini scolastici del FVG, uno spazio per dare voce e formare i redattori della generazione zeta, quest’anno con un focus sull’informazione radiofonica e su un linguaggio di pace. Intervengono Riccardo Cicconetti (programmista multimediale e conduttore radiofonico di RAI FVG), Gabriella Scrufari (giornalista, coordinatrice della redazione ragazzi del Messaggero Veneto), Gianpaolo Carbonetto (giornalista e scrittore, già caporedattore del Messaggero Veneto) e Davide Sciacchitano (media educator e youth worker). L’evento è organizzato in collaborazione con la redazione del Messaggero Veneto Scuola e l’associazione MEC (evento riservato alle scuole).

Alle 12, nella Foresta in Città (piazza San Cristoforo 14), l’inaugurazione della mostra Lêntamente, dedicata alla figura del falegname friulano, diventa l’occasione per chiedersi “Esistono ancora i falegnami?”. Tra tradizione, una filiera del legno radicata nel territorio ma in continua evoluzione e lo spazio delle donne in un mestiere storicamente maschile, intervengono Isabella Masutti (coordinatrice di eventi culturali e dottoressa in beni culturali), Eleonora Majeroni (designer artigiana), Maria Concina (segretaria generale di Concina S.A.S., in rappresentanza delle imprese boschive) e Caterina Domini (Domini Legnami, in rappresentanza delle imprese di prima trasformazione). L’incontro è organizzato in collaborazione con Legno Servizi – Cluster Forestale FVG (ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti).

Alle 16, di nuovo alla Fondazione Friuli, una delle novità di questa edizione: l’evento-spettacolo “Processo ai social: chi protegge i nostri figli? Entra in giuria e giudica!”. Due avvocati, accusa e difesa, una lista di testimoni e un tribunale per capire chi è davvero responsabile quando i più giovani navigano sulle piattaforme online. Il verdetto, questa volta, lo pronuncerà il pubblico in sala. In aula Monica Del Negro (avvocata), Fausto Senatore (rettore e dirigente scolastico dell’Educandato Statale Collegio Uccellis), Anna Dazzan (giornalista, coordinatrice della sezione Dossier di UdineToday e TriestePrima), Teo Petruz (psicologo e formatore su digitale, nuove tecnologie e videogiochi), Giacomo Trevisan (formatore e coordinatore dell’associazione MEC), Davide Sciacchitano e Gabriele Franco. L’evento è organizzato in collaborazione con MEC (ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti).

Alle 18, alla Torre di Santa Maria, riflettori sul rapporto tra donne ed economia con “Le donne contano – L’indipendenza economica è anche una questione di genere”. Tra stereotipi, disparità e ostacoli nel mondo del lavoro, tre professioniste raccontano come la consapevolezza economica possa diventare uno strumento di libertà: ospiti Alberta Gervasio (A.d. di Bluenergy Group), Annalisa Monfreda (giornalista, per nove anni direttrice di Donna Moderna, cofondatrice di Rame, piattaforma nata per democratizzare il benessere finanziario, autrice di Quali soldi fanno la felicità e Soldi) e Virginia Stagni (Chief Marketing Officer e Head of Communications per l’Italia di The Adecco Group). Modera Christian Seu (giornalista del Messaggero Veneto – Gruppo NEM). L’incontro è organizzato in collaborazione con Gruppo NEM – Nord Est Multimedia (ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti).

IL RITORNO AL GIOVANNI DA UDINE CON LA CRIMINOLOGA PIÙ FAMOSA D’ITALIA: ROBERTA BRUZZONE

Alle 20.30 il Fake News Festival torna per il secondo anno consecutivo sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Protagonista di “L’alibi delle parole” sarà Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, la più famosa in Italia. Come consulente tecnica ha seguito alcuni dei casi più noti della cronaca nera italiana, dalla strage di Erba all’omicidio di Sarah Scazzi ad Avetrana, fino a quello di Melania Rea. Volto televisivo del racconto del crimine, da Ballando con le stelle a Nella mente di Narciso sulla Rai, porta in teatro spettacoli come L’epoca della rabbia. Le parole non sono mai innocenti: possono raccontare, sedurre, ferire, manipolare, fino a diventare l’alibi dietro cui nascondere ciò che non vogliamo vedere. Amore, famiglia, potere, paura, narcisismo, consenso: guidata dal curatore del festival Gabriele Franco, la serata attraversa l’alfabeto delle contraddizioni di oggi, per capire meglio gli altri, il mondo che ci circonda e forse anche noi stessi. Biglietti gratuiti disponibili dal 10 novembre su Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Giovanni da Udine, fino a esaurimento posti.

