Incontro organizzato dal Mimit in collaborazione con Si.Camera e Camera di commercio venezia Giulia. Cecotti:”Si tratta di un’opportunità unica per le imprese che al contempo consente di garantire maggior benessere ai dipendenti e alla comunità di riferimento”

“Diventare benefit” è il titolo dell’approfondimento dedicato all’impresa che si è svolto questo pomeriggio nell’ambito del 5.o forum Fabbricare società promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso l’Agenzia Lavoro & Sviluppo Impresa. Un approfondimento che ha visto protagoniste le Società Benefit (SB), quale evoluzione del modello d’impresa tradizionale, integrando formalmente nel proprio statuto l’obiettivo di generare un impatto positivo su persone, comunità, territorio e ambiente.

L’appuntamento organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) assieme a Si.Camera, agenzia delle Camere di commercio e alla Camera di commercio Venezia Giulia rientra nel progetto nazionale di promozione e diffusione del modello di Società Benefit (SB) in Italia, con iniziative informative e formative volte a valorizzare i modelli di gestione d’impresa che operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente.

“La Camera di commercio Venezia Giulia – ha ricordato la componente del consiglio camerale, Michela Cecotti – attraverso la sua azienda in house Aries, ha contribuito nell’azione di promozione delle opportunità offerte alle Società benefit, regolarmente iscritte all’interno del Registro delle Imprese e sulla cui congruità vengono svolte le opportune verifiche dall’Ente camerale con continuità. Promozione e monitoraggio delle condizioni che consentono di avere lo status di Società Benefit sono dunque due linee su cui la Camera della Venezia Giulia si è mossa negli anni. Va precisato, inoltre, che le Società benefit contribuiscono in modo rilevante alla continuità aziendale e alla creazione del business. Si tratta di un’opportunità unica per le imprese che al contempo consente di garantire maggior benessere ai dipendenti e alla comunità di riferimento”.

A seguire il saluto di Lucio Penso,  direttore generale dell’Agenzia Lavoro & Sviluppo Impresa della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha tratteggiato le finalità della giornata di confronto e approfondimenti.

L’impegno del Ministero sulle Società Benefit nasce dalla convinzione che un sistema produttivo sano e competitivo non possa prescindere dalla capacità delle imprese di generare valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale. 

“Un percorso – ha inteso ribadire Miura Fanello, di Invitalia – che si è consolidato nel tempo, attraverso il presidio normativo, il dialogo con gil stakeholder e, più recentemente, iniziative di promozione e valorizzazione del modello che crediamo non sia solo una questione di responsabilità. È anche una leva competitiva concreta – in termini di reputazione, di dialogo con investitori e sistema bancario, di accesso al credito e al capitale — con vantaggi tangibili soprattutto per le micro e piccole imprese”.

Con questa di Trieste sono 18 le tappe che in 12 mesi esatti Si.Camera – in collaborazione con le Camere di commercio – ha realizzato nel road show itinerante in affiancamento al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per valorizzare i modelli di gestione d’impresa che operano secondo i criteri previsti dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208.

“Siamo soddisfatti  – ha dichiarato Monica Onori, funzionaria di Si.Camera – per il contributo apportato in termini, soprattutto,  di diffusione culturale di questo modello e di progressiva costruzione e alimentazione di un ecosistema impegnato nello sviluppo sostenibile del Paese”.

E viste le finalità di promozione dell’incontro a Marco Carra, dello Studio Degrassi, Siard & Associati, è spettato il compito di approfondire la genesi e le caratteristiche della Società benefit, con un focus sulle concrete modalità operative per diventare SB, nonchè le opportunità e le conseguenze che ne derivano. A seguire Luminita Naca, sempre dello Studio Degrassi, Siard & Associati, ha invece esposto i principali aspetti della relazione d’impatto.

A seguire le testimonianze aziendali che hanno visto protagoniste la Edilimpianti Trieste Società benefit, Sultan  Società benefit, Fast Computing Società benefit, Optimens Società Benefit. In particolare Optimens è una realtà imprenditoriale triestina arrivata prima alla quarta tappa della Benefit Competition, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.  Optimens è una startup innovativa e società benefit fondata da quattro donne: Monica Belfiore, neuroscienziata; Olga Puccioni, psicologa con un dottorato in neuroscienze; Valentina Mengarelli, laureata in fisica ed esperta di analisi dei dati; Dorina Stanculescu, esperta di marketing. Quattro percorsi professionali differenti riuniti nella stessa iniziativa. Il risultato di Padova presso lo SMACT Competence Center dà risalto a questa squadra femminile e al lavoro sviluppato dalla sede triestina. Optimens ha conquistato il riconoscimento a Padova grazie a Calliope, una piattaforma di allenamento cognitivo telefonico per la popolazione senior, con l’obiettivo di favorire il benessere cognitivo e contrastare isolamento sociale e digital divide, contribuendo attivamente all’inclusione delle fasce più vulnerabili della popolazione. Destinatari di Calliope: persone senior, familiari, caregiver, aziende e istituzioni pubbliche.