L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trieste, Massimo Tognolli, ha partecipato questa mattina alla conferenza stampa di presentazione del nuovo ciclo di appuntamenti di “Lezioni di Storia” e “Lezioni di Scienze”.

La rassegna, ideata e progettata da Editori Laterza, promossa dal Comune di Trieste e organizzata con il contributo della Fondazione CRTrieste, in collaborazione con il media partner “Il Piccolo”- Gruppo Nord Est Multimedia.

Sono intervenuti Francesca Locci (dirigente del Servizio Promozione turistica, Musei, Eventi culturali e sportivi), Francesco Peroni (vicepresidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRTrieste), Lodovico Steidl (Editori Laterza) e Alberto Bollis (condirettore de Il Piccolo- Gruppo NEM Nord Est Multimedia).

Il programma prevede complessivamente 8 appuntamenti (5 Lezioni di Storia e 3 di Scienze) tra il 15 novembre 2026 e il 14 marzo 2027. Tutte le lezioni sono in programma alle ore 11.00 al Teatro Verdi di Trieste con ingresso gratuito.

“Le Lezioni di Storia e Lezioni di Scienze – sottolinea l’assessore Massimo Tognolli – sono un appuntamento molto seguito e rappresentano un ulteriore segnale di quanto la nostra città ami e apprezzi la sua storia e la storia in generale. Abbiamo davanti agli occhi un’immagine bellissima: quella di Piazza Verdi durante le fredde domeniche invernali, con una lunga serpentina di persone che attendono di entrare al Teatro Verdi. Una testimonianza dell’amore di Trieste verso la cultura e dell’impegno del Comune nella sua valorizzazione.”

Invenzioni del nostro mondo, è il titolo del nuovo ciclo di Lezioni di Storia in partenza al Teatro Verdi di Trieste, è dedicato proprio a quei momenti che, rispetto al passato, presentano elementi di novità tali da potersi utilizzare la categoria di ‘invenzione’. È così per la nazione, un concetto che nell’Ottocento assume coloriture completamente nuove rispetto a quanto avvenuto fino a tutto il Settecento; è così per le Olimpiadi moderne, manifestazione che muta radicalmente i parametri ideali cari al mondo ellenico; è così per i totalitarismi (fascismo, nazismo, stalinismo), collegati a idee che assai poco hanno a che fare col vecchio assolutismo monarchico; è così per la pop art, un movimento artistico capace di segnare una frattura non ricomponibile anche rispetto alle precedenti avanguardie; è così, infine, per il capitalismo cinese, una dottrina politica ancora oggi di difficilissima interpretazione per la sua capacità di sposare l’egualitarismo e l’universalismo socialisti con i principi dell’individualismo e della libertà di impresa più radicali.

Sarà dunque la lezione di Alberto Mario Banti sulle grandi speranze e le delusioni del biennio rivoluzionario 1848-1849 ad aprire il ciclo, il 15 novembre 2026. Il 29 novembre Laura Pepe proporrà una riflessione sul tema delle Olimpiadi moderne, mentre il 20 dicembre Marcello Flores farà luce sui regimi totalitari nati tra le due guerre. Con Costantino D’Orazio, il 17 gennaio 2027, ci si addentrerà nel mondo della pop art e della serialità nell’arte. Infine, il 24 gennaio, Simone Pieranni offrirà una chiave di lettura utile a capire come funziona davvero l’economia che sta ridisegnando gli equilibri globali.

Ad accompagnare questi cinque appuntamenti tornano a Trieste anche le Lezioni di Scienze: Aria, fuoco, terra, acqua il titolo di questo nuovo ciclo.

Nei quattro elementi fondamentali gli antichi individuavano la radice di tutte le cose: attraverso la loro mescolanza o separazione sarebbe derivata la realtà del mondo. Nei secoli si sono avvicendate infinite altre teorie efficaci a descrivere e spiegare l’esistente; e tuttavia aria, fuoco, terra e acqua possono essere ancora oggi un filo rosso da seguire per avvicinarci alle meraviglie del nostro pianeta, e non solo.

Appuntamento allora il 14 febbraio 2027 con Paolo Ferri, che condurrà il pubblico nel viaggio, da Galileo ai telescopi spaziali, che negli ultimi quattro secoli ha spinto il nostro sguardo nel cielo sempre più lontano e ha cambiato radicalmente la nostra idea di cosmo. La lezione di Paolo Pileri del 21 febbraio sarà invece dedicata al “mondo sotto di noi”: in appena trenta centimetri di terra c’è la più alta densità di vita del pianeta. Il suolo, scopriremo, è un ecosistema di straordinaria bellezza. A chiudere questo secondo ciclo di Lezioni di Scienze, il 14 marzo, Daniela Silvia Pace. Il mare, racconterà, non è un luogo silenzioso: vocalizzazioni animali, rumori naturali e antropici, segnali di ogni genere compongono un “paesaggio acustico” ricco e ancora poco conosciuto.

Questa edizione dell’iniziativa è l’occasione per ricordare Giorgio Rossi, l’Assessore alla Cultura da poco scomparso. Negli ultimi anni, la sua convinta e attiva partecipazione è stata determinante per l’organizzazione e la riuscita dei programmi. Incluso quello che inizierà a breve.

Le Lezioni sono introdotte da giornalisti de “Il Piccolo”. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Le lezioni potranno essere seguite anche in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Trieste e sul sito de “Il Piccolo”.

PROGRAMMA

LEZIONI DI STORIA – Invenzioni del nostro mondo

15 novembre 2026, ore 11.00

ALBERTO MARIO BANTI La nazione

29 novembre 2026, ore 11.00

LAURA PEPE Le Olimpiadi moderne

20 dicembre 2026, ore 11.00

MARCELLO FLORES I totalitarismi

17 gennaio 2027, ore 11.00

COSTANTINO D’ORAZIO La pop art

24 gennaio 2027, ore 11.00

SIMONE PIERANNI Capitalismo cinese

LEZIONI DI SCIENZE – Aria, fuoco, terra, acqua

14 febbraio 2027, ore 11.00

PAOLO FERRI Un universo sempre più grande

21 febbraio 2027, ore 11.00

PAOLO PILERI Il suolo, il mondo sotto di noi

14 marzo 2027, ore 11.00

DANIELA SILVIA PACE Le voci del mare