LA SECONDA GIORNATA – VENERDÌ 13 NOVEMBRE: GUERRA IBRIDA, OVERTOURISM E GIORGIA SOLERI

Si parte alle 11, all’Astoria Hotel, con un tema di stretta attualità: “La guerra nella nostra testa: educazione permanente e difesa cognitiva nell’era della guerra ibrida”. Oggi i conflitti si combattono anche attraverso l’informazione, le tecnologie digitali e le fake news, fino a condizionare il modo stesso in cui impariamo. Di educazione permanente come strumento di difesa cognitiva, pensiero critico e resilienza democratica parleranno Raffaele Bracalenti (medico, psicoterapeuta e psicoanalista, presidente dell’IPRS – Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali), Francesco Florenzano (psicologo e gerontologo, presidente di Unieda – Unione italiana di educazione degli adulti) e Diego Compagnoni (progettista culturale, del team di Prisma APS). L’incontro è organizzato in collaborazione con Unieda (ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti).

Alle 16, alla nuova Librerie.coop Friuli, un altro tema di grande attualità, che interessa anche il nostro territorio: “Overtourism: quando il turismo non è più sostenibile?”. I social trasformano luoghi poco conosciuti in mete virali e cambiano il modo in cui scopriamo una regione: com’è possibile allora valorizzare un territorio senza snaturarlo, tra chi lo vive e chi lo visita? Ne discutono Alessandro Venanzi (vicesindaco di Udine e assessore ad Attività produttive, Commercio, Turismo, Grandi eventi e PNRR), Valerio Stevanato (Regional Director Friuli Venezia Giulia e Veneto – Coop Alleanza 3.0), Marco Agosta (editor della collana The Passenger di Iperborea), Silvia Vettori e Davide Zambon (autori di Bagaglio Leggero, progetto editoriale che racconta la montagna e i territori da vivere “in punta di piedi”). A guidare la discussione Elena Feresin (social media & communication specialist, del team di Prisma APS). Ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti.

Alle 18, alla Torre di Santa Maria, si riapre l’esclusivo salotto del festival con “A tu per tu con… Giorgia Soleri”. Scrittrice, modella e attivista impegnata per il riconoscimento delle patologie invisibili, autrice della raccolta di poesie La signorina Nessuno e seguita sui social da oltre 700mila persone, Giorgia Soleri dialogherà senza copione e senza filtri con Daniela Larocca (giornalista del Messaggero Veneto – Gruppo NEM, del team di Prisma APS), che aprirà questo salotto speciale anche alle domande del pubblico (ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti).

IL FINE SETTIMANA – SABATO 14 NOVEMBRE: PODCAST, IA SPIEGATA SEMPLICE E STEFANO NAZZI

Sabato 14 novembre si apre alle 10 a Casa Cavazzini con “A tutto podcast: tra informazione e storytelling, come suona una fake news?”, un appuntamento per scoprire come parole, voci e sound design trasformano il nostro modo di informarci. Intervengono Floriana Bulfon (giornalista investigativa e scrittrice, collabora con Rai, Chora Media e New Lines Magazine), Michele Boreggi (sound designer, ha firmato il suono di podcast come Dove nessuno guarda – Il caso Elisa Claps e Sangue loro) e Giuseppe Parisi (autore audio e podcaster, cura la produzione di Frottole). L’evento sarà anche una puntata dal vivo di Frottole, il podcast del Fake News Festival (ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti).

Alle 14, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (corridoio Topazzini), all’interno della Fiera del Lavoro FVG – Convegno ALIg 2026, si parlerà di lavoro con l’evento “Da grande voglio fare il posto fisso: verità e falsi miti sul lavoro pubblico”. Si lavora davvero meno, si guadagna di più e non si può essere licenziati? Per capire quanto c’è di vero dietro il grande sogno del posto fisso intervengono Fabiana Andreani (career mentor @fabianamanager, LinkedIn Top Voice e creator italiana più seguita su carriera e mondo del lavoro, con oltre 300mila follower tra Instagram e TikTok), Biancamaria Cavallini (psicologa del lavoro e direttrice scientifica di Mindwork by Carol), Alessandro Fabbro (segretario generale di ANCI FVG), Anna Zilli (professoressa di Diritto del lavoro all’Università di Udine) e Giulia Zoratto (esperta di comunicazione ed eventi). Porta i saluti Marco Sartor (professore ordinario di Ingegneria gestionale all’Università di Udine e presidente di ALIg). L’evento è organizzato in collaborazione con ALIg – Associazione dei Laureati in Ingegneria gestionale (ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti).

Alle 16, alla Torre di Santa Maria, si torna a parlare di attualità con un incontro su un tema caldissimo, soprattutto per i più giovani: “Chi vuol essere pensionato?”. Tra contributi, età pensionabile, Tfr e fondi pensione, arrivare preparati al futuro sembra un gioco a premi: il pubblico metterà alla prova ciò che crede di sapere con Anna Vinci ed Elena Guzzon, cofondatrici di Ciao Elsa, la startup che spiega in modo semplice pensione, Tfr e fondi pensione a una community di oltre 200mila follower. Sul palco anche Elena Candotto (AI legal consultant, del team di Prisma APS) e Alice Morettin (consulente finanziaria aziendale, del team di Prisma APS). Porta i saluti istituzionali PrimaCassa – Credito Cooperativo FVG (ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti).

