Trieste Next continua a trasformare il centro cittadino in un’agorà della scienza. Nel Villaggio della conoscenza allestito in piazza Unità anche domani sarà possibile incontrare e dialogare con i ricercatori e le ricercatrici degli istituti triestini, partecipare a giochi e laboratori interattivi, e due aree conferenze ospiteranno i talk e i dibattiti.
Il ricco programma di sabato culmina con DNA. LO SPETTACOLO CHE FA SUONARE LA SCIENZA. Il filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani calcherà il palcoscenico del Teatro Verdi insieme ai Deproducers. La musica dal vivo di Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Laura Arzilli, Giovanni Maggiore e Simone Filippi scandirà il racconto che parte dalle origini della vita, attraversa i duecentomila anni della storia della nostra specie fino alla scoperta del DNA, per arrivare agli strumenti con cui oggi possiamo riconoscere e contrastare il cancro. Un progetto nato dall’incontro dei Deproducers con Fondazione AIRC, per portare il valore della ricerca oncologica fuori dai laboratori e trasformare la scienza in un’esperienza immersiva.
Appuntamento sabato 26 settembre alle ore 21 al Teatro Verdi (piazza Verdi 1).
Ingresso gratuito. Si prenota qui.
Alle 18, invece, è la volta dello psichiatra Vittorino Andreoli che guiderà il pubblico a comprendere che rapporto c’è tra l’essere e il pensiero, un processo vivo che definisce chi siamo. Appuntamento sabato 26 settembre alle ore 18 al Teatro Miela (piazza Duca degli Abruzzi, 3). Ingresso gratuito. Si prenota qui.
INCONTRI DA NON PERDERE:
ORE 10 – Urban Center, CORSO CAMILLO BENSO CONTE DI CAVOUR 2/2: FARE RETE: LA LEZIONE DEI TERREMOTI. Partendo dalla lezione storica del terremoto del Friuli, e dai più recenti terremoti disastrosi, un incontro dedicato alla sismologia moderna. Esperti ed esperte dell’Università di Trieste, OGS, Protezione Civile e Agenzia dell’Ambiente della Slovenia spiegheranno come la condivisione transfrontaliera delle conoscenze possa mitigare i rischi e salvare vite umane. Un approfondimento tecnico-scientifico su come si costruisce una comunità resiliente attraverso modelli matematici e cooperazione internazionale, trasformando eventi tragici in protocolli di sicurezza globali.
ORE 11 – Teatro Miela, Piazza Luigi AMEDEO DUCA DEGLI ABRUZZI 3: VERTIGINE. Beatrice Mautino presenta il suo ultimo libro accompagnando il pubblico in un viaggio tra le pieghe del complesso rapporto tra medicina, speranza e cura. Finalista del premio Trieste Next – Science Book of the Year.
ORE 11.30 – Camera di Commercio, PIAZZA DELLA BORSA 14: COME I SUPER COMPUTER CAMBIERANNO L’EUROPA? Alessandra Poggiani, direttrice generale Cineca, e Maurizio Molinari, capo ufficio Parlamento Europeo a Milano discuteranno sul ruolo dei supercomputer e del supercalcolo, sulle loro applicazioni concrete e sui possibili scenari di sviluppo futuri, nel più ampio contesto dell’azione che il Parlamento e le altre istituzioni europee portano avanti in materia di ricerca, innovazione e transizione digitale.
ORE 12 – Teatro Miela, Piazza Luigi AMEDEO DUCA DEGLI ABRUZZI 3: STORIA DEL MONDO IN 10 TEMPESTE. Pioggia, nebbia, vento, gelo, siccità. C’è un protagonista silenzioso che attraversa i millenni e influenza le sorti dell’umanità più di re, generali e rivoluzioni: è il clima, con tutti i suoi emissari atmosferici. Vincenzo Levizzani, finalista del premio Trieste Next – Science Book of the Year, racconta come il tempo atmosferico abbia da sempre agito da regista invisibile dei grandi eventi e come continui a farlo ancora oggi, impattando sulle nostre abitudini, sull’economia e sulla cultura.
ORE 14.30 – Teatro Miela, Piazza Luigi AMEDEO DUCA DEGLI ABRUZZI 3: LA PELLE CHE PENSA. Toccare è curare, parlare, esistere. Il tatto è un linguaggio universale, un dialogo tra cervello e pelle, un atto di cura e una forma di resistenza in un’epoca in cui i corpi si allontanano. Marta Paterlini presenta il suo libro finalista del premio Trieste Next – Science Book of the Year.
ORE 15 – Sala Biasutti, RIVA DEL MANDRACCHIO: CHI PENSA NELL’ERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? Il dialogo tra il filosofo della scienza Giovanni Boniolo e il fisico teorico Guido Caldarelli, direttore dell’Istituto dei Sistemi Complessi del CNR, sarà l’occasione per riflettere su come cambia il nostro rapporto con la conoscenza e quali implicazioni etiche comporta un sapere sempre più mediato da sistemi artificiali.
ORE 15 – Camera di Commercio, PIAZZA DELLA BORSA 14: LA RICERCA TRA COMPETENZE E AI: SFIDE PER IL FUTURO. La conoscenza è uno dei valori essenziali del nostro tempo, eppure la sua importanza viene spesso data per scontata. In un’epoca segnata dall’intelligenza artificiale, dalle crisi globali e da trasformazioni scientifiche senza precedenti, un evento per interrogarsi su che cosa significhi oggi investire nella ricerca e nel sapere. Con Maria Chiara Carrozza, già ministra dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca, docente di Bioingegneria alla Bicocca di Milano.
ORE 15 – Salone di Rappresentanza della Regione FVG, PIAZZA UNITÀ D’ITALIA 1: HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT FOR INNOVATION – WRAP-UP. Un algoritmo può salvare una vita, ma chi decide se merita fiducia? Il bilancio conclusivo di EuroBioHighTech mette a confronto imprese, investitori e istituzioni sulle regole che stabiliscono quali innovazioni arrivano davvero negli ospedali. Con Diego Bravar, Marco Dal Ferro, Stefano De Monte e Gianpiero Spezzotti.
ORE 15.30 – Teatro Miela, Piazza Luigi AMEDEO DUCA DEGLI ABRUZZI 3: MEDICINA FEMMINILE PLURALE. Il contributo delle donne alla nascita e allo sviluppo della medicina è stato enorme. Ed è stato un’impresa corale. Ma a lungo sottovalutato. Daniela Minerva, nel libro finalista del premioTrieste Next – Science Book of the Year, ripercorre la storia della medicina mettendo le donne al centro della costruzione del sapere medico.
ORE 16.30 – Teatro Miela, Piazza Luigi AMEDEO DUCA DEGLI ABRUZZI 3: IL SAPERE NON È SOLITARIO. La sociolinguista Vera Gheno chiarisce che cos’è il sapere e come si costruisce.
Tutti gli eventi sono gratuiti. Il programma completo è online www.triestenext.it