Alle 18, a Palazzo Antonini Belgrado, tornano i professori dell’IA con “Intelligenza artificiale spiegata semplice: workshop per usarla tutti i giorni”, un laboratorio aperto a tutti per capire quale intelligenza artificiale fa per noi e come usarla a casa e al lavoro. In cattedra Giacinto Fiore (CEO e cofondatore di IA Spiegata Semplice, la più grande community italiana sull’IA, con una newsletter da oltre 56mila iscritti, e cofondatore dell’AI WEEK). Ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti.

Alle 20.30, alla Cavallerizza, la giornata si chiude con un altro grande appuntamento di questa edizione, realizzato in collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge: “A tu per tu con… Stefano Nazzi”. Giornalista del Post, ideatore e voce di Indagini, il podcast arrivato in vetta alle classifiche di Spotify e premiato con due Italian Podcast Awards, Stefano Nazzi non ha certo bisogno di presentazioni. Partendo dal suo ultimo libro, Profeti del buio (Mondadori), un viaggio nel mondo delle sette, l’incontro traccia un ritratto dello sguardo, del metodo e della persona dietro la voce inconfondibile del crime italiano. Dialoga con lui Valentina Gasparet (curatrice di pordenonelegge). Biglietti gratuiti disponibili dal 10 novembre su Eventbrite.

IL GRAN FINALE – DOMENICA 15 NOVEMBRE: IL NUTRIZIONISTA STAR DEI SOCIAL RAFFAELE SCARABELLI E DIEGO PASSONI DA RADIO DEEJAY

L’ultima giornata di festival si apre alle 9, con ritrovo al Bar Adoro Caffè in piazza Venerio, con “Una camminata tra le fake news di Udine”: la scrittrice Elena Commessatti, cacciatrice di storie dimenticate, accompagna il pubblico in una camminata itinerante tra leggende che sembrano verità e verità che sembrano leggende, con una sorpresa per gli amanti del caffè. Partecipazione gratuita con prenotazione dal 10 novembre su Eventbrite.

Alle 11, alla Cavallerizza, un appuntamento da non perdere: “Fake or take: a tavola con Raffaele Scarabelli”. Diete miracolose, cibi buoni e cattivi, ingredienti demonizzati e rimedi improbabili: il nutrizionista, docente e divulgatore friulano, seguito sui social da oltre 3 milioni di persone come @beardedscara, propone una spesa fuori dal comune per smontare i falsi miti che finiscono nel carrello, in dialogo con Daniela Larocca. E visto che si parlerà di alimentazione, per tutti i partecipanti ecco il punto food & drink a cura di MAMM, per un brunch all’insegna del cibo buono, sano e a chilometro zero (ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti).

Alle 15, a Casa Cavazzini, il gran finale con “Dimmi come credi: raccontare la fede al tempo dei social”. Tre storie e tre punti di vista su come cambia il racconto della fede in una società connessa e plurale, esposta a stereotipi e fraintendimenti: Diego Passoni (speaker radiofonico e scrittore, voce storica di Radio Deejay dove dal 2004 conduce Pinocchio), Saif ur Rehman Raja (scrittore e dottore di ricerca, esperto di processi di apprendimento negli adulti, autore del romanzo Hijra) e Giovanni Lesa (giornalista, direttore dell’Ufficio per la pastorale delle comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi di Udine). Modera Isabella Masutti (ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti).

ORGANIZZAZIONE E PARTNER

Il Fake News Festival è organizzato dall’associazione Prisma APS, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia #IOSONOFRIULIVENEZIAGIULIA, Fondazione Friuli, Fondazione Paolo Petrucco e Camera di Commercio Pordenone-Udine, con il sostegno, il patrocinio e la collaborazione del Comune di Udine e il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine e dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, media partner Gruppo NEM – Nord Est Multimedia e Messaggero Veneto. Si ringraziano PrimaCassa – Credito Cooperativo FVG, Bluenergy Group (mecenate), Coop Alleanza 3.0, Oro Caffè, JObros – Agenzia per il lavoro di ErgonGroup, MyNet, Autotorino, Simtech, Creative Salad, GraficStyle, Gervasoni 1882, Goccia di Carnia e Astoria Hotel Italia.

Tra i partner del Fake News Festival: PANETTA Consulting Group, ALIg – Associazione dei Laureati in Ingegneria gestionale, Fondazione Pordenonelegge, Fondazione Agrifood & Bioeconomy FVG, Legno Servizi – Cluster Forestale FVG, Associazione MEC, Centro Commerciale Città Fiera, ReGeneration Hub Friuli, NanoValbruna, Liceo “Caterina Percoto”, Libreria Moderna, Unieda – Unione italiana di educazione degli adulti, Fondazione Comunità del Melograno ETS, Associazione culturale Leali delle Notizie, Festival “Il mondo fuori”.

Il programma completo e i profili di tutti gli ospiti sono disponibili su www.fakenewsfestival.it

Per maggiori informazioni: [email protected] o 0432 1638312.